Home > Comunicazione > Press Mare > Raffaella Daino, Baglietto: boat show, la nautica non può farne a meno

Raffaella Daino, Baglietto: boat show, la nautica non può farne a meno

 Stampa articolo
Raffaella Daino
Raffaella Daino, direttore comunicazione e marketing Baglietto

"Il comparto nautico non può fare a meno dei boat show e il fatto che l’impossibilità di organizzarne non abbia portato a ripercussioni sul mercato, non svilisce la loro importanza."

advertising

Continua il nostro approfondimento con i principali operatori del settore, sui saloni nautici, dopo un anno nel quale la maggior parte di essi si è dovuta arrendere alla pandemia: tranne il Salone di Genova e pochissimi altri, la maggior parte sono stati annullati e posticipati di un anno. Dopo l'opinione di Paolo Ilariuzzi, di Suzuki Italia, in questa seconda occasione abbiamo chiesto il parere a Raffaella Daino, direttore comunicazione e marketing di Baglietto.

"L’effetto che una situazione così eccezionale come quella della pandemia ha portato nell’ambito dei saloni nautici, è stato sicuramente quello di aprire una via di dialogo più intensa fra organizzatori di questi eventi e le aziende che vi espongono. Già nelle stagioni precedenti per alcune rassegne si erano evidenziati dei limiti, degli aspetti sui quali era lecito e auspicabile attendersi un ripensamento sia nell’organizzazione sia nel format. È quello che è successo, ad esempio, con il Monaco Yacht Show che recentemente ha presentato un format rivisto, accogliendo i suggerimenti delle principali associazioni nautiche come SYBAss e LYBRA, che chiedevano una maggiore attenzione al cliente e alla sua esperienza esclusiva...

Anche se non abbiamo ancora certezze su quello che sarà il calendario dei prossimi eventi internazionali, si sta lavorando per mettere sia il pubblico sia le aziende nella condizione di vivere queste kermesse in un modo più godibile e fruttuoso.

Come Baglietto in quest’ultimo anno abbiamo lavorato per essere ancora più disponibili ad accogliere armatori già nostri clienti e potenziali prospect, all’interno dei nostri cantieri. Il vantaggio di tale soluzione rispetto al boat show, è sicuramente quello di poter dedicare più tempo e attenzione al visitatore ma anche a comandanti, surveyor e broker che si sono alternati da noi quasi senza soluzione di continuità. L’opportunità di far vedere come vengono realizzate le barche, con quale qualità costruttiva, ci dà una grossa mano a trasmettere i valori del prodotto, anche quelli che normalmente non si vedono. È altrettanto vero, però, che nell’acquisto di uno yacht la componente emozionale è altrettanto fondamentale, come quando si deve acquistare un’auto fuoriserie, e in tal senso l’atmosfera che si crea durante un’esposizione è davvero unica. I saloni nautici diventano dei veri e propri show del bello e dell’esclusivo, di oggetti che evocano passione per il mare e voglia di barca.

Internet ha confermato di essere uno strumento molto valido per stabilire il primo contatto con la clientela, ormai tutti noi quando cerchiamo qualcosa lo facciamo attraverso il web utilizzando il telefono, il tablet o il computer. Tuttavia, l’esperienza virtuale non si potrà mai sostituire a quella reale, l’atmosfera, il piacere che regala il salire a bordo di uno yacht."

Raffaella Daino

Le ultime notizie di oggi
 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Pressmare