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Umberta Bassino, Southern Wind: ai saloni nautici per brand awareness

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Umberta Bassino
Umberta Bassino, direttore marketing e comunicazione Southern Wind

"Gli ultimi 10 anni hanno segnato importanti cambiamenti nel settore della nautica e del lusso in generale, cambiamenti che si sono riversati anche sul modo di fare marketing. Un tempo c'era un solo modo per acquisire nuovi potenziali clienti: la banchina. Che fosse quella di un Salone Nautico o di una Marina durante i mesi estivi, la banchina era la vetrina principale. Oggi, tuttavia, esiste una nuova banchina, sempre più frequentata, quella del web, che offre una serie di strumenti estremamente efficaci ed efficienti nella promozione del proprio brand e prodotto e anche il nostro settore, fortemente esclusivo e complesso, non può non tenerne conto."

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Dopo aver riportato i pareri di Paolo Ilariuzzi (Suzuki Italia), Raffaella Daino (Baglietto) e Marco Donà (SAIM Marine), circa il ruolo che rivestono i saloni nautici nell'ambito delle strategie aziendali del comparto nautico, l'opinione odierna è di Umberta Bassino, direttore marketing e comunicazione di Southern Wind Shipyard.

"Fare marketing sul web significa essere in grado di fornire ai propri prospect una serie di contenuti a valore aggiunto, in grado di soddisfare il loro bisogno di conoscenza del prodotto in questione. Questo passa attraverso la realizzazione di un sito web fruibile, aggiornato e ben posizionato sui motori di ricerca, la gestione di piattaforme social come veicolo di un piano editoriale in linea con gli obiettivi aziendali e la realizzazione di un piano di content marketing, che preveda la produzione di contenuti di approfondimento, veicolabili anche attraverso piattaforme esterne (quali altri siti web di settore, portali, riviste on line...) che ti rendano un player credibile nel tuo mercato di riferimento.

Una volta generato un lead, ecco che gli eventi tornano ad avere un ruolo strategico nel convogliare all'acquisto. In quest'ottica l'obiettivo dell'evento deve essere quello di offrire un'esperienza speciale, alla quale il cliente ha il privilegio di accedere. Un’esperienza che non deve rivolgersi esclusivamente al prodotto ma anche, e soprattutto, al brand. Questo passa attraverso la conoscenza del team di cantiere ma anche dell’esclusiva community di persone che in quel brand credono, come i nostri armatori. Parliamo quindi di "boutique" event, momenti di condivisione a elevato standard di servizio ed esclusività. Mi riferisco quindi a open day, regate, rendezvous, family day, eventi che, soprattutto negli ultimi due anni, hanno dimostrato grande efficacia nell'accelerare trattative e nel fidelizzare il cliente... quindi con un ROI significativo. Questo non implica smettere di investire nei saloni, che continuano a rappresentare un momento importante per generare awareness e posizionare il brand. È tuttavia sempre più necessaria una riflessione, da parte degli organizzatori, su come il loro salone nautico riesca oggi a soddisfare le esigenze dei cantieri di 'educare' attraverso l'esperienza diretta".

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