Giorgia Meloni

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Giorgia Meloni al SATEC 2026: La nautica è un asset strategico per lo sviluppo della nazione

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05/06/2026 - 11:35
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La nautica italiana rappresenta uno degli asset strategici del Paese e una delle filiere industriali più dinamiche del Made in Italy. È questo il messaggio centrale del videointervento inviato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Convention SATEC 2026 di Confindustria Nautica, in corso di svolgimento in Puglia. Nel suo messaggio rivolto agli associati e alla stampa presente in sala, Meloni ha posto l’accento sul valore economico, industriale e reputazionale della nautica italiana, inserendola all’interno di una più ampia strategia nazionale dedicata al mare.

"La nautica è una delle espressioni più avanzate del Made in Italy, uno dei settori nei quali la qualità italiana si misura con la competizione globale e l’eccellenza manifatturiera si trasforma in forza reputazionale" ha dichiarato il Presidente del Consiglio. Meloni ha quindi evidenziato la dimensione sistemica della filiera nautica, definendola una realtà industriale capace di produrre effetti economici ben oltre il comparto strettamente cantieristico.

"È una filiera che unisce tecnologia, design, servizi, presenza sui mercati. È una realtà industriale solida e diffusa che produce benefici ben oltre il perimetro dei propri cantieri" ha affermato. Nel corso dell’intervento sono stati richiamati anche i dati economici relativi all’effetto moltiplicatore della nautica sull’economia nazionale. Secondo quanto riportato da Meloni, "ogni euro prodotto dalla cantieristica nautica attiva 5,2 euro di valore aggiunto lungo la catena produttiva", mentre "ogni addetto genera 7,1 occupati complessivi". Numeri che, secondo Palazzo Chigi, confermano il ruolo strategico del comparto non soltanto per la cantieristica, ma anche per subfornitura, servizi, refitting, turismo nautico e portualità.

"Un moltiplicatore che fa della nautica un settore strategico per la subfornitura, i servizi, il refitting, il turismo, la portualità, ma anche per la proiezione stessa dell’Italia sul piano internazionale" ha sottolineato il Presidente del Consiglio. Il cuore politico dell’intervento ha riguardato però la recente approvazione della legge sulla valorizzazione della risorsa mare, indicata dal Governo come nuovo quadro strategico per lo sviluppo dell’economia marittima italiana. "Il governo è partito da questa consapevolezza, da questi punti di forza per guardare al mare in un’ottica di sistema" ha spiegato Meloni, aggiungendo che questa visione "ha dato forma alla legge sulla valorizzazione della risorsa mare che è stata appena approvata in Parlamento".

Secondo il Presidente del Consiglio, il provvedimento "segna l’inizio di una stagione nuova in cui il mare viene finalmente considerato uno degli asset strategici di sviluppo della nazione". Nel suo intervento Meloni ha inoltre indicato le direttrici operative attraverso cui il Governo intende sostenere il settore nautico nei prossimi anni: semplificazione normativa, innovazione, internazionalizzazione e formazione delle competenze. "La nautica è una delle componenti fondamentali di questo asset, un settore che il governo intende sostenere nella semplificazione, accompagnare nei processi di innovazione e internazionalizzazione, rafforzare nella formazione delle competenze" ha dichiarato. Un passaggio che si collega direttamente ai temi affrontati durante il SATEC 2026, dedicato proprio all’impatto della geopolitica e dell’intelligenza artificiale sulla competitività della filiera nautica italiana. Nel documento di sintesi della convention viene infatti evidenziato come la sfida per il comparto sia trasformare rapidamente la nuova cornice normativa in un vantaggio competitivo concreto per imprese e territori.

A questo proposito, il Presidente del Consiglio ha richiamato la necessità di accelerare la fase attuativa della nuova normativa. "Ora la sfida che ci aspetta è quella di attuare concretamente la cornice normativa che abbiamo delineato, perché imprese e territori possano coglierne appieno i benefici" ha concluso Meloni. Il videomessaggio si è chiuso con un riferimento al lavoro congiunto tra istituzioni e industria nautica per valorizzare una delle filiere considerate più innovative e identitarie dell’economia italiana. "È un cammino che sono certa ci vedrà lavorare ancora una volta insieme, insieme per valorizzare come merita una delle filiere industriali più innovative, dinamiche e identitarie della nazione".

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