Napoli Boat Show: a marzo 2026 le barche si provano nel Golfo di Napoli
Napoli Boat Show: a marzo 2026 le barche si provano nel Golfo di Napoli
Nel calendario nautico italiano del 2026 c’è una nuova data cerchiata in rosso: 18–22 marzo. È la finestra scelta per la prima edizione del Napoli Boat Show, manifestazione che nasce con un’impostazione dichiaratamente diversa dai saloni tradizionali. Il cuore dell’evento non è la banchina, ma il mare. E la location – il Marina di Stabia – diventa parte integrante del format.
A raccontarne la visione è Enrico De Gregorio, direttore commerciale e anima del progetto, che immagina il NBS come un salone capace di coniugare nautica, territorio ed esperienza reale di navigazione.
PressMare - Perché creare un nuovo salone nautico in un’area già ricca di eventi consolidati?
Enrico De Gregorio - L’idea nasce dal desiderio di costruire qualcosa di diverso. Non solo un luogo di incontro tra domanda e offerta, ma un contesto in cui vivere tutte le esperienze legate al mare e alla barca. Chi naviga non vive la stessa barca allo stesso modo: c’è chi esce in giornata e rientra la sera, e chi invece utilizza l’imbarcazione per crociere più lunghe. Questo approccio, a Napoli, secondo noi mancava.
Vogliamo creare quello che definiamo un “salotto buono della nautica”, dove alle barche si affianchi tutto ciò che rappresenta il vivere il mare: uno stile, una cultura, un modo di interpretare il tempo e lo spazio di chi naviga.
PM - Perché la scelta è caduta su Castellammare di Stabia?
EDG - Perché il Marina di Stabia è l’unico porto turistico realmente protetto e completamente servito nell’area. È uno dei più grandi del Mediterraneo ed è in grado di ospitare anche superyacht. È una location fuori dalla confusione, facilmente raggiungibile sia dall’aeroporto di Napoli sia dalla stazione ferroviaria in poco più di mezz’ora. Inoltre dispone di una piazzola per elicotteri, un elemento che consente di organizzare visite rapide e molto efficienti.
PM - Che ruolo avrà questa prima edizione nel percorso del NBS?
EDG - Per noi è un’edizione zero. Serve a presentarci e a dare un assaggio di quello che potranno diventare le edizioni future. Questo non significa che sarà un’edizione minore: puntiamo su un numero e una qualità di imbarcazioni elevati, ma soprattutto su un pubblico selezionato. Oltre alla componente organica, inviteremo direttamente visitatori realmente interessati.
Sappiamo di inserirci in un calendario molto fitto, ma era importante iniziare a mettere un primo punto fermo già da quest’anno, per crescere e strutturarci in modo sempre più solido a partire dalla prossima edizione.
PM - La parte esperienziale al centro del progetto. In che modo si concretizzerà?
EDG - Prima di tutto con le prove in mare. Le prenotazioni saranno gestite dagli espositori, che potranno organizzare in modo razionale le uscite. Noi mettiamo a disposizione ormeggi comodi, facili per le manovre, e un Marina con un’assistenza tecnica di alto livello.
Ma l’esperienza parte già dall’ingresso: accoglienza dedicata, parcheggi organizzati per visitatori ed espositori, e poi un tocco di charme. Il venerdì sera, ad esempio, dalle 18:30 in poi, ci sarà il Sunset NBS, con musica live, un momento informale per condividere la giornata e creare relazioni.
Accanto agli aspetti conviviali, prevediamo iniziative dedicate alle start-up del settore, incontri con i protagonisti della nautica e con rappresentanti del mondo sportivo.
PM - Come immagina il Napoli Boat Show tra cinque anni?
EDG - Lo immaginiamo come una manifestazione consolidata, scelta per meriti da espositori e visitatori. Per gli espositori significa essere riusciti ad accreditarci nel circuito internazionale, creando sinergie e partnership capaci di aprire l’evento al bacino mediterraneo, che è la naturale proiezione geografica del Marina di Stabia.
Nel tempo individueremo anche iniziative specifiche di supporto agli espositori, per aiutarli in un mercato che cambia rapidamente logiche e necessità.
Per i visitatori, vediamo un salone apprezzato per la qualità delle barche, per l’atmosfera e per i momenti social integrati nell’evento. Siamo in un’area turistica unica al mondo: Pompei, Sorrento, Capri e Ischia sono a pochi minuti. Chef di altissimo livello, musica, folklore e sapori completeranno l’esperienza. L’obiettivo è fare del Napoli Boat Show non solo un salone nautico, ma un vero evento.
Cosa c’è da sapere sul Napoli Boat Show
Il Napoli Boat Show si svolgerà dal 18 al 22 marzo 2026 al Marina di Stabia, con un’impostazione “ready-to-sea”: ogni barca esposta è pronta a navigare. Le prove in mare diventano parte strutturale del format, con slot dedicati e logistica progettata per test rapidi, comparazioni e dimostrazioni dinamiche.
Il Golfo di Napoli non è semplice scenografia, ma infrastruttura operativa: Capri e Ischia come riferimenti naturali, la Costiera Amalfitana e Sorrento come quinta, il Vesuvio sullo sfondo. Un contesto che incide direttamente sulla qualità del rapporto tra cantieri, dealer e armatori.
Tra i primi brand che hanno confermato la presenza figurano Riva, Cranchi, Saxdor e G-tender, a testimonianza di un posizionamento che guarda sia al segmento premium sia a quello più orientato alla performance.
Il Marina di Stabia mette a disposizione: 900 posti barca; ormeggi per superyacht fino a 100 metri; bacino di carenaggio con travel lift da 200 tonnellate; eliporto privato
Una dotazione che consente di gestire in modo fluido imbarcazioni di ogni tipologia: motore, vela, gommoni, catamarani e superyacht, oltre ad accessori e servizi.
Le attività si estenderanno anche allo Yacht Club del Marina di Stabia con: Innovation Dock dedicato a sostenibilità e innovazione; incontri di networking per operatori e stakeholder; eventi serali, cene di gala e after-show al tramonto
Il Napoli Boat Show nasce dunque come un progetto che non punta sulla quantità, ma sulla qualità dell’esperienza. Una prima edizione dichiaratamente sperimentale, ma già strutturata per diventare, nel medio periodo, un riferimento nel panorama nazionale e mediterraneo. Se il mare è davvero l’elemento che distingue la nautica da ogni altro settore, il NBS sceglie di riportarlo al centro. Non come sfondo, ma come protagonista.
©PressMare - riproduzione riservata
