Stabia Main Port
Stabia Main Port, Marina Partner America’s Cup: ormeggi fino a 150 metri e riqualificazione porto antico
Stabia Main Port apre la stagione turistica con una serie di interventi che riguardano sia l’operatività dello scalo sia il contesto urbano del porto di Castellammare di Stabia. Il marina campano, selezionato come Marina Partner dell’America’s Cup, ha avviato un percorso che combina servizi per unità di grandi dimensioni, attenzione agli aspetti ambientali e riqualificazione delle aree pubbliche portuali.
Sul piano operativo, l’approdo introduce un’impostazione orientata alla riduzione dell’impatto ambientale, mettendo a disposizione degli yacht ormeggiati la possibilità di utilizzare l’energia elettrica da banchina, con conseguente spegnimento dei motori. L’iniziativa è accompagnata da un’attività di sensibilizzazione rivolta agli equipaggi anche per quanto riguarda la gestione delle provviste, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di plastica a favore di materiali riciclabili o biodegradabili.
Le novità sono state presentate in occasione della settima edizione del Med Cooking Congress, evento che ha visto la partecipazione di comandanti di grandi yacht, broker charter internazionali, agenzie marittime e società specializzate nei servizi di approvvigionamento di bordo. Parallelamente, il management dello Stabia Main Port ha avviato un progetto di recupero delle aree pubbliche del porto antico, situate nel centro cittadino. Gli interventi, finanziati interamente con capitali privati, derivano da un progetto presentato nel 2022 e sviluppato attraverso un iter autorizzativo di circa tre anni. L’obiettivo è intervenire sul waterfront per migliorare il decoro e la percezione complessiva delle aree portuali, in particolare dal punto di vista dell’arrivo dal mare.

I lavori sono iniziati a gennaio e riguardano, tra le altre cose, la riqualificazione di diverse strutture e infrastrutture esistenti. Tra gli interventi già avviati figura la sistemazione dell’area alla radice del molo di sottoflutto, dove sono state eliminate perdite dell’impianto idrico dovute a sottoservizi deteriorati, problema che da tempo incideva sulla sicurezza e sulla funzionalità della banchina. Le attività sono state realizzate con il coinvolgimento di Gori e il supporto logistico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale.
Il progetto complessivo prevede il recupero di diversi edifici e aree, tra cui il Circolo dello Stabilimento Cordami dell’Agenzia di Difesa, un capannone utilizzato dalla Capitaneria di Porto, la sede dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e spazi in uso alla Guardia di Finanza. Sono inoltre previsti interventi sulle banchine Marinella e sul molo di sottoflutto, con l’obiettivo di riqualificare integralmente le aree pubbliche interessate. Il completamento dell’insieme degli interventi è stimato in un arco temporale di circa cinque anni.
Dal punto di vista della capacità ricettiva, lo scalo si conferma come una delle poche realtà in Campania in grado di accogliere unità di grandi dimensioni, con la possibilità di ormeggiare yacht fino a 150 metri di lunghezza. Gli interventi in corso riguardano anche l’efficientamento energetico e il miglioramento delle dotazioni tecnologiche delle aree in concessione, oltre alla trasformazione della palazzina servizi in un hub operativo a supporto di mega e gigayacht, utilizzabile anche nei mesi invernali.
In relazione al ruolo di Marina Partner dell’America’s Cup, lo Stabia Main Port prevede di offrire durante l’evento spazi per attività dedicate, ormeggi per unità a vela con pescaggi fino a 9 metri, servizi di assistenza continuativa per le procedure doganali, oltre a servizi di concierge e supporto informativo per l’organizzazione di itinerari sul territorio.
©PressMare - riproduzione riservata


