© Vincent Curutchet | The Ocean Race Atlantic

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Embrace the Challenge chiude al quinto posto The Ocean Race Atlantic

Sport

11/09/2026 - 12:17
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Embrace the Challenge Team dello svizzero Oliver Heer ha tagliato il traguardo a Lorient in quinta posizione alle 03:36:17 di venerdì mattina. L'MSIG Europe è l'unica barca ancora in navigazione verso l'arrivo.

L'equipaggio svizzero ha vissuto un'esperienza dai due volti in questa edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic. Dopo essersi posizionato bene grazie a un'ottima partenza e a prestazioni solide nei primi giorni di regata, uno squarcio alla randa subito in condizioni meteo dure a metà percorso ha fatto perdere terreno al team svizzero. La barca si è così staccata dal potente sistema meteorologico che ha spinto i primi quattro classificati attraverso l'Atlantico.

Invece di lottare per un posto sul podio, l'equipaggio di Embrace the Challenge ha navigato quasi in solitaria per tutta la seconda metà della regata, staccato dal gruppo di testa ma con un margine rassicurante su MSIG Europe, l'unico IMOCA senza foil.

Il team ha ottenuto ottimi risultati anche nella serie Super Sprint, conquistando due vittorie sulle otto prove disputate e chiudendo al quarto posto nella classifica generale: un segnale chiaro che il loro potenziale va ben oltre il risultato finale di questa regata.

Heer si è detto orgoglioso al suo arrivo in Francia: «Siamo un equipaggio davvero felice. Abbiamo imparato tantissimo lungo il percorso. Penso che, per essere la nostra prima regata, abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Arrivare a sole 12 ore dal vincitore al nostro debutto in una flotta di questo livello è un ottimo risultato. I primi giorni sono andati bene, avevamo un buon passo e abbiamo dimostrato di poter tenere il ritmo degli altri nonostante la nostra barca sia la più datata tra quelle con foil e il nostro equipaggio il più recente. Poi però non siamo riusciti a trovare l'assetto giusto ad affrontare il secondo fronte... a quel punto è arrivato il danno alla randa e abbiamo perso il contatto con i primi».

Liz Wardley ha confermato le parole di Heer: «Prima che le condizioni diventassero davvero impegnative eravamo lì a giocarcela e avevamo molta fiducia, ma quando il vento ha iniziato a spingere forte e il mare si è ingrossato abbiamo cominciato a perdere terreno. Non siamo riusciti a trovare la modalità giusta per spremere al massimo la barca, ma fa tutto parte del nostro percorso di crescita. A bocce ferme, dopo aver issato nuovamente la randa abbiamo trovato condizioni fantastiche che ci hanno permesso di recuperare acqua sulla flotta, quindi il bilancio resta positivo».

Cinque delle sei imbarcazioni della flotta sono ormai ormeggiate a Lorient, mentre MSIG Europe continua la sua corsa. Con 280 miglia ancora da percorrere, l'arrivo del team dello neozelandese Conrad Colman al termine del percorso di 3.000 miglia da New York al porto francese è previsto per sabato sera.

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