Marina d’Arechi avvia la formazione hotellerie per ormeggiatori

Portualità

21/04/2026 - 11:40
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Marina d’Arechi ha avviato a Salerno, dal 21 aprile 2026, un programma di formazione e coaching dedicato agli ormeggiatori e al personale di front office, con impostazione ispirata alla gestione alberghiera e alle specifiche della hotellerie applicate al contesto portuale turistico. Il percorso è orientato al rafforzamento delle competenze relazionali e organizzative legate a turismo e ospitalità, declinate nell’operatività quotidiana di un marina.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di integrare le competenze tecniche già presenti nei profili a servizio delle attività di ormeggio con strumenti tipici dell’accoglienza, ponendo attenzione alla relazione con l’ospite e al coordinamento operativo. La direzione indicata è quella di una gestione che, oltre alla cura dell’imbarcazione all’interno di un’infrastruttura portuale, mira a rendere centrale l’esperienza del cliente, dalla barca di dimensioni più contenute fino al mega yacht.

Agostino Gallozzi, Presidente di Marina d’Arechi, inquadra il progetto nel cambiamento delle aspettative della clientela: “L’accoglienza è parte integrante dell’esperienza al marina e la qualità della relazione con l’ospite diventa un fattore centrale, nella visione strategica della sua gestione. Il porto non è più un luogo in cui semplicemente ormeggiare (direi quasi parcheggiare) la propria imbarcazione, ma un ambito nel quale trascorrere il proprio tempo libero, per appagare compiutamente la propria passione per il mare. Per questo è fondamentale che il personale, a partire da front office e ormeggiatori, aggiunga alle competenze tecniche una solida preparazione relazionale, di taglio turistico alberghiero, insieme a capacità di gestione delle aspettative e di problem solving”.

Tra gli obiettivi indicati da Marina d’Arechi rientrano l’elevazione degli standard di accoglienza, il miglioramento delle dinamiche di team e della collaborazione interna, oltre al rafforzamento delle capacità di gestione delle priorità e delle situazioni operative, anche in contesti complessi.

I contenuti formativi includono tecniche di accoglienza e servizio, gestione delle aspettative del cliente, attenzione al dettaglio, approccio multiculturale e principi di bon ton internazionale, insieme a strumenti per la risoluzione dei problemi e l’organizzazione del lavoro.

Secondo quanto riportato da Marina d’Arechi, il programma si inserisce in un quadro di crescita del comparto dei porti turistici, con una domanda in aumento di servizi diportistici sempre più tailor-made e con il Mediterraneo indicato come area di riferimento per il turismo nautico internazionale.

©PressMare - riproduzione riservata

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