Home > Comunicazione > Press Mare > Vela: L30, l’olimpionico Rodion e il nuovo one design di Andrej Justin

Vela: L30, l’olimpionico Rodion e il nuovo one design di Andrej Justin

 Stampa articolo
L30 One Design
L30 One Design

Esteticamente moderno e accattivante, al Boot di Dusseldorf  era esposto sul suo carrello, per chiarire da subito la facilità di trasporto. Lungo poco più di 9 metri, il nuovo One Design L30 è frutto delle idee dell’olimpionico ucraino Luka Rodion (medaglia d’argento ad Atene sullo skiff 49er) e della matita dello yacht designer Andrej Justin, noto soprattutto per l’RC44 sviluppato per Russell Coutts, padre di molte altre barche meno conosciute ma dalle ottime performance. Le idee di Rodion per questo nuovo one design sono molto chiare: un barca moderna e performante studiata per gli eventi corporate aziendali,  utilizzabile anche come day sailer o per scuole vela, con l’ambizione di sviluppare un circuito internazionale di regate in monotipia.

Dalla matita di Andrej Justin è uscito questo 30 piedi (sono circa 31’ in realtà) dall’estetica accattivante da puro racer, carrellabile, dotato di un motore elettrico da 6Kw silenzioso e leggero per le manovre di uscita dal porto che ha fatto vedere ben 7 nodi sul log. Di più, sotto vela l’elica può essere richiusa oppure utilizzata con funzione di idrogeneratore per ricaricare le batterie. Il peso complessivo di motore e batterie è di 65 kg, meno del classico diesel, senza contare il carburante.
La prua rovescia, dalla quale fuoriesce il bompresso telescopico, il pronunciato spigolo che da poppa si avvia fino a prua, l’attenta distribuzione dei volumi, l’impronta della superficie in acqua sono chiari indicatori di un progetto moderno e performante, sviluppato affinando le esperienze già maturate da Justin su yacht quali il Nautic 370, il Code 8 e il TOD 33. Le prestazioni sono previste essere leggermente superiori a quelle di un Melges 24 (il quale certo è più piccolo, ma anche molto più leggero) ma con una facilità di conduzione e un comfort sottocoperta sconosciuti a un racer puro. Gli interni, con un bagno molto spazioso, sono concepiti per favorire la presenza femminile a bordo le cui esigenze, soprattutto nel caso di eventi aziendali, sono tenute in doverosa considerazione. In coperta la timoneria a doppia ruota potrebbe apparire eccessiva (diciamolo, la barra è più che sufficiente su un nove metri) ma è una scelta votata alla facilità di conduzione da parte dei neofiti, per esempio manager coinvolti in un team building o famiglie in crociera. Allo stesso modo la superficie velica non eccessiva e un pescaggio relativamente ridotto di 1,80 m (la chiglia è retrattile per il trasporto e per l’approccio ai ridossi) depotenziano la barca a tutto vantaggio della facilità di conduzione.

Al momento è in costruzione un primo lotto di 8 barche che andrà a costituire la flotta di Kiev, dove sono previsti i primi eventi. I piani di sviluppo di Luka Rodion per le regate One Design prevedono la costituzione di flotte in Mediterraneo, Baltico, UK per poi estendersi agli USA e al Giappone. Non di meno il L30 dovrebbe ottenere un buon rating IRC anche se non è stato ancora richiesto il primo certificato di stazza. Un esemplare parteciperà questa estate alla Cowes Week.

La barca è costruita dal cantiere sloveno Oceantec (costruisce anche i Class 40 Orca) in vetroresina vinilestere ad infusione per un dislocamento a vuoto di 1,9 t. di cui quasi 800 kg in chiglia e bulbo. Il prezzo è di poco inferiore ai 70000 Euro cui vanno aggiunte le vele (le regole di monotipia consentono di scegliere la veleria preferita) e il motore elettrico proposto con duplice possibilità di potenza, 4 kW o 6 kW.

Giuliano Luzzatto
Twitter:@gluzzatto
©Riproduzione riservata

 

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Pressmare