Le Marche si raccontano: nautica, design e manifattura protagonisti del press tour AMYC e ATIM
Per comprendere davvero il peso della nautica nelle Marche non basta osservare i numeri della cantieristica. Occorre percorrere il territorio, entrare nei cantieri, visitare le aziende, incontrare progettisti, designer e imprenditori che ogni giorno contribuiscono a costruire una delle filiere più riconosciute a livello internazionale. È stato questo l’obiettivo del press tour organizzato da Associazione Marche Yachting and Cruising (AMYC) e ATIM, l’Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche, che dal 10 al 12 giugno ha portato nella regione giornalisti della stampa internazionale specializzata nei settori yachting e lifestyle.
L’iniziativa si è aperta ad Ancona con un momento di confronto che ha coinvolto istituzioni, rappresentanti del mondo economico e accademico e protagonisti della filiera nautica regionale. Ad introdurre i lavori è stato Giacomo Bugaro, assessore della Regione Marche con deleghe allo sviluppo economico, all’internazionalizzazione e alla blue economy, che ha evidenziato il ruolo della nautica marchigiana come settore strategico per la crescita economica del territorio. Nel suo intervento ha sottolineato il valore di una filiera che riunisce grandi marchi della cantieristica, aziende della componentistica, progettisti e competenze altamente specializzate, rilanciando inoltre la prospettiva di sviluppare in futuro un appuntamento fieristico dedicato alla nautica territoriale. Sono intervenuti anche Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche, Giovanni Zinni, vicesindaco del Comune di Ancona, Mario Baldassarri, presidente di ISTAO, Donato Iacobucci dell’Università Politecnica delle Marche e Maurizio Minossi, presidente di AMYC, che hanno evidenziato il contributo economico, occupazionale e internazionale della filiera nautica regionale.

Uno dei momenti centrali della giornata è stato il talk dedicato al rapporto tra nautica, design, architettura e territorio, moderato da Francesco Casoli, presidente di Elica. Al confronto hanno partecipato Nicolò De Vita di FM Architettura, Laura Pomponi, founder e CEO di Luxury Projects, e Alessandro Massari di Massari Design, che hanno raccontato come creatività, cultura progettuale, capacità manifatturiera e artigianalità rappresentino alcuni degli elementi distintivi dell’identità marchigiana. L’obiettivo dell’iniziativa era offrire agli ospiti internazionali un’esperienza diretta nelle eccellenze che caratterizzano le Marche nei settori della nautica, del design e della manifattura di alta gamma, mettendo in evidenza valori come innovazione, savoir-faire, cura del dettaglio e qualità produttiva.
La prima giornata è proseguita con la visita allo stabilimento di Fincantieri di Ancona, uno dei principali poli mondiali dedicati alla costruzione di navi da crociera di lusso. I giornalisti hanno avuto modo di conoscere da vicino una realtà che ha recentemente celebrato la consegna della prima unità della flotta Four Seasons Yachts e che sta attualmente realizzando diverse navi per Viking Cruises. Il tour è poi continuato presso Poltrona Frau, dove gli ospiti hanno visitato il museo aziendale e i reparti produttivi. In questa occasione Marina Santucci, direttrice di ATIM, ha ribadito l’importanza di iniziative capaci di promuovere il territorio sui mercati internazionali valorizzando imprese, competenze e capacità industriali. La giornata si è conclusa a Portonovo, sulla Riviera del Conero, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere anche il patrimonio paesaggistico e naturalistico della regione.

Il secondo giorno è stato dedicato all’approfondimento delle aziende che operano nella filiera della nautica e dell’abitare di alta gamma. Dopo la visita a Cantori, i giornalisti hanno raggiunto la nuova sede di FM Architettura per conoscere da vicino un’esperienza professionale che coniuga progettazione, creatività e innovazione.
Nel pomeriggio il gruppo ha visitato tre tra i più importanti protagonisti della nautica internazionale presenti nelle Marche: Ferretti Group Superyacht Yard di Ancona, Cantiere delle Marche e Palumbo Superyachts. Tre realtà diverse per dimensioni e specializzazione, ma accomunate dalla capacità di realizzare yacht e superyacht destinati ai principali mercati internazionali.
Il press tour si è concluso con la consapevolezza di aver raccontato soltanto una parte di un patrimonio industriale e produttivo particolarmente articolato. Un patrimonio che AMYC e ATIM intendono continuare a promuovere attraverso nuove iniziative rivolte alla stampa e agli stakeholder internazionali, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il posizionamento delle Marche tra i territori di riferimento per la nautica e la manifattura di eccellenza.

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