Home > Comunicazione > Press Mare > Nuove tecnologie per i radar marini da Simrad by Navico

Nuove tecnologie per i radar marini da Simrad by Navico

 Stampa articolo
simrad4G
simrad4G

In passato abbiamo avuto modo di scrivere su testate nazionali specializzate nella nautica da diporto di questi radar proposti da SIMRAD, dopo aver avuto l’opportunità di testarli in mare tra Southampton e l’isola di Wight in due giorni di visibilità particolarmente scarsa con presenza di nebbia densa.

Prima ancora di salire a bordo e verificare quanto promesso dalla scheda tecnica di questi nuovi radar basati su una tecnologia mutuata dalla ricerca in ambito militare, abbiamo assistito alla presentazione che i tecnici dell’azienda ci hanno voluto offrire per capire come sia stato possibile raggiungere tali risultati. La cosa che più di ogni altra balza all’attenzione di un pubblico un po’ più familiare con le questioni tecniche è l’assenza del Magnetron, dunque, di quell’elemento che richiede tempi di attivazione dell’impianto prolungati oltre ad altre cose che ora andremo a vedere nel dettaglio.

La tecnologia sulla quale si basa l’intera architettura degli impianti radar di SIMRAD si chiama FMCW, vale a dire in Frequenza Modulata a Onda Continua. Questa tecnologia sviluppata interamente allo stato solido si traduce in assorbimenti energetici particolarmente ridotti a fronte dei quali anche le emissioni elettromagnetiche sono altrettanto limitate, tanto per fare un esempio sono inferiori a quelle di un comune smartphone.

Tali caratteristiche li rendono particolarmente interessanti soprattutto per le imbarcazioni più piccole per le quali la sicurezza rimane comunque un elemento primario, soprattutto se di proprietà di pescatori sportivi che si trovano a navigare anche per decine di miglia e in ore notturne.

Senza entrare in tecnicismi complessi per descrivere i vantaggi che tale tecnologia è oggi in grado di offrire, vogliamo sintetizzare i punti salienti di questi apparati già in uso a forze civili e militari per il pattugliamento costiero in diverse parti del mondo. Abbiamo detto basso assorbimento energetico, basse emissioni, dimensioni compatte e facilità di installazione, straordinarie capacità di discriminazione dei bersagli anche a distanze ravvicinate, ottime capacità di risoluzione anche in aree molto trafficate, possibilità di tracciamento di bersagli multipli, manutenzione ridotta al minimo immaginabile, funzionalità immediata al momento dell’accensione. Ci sono anche altre caratteristiche che sono sintetizzate nella scheda tecnica del radar che vi alleghiamo, redatta dalla stessa SIMRAD ma da noi verificata nel corso del nostro test in mare e recentemente a bordo di un’unità militare degli Emirati Arabi Uniti destinata al pattugliamento.

 

Le caratteristiche dei radar FMCW di Simrad proposti in diverse versioni, 3G o 4G, li rendono la soluzione ideale per tutte quelle barche per le quali l’ottimizzazione energetica e la possibilità di non investire con grandi potenze di onde elettromagnetiche gli occupanti sono elementi importanti. Se a questo aggiungiamo la facilità d’installazione, l’assenza di manutenzione e la possibilità di interfacciare gli impianti con la strumentazione Simrad di bordo in modo rapido e senza bisogno di modifiche complesse, allora comprendiamo perché ci teniamo a segnalare questo prodotto ai nostri lettori. La ragione prima a dire il vero è stato un discorso sulla sicurezza che abbiamo affrontato durante l’ultimo salone di Genova, quello appena concluso, nel corso della quale sono stati discussi dei sinistri a nostro modesto avviso evitabili con la semplice adozione di un sistema AIS e di un radar, strumenti che oggi costano decisamente poco rispetto al valore di barche anche di piccole dimensioni, ma che sono in grado di garantire quella sicurezza necessaria per fare del diporto nautico sempre e solo un piacere.

Di seguito vi offriamo la scheda redatta dalla SImrad per i suoi radar 3G e 4G, nella quale è sintetizzata in modo chiaro la tecnologia e soprattutto i vantaggi che è in grado di offrire a chi li vuole installare.

 

 

Beam Sharpening: L'unico radar a cupola al mondo a utilizzare il restringimento del fascio. Questa straordinaria funzione vi consente di controllare il livello di separazione del bersaglio, in modo da poter visualizzare immagini il più possibile nitide quando più ne avete bisogno.

Portata 0 - 36 nm: Assenza di main bang e una grande distanza operativa forniscono una definizione del bersaglio molto nitida a destra della boa della vostra barca e fino a una distanza di 32 nm.

Dual Range se usato con NSE/NSO: In grado di visualizzare combinazioni radar Dual Range se usato insieme a sistemi NSE o NSO tutti provenienti dalla stessa singola cupola.

Modalità Alta Velocità: Selezionate 48 giri/min. per un aggiornamento quasi istantaneo a meno di 1 nm.

Individuazione Avanzata Target: Aumentata individuazione del bersaglio con eliminazione direzionale degli echi di disturbo e soppressione dei lobi laterali.

Immagine Estremamente Chiara: Fantastico per manovre difficili nei porti turistici o in condizioni di visibilità limitata.

Nitidezza Automatica: Comprovate modalità automatiche Harbour e Offshore offrono una soluzione semplice che non ha bisogno di messe a punto.

Tracking Target MARPA: Inseguite fino a 20 bersagli in modalità dual range (è necessario un sensore di direzione).

Zone Dual Guard: Proteggetevi da più angolazioni.

InstantOn™: La tecnologia allo stato solido produce un'immagine immediata e precisa sullo schermo diversamente dai normali tempi di riscaldamento associati ai radar a impulsi a tecnologia magnetron.

Bassi Consumi: Ideale per imbarcazioni di qualsiasi stazza, a vela, da crociera o da pesca.

Senza Rischio di Radiazioni: È più sicuro di qualsiasi altro radar attualmente sul mercato ed emette meno radiazioni di un telefono cellulare, il che rende possibile il montaggio in qualunque luogo.

Veloce da Installare: Non c'è ragione di aprire la cupola, nessuna sintonia o regolazione a zero miglia e non è necessario un tecnico abilitato.

Possibilità di connessione alla rete Ethernet: Si collega facilmente a un sistema di navigazione NSS, NSE o NSO.