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Barca in composito di grafene: peso -20%, migliori consumi e performance

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Graphenano One
Graphenano One, la prima barca in composito di grafene

Cavallino rovescio, prua e masconi alti sull’acqua, poppa bassa, bracket per i fuoribordo, hard top: a prima vista Graphenano One è il tipico fisherman in stile USA, in grado d’ingolosire gli appassionati angler di tutto il mondo che praticano pesca d’altura.

In realtà si tratta del primo scafo realizzato utilizzando il grafene, un materiale noto da appena da una decina d’anni. Una nuova fibra che rientra nell’ambito delle nanotecnologie, con caratteristiche tali da poter cambiare il corso delle cose in diversi ambiti della tecnologia. Il grafene, una forma allotropica del carbonio, è un materiale “monoatomico” che ha cioè lo spessore di un atomo, quello appunto del carbonio, legato agli altri atomi con una struttura esagonale, ad angoli di 120°, ordinata ma bidimensionale.

La struttura esagonale del grafene
La struttura esagonale del grafene, ordinata ma bidimensionale

Quando, invece, gli atomi di carbonio sono ordinati tra loro sulle tre dimensioni, trattasi di diamante, del quale il grafene mantiene l’eccezionale resistenza meccanica, 100 volte più dell'acciaio. Ciò che cambia, lo spessore - tra 0,1 e 0,5 nanometri - rende però il grafene flessibile alla stregua di un sottilissimo foglio di plastica, praticamente trasparente, quindi utilizzabile in mille modi. Il grafene è poi un ottimo conduttore elettrico e termico, e ha la capacità di assorbire irradiamento circa 75 volte più di un foglio di silicio dello stesso spessore, per cui sia nell’elettronica sia nell’ambito delle energie rinnovabili il suo utilizzo si espanderà più velocemente.

Graphenano One
Graphenano One, la prima barca in composito di grafene

La Graphenano è un’azienda spagnola leader nella produzione di grafene. Oltre a realizzarlo su scala industriale, attraverso sue controllate ne sta spingendo l’utilizzo in diversi settori quali le costruzioni, negli accumulatori, nelle applicazioni biomediche e nell’ambito dei materiali compositi, che col grafene diventano più flessibili, resistenti e performanti sotto molti punti di vista. Proprio per introdurre l’uso del grafene anche nella nautica, dove sempre più scafi vengono realizzati in composito, è stata quindi creata la Graphenano One Motorboat che sotto la direzione dell’ Ing. Julio Cesar Galiana Cubi, e col contributo della Graphenano Composites, ha realizzato per un cliente olandese la prima imbarcazione in composito di grafene.

Graphenano One
Graphenano One, la prima barca in composito di grafene

Graphenano One è stata costruita col processo di infusione sottovuoto, tecnologia già ampiamente utilizzata dai cantieri nautici, che di per sé riduce l’utilizzo della resina nelle costruzioni in composito, con un conseguente risparmio di peso per lo scafo. Inserendo grafene nel mat di fibra di vetro, stando a quanto riferisce il costruttore, l’uso delle resine si riduce ulteriormente, aumentando invece di molto la resistenza meccanica del manufatto, con un risparmio di peso di circa il 20%. Rispetto a una barca in composito tradizionale, a parità di dimensioni dello scafo e di potenza installata, ne beneficiano sia i consumi, dunque anche l’autonomia, sia le prestazioni. Con 2x350 HP fuoribordo Mercury il Graphenano 32’ è accreditato di una velocità massima di ben 75 miglia orarie – circa 65 nodi o 120 km/h - mentre con 2x300 HP la velocità scende a 65 mph, più di 56 nodi.

Graphenano One
Graphenano One, il prendisole di prua

Nello specifico il Graphenano One è un 32’ dotato di una carena a V con redan, che favorisce la ventilazione dell’opera viva nelle sezioni di poppa e il suo scivolamento sull’acqua. Il design di coperta è quello del classico center console, che consente migliore accessibilità da poppa a prua e viceversa, quindi anche una maggiore godibilità di tutta la superficie disponibile. La prua, ben protetta dagli ampi masconi, ha una dinette perimetrale servita da un tavolo che, abbattendolo, può essere trasformata in un grande prendisole a tutta larghezza. A poppavia delle sedute per pilota e copilota, sul primo esemplare è stato installato un mobile cucina, con frigo e lavello, in luogo del quale può essere installato un mobile con cassetti e stipetti, più piano per la preparazione delle esche.

Il sotto coperta, accessibile grazie a una porta apribile elettricamente, nel cassero di guida, offre una spaziosa cabina dove poter riposare, allestita con WC elettrico, TV a LED, frigo, sistema hi-fi e climatizzatore.

Il prezzo di Graphenano One è di 280.000 euro, motori compresi.

Graphenano One
Graphenano One, la console di guida

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