Gruppo Ferretti
Bloomberg: Consob chiede a Ferretti verifiche sul valore degli asset dopo il calo degli ordini
La Consob avrebbe chiesto a Ferretti SpA una serie di chiarimenti sulle valutazioni effettuate dal gruppo in merito al valore delle attività iscritte a bilancio, dopo la revisione al ribasso delle previsioni per l’esercizio. A riportarlo è Bloomberg, che afferma di aver visionato una lettera inviata alla società dall’autorità di vigilanza lo scorso 10 settembre. Secondo quanto riferito dall’agenzia finanziaria statunitense, la richiesta riguarderebbe in particolare le analisi che hanno portato Ferretti a concludere che, alla chiusura del primo semestre, non fossero presenti indicatori di perdita di valore tali da rendere necessario un impairment test.
L’impairment test è la verifica contabile attraverso la quale una società accerta se il valore con cui determinate attività sono iscritte in bilancio, sia ancora recuperabile alla luce delle condizioni economiche e delle prospettive del business. Qualora il valore recuperabile risultasse inferiore a quello contabilizzato, si renderebbe necessaria una svalutazione, con i relativi effetti sul bilancio stesso. Sempre secondo Bloomberg, la Consob avrebbe indicato tra gli elementi da prendere in considerazione il rallentamento degli ordini e la riduzione della guidance, cioè delle previsioni economico-finanziarie formulate dalla società per l’esercizio.
La richiesta dell’autorità non si limiterebbe alla valutazione degli asset. Bloomberg riferisce infatti che Consob avrebbe chiesto anche un aggiornamento sull’andamento degli ordini, con informazioni relative a eventuali cancellazioni, sospensioni o ritardi. Ferretti aveva comunicato alla fine di luglio una diminuzione del 27% degli ordini nel primo semestre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, spiegando il dato con l’intensificarsi della concorrenza e con tempi decisionali più lunghi da parte della clientela. Il CEO Stassi Anastassov aveva inquadrato la situazione principalmente come una questione commerciale e non finanziaria, evidenziando una posizione di cassa netta pari a 95 milioni di euro al 30 giugno.
Un ulteriore punto della richiesta Consob riguarderebbe il Medio Oriente. Secondo il documento visionato da Bloomberg, l’autorità avrebbe chiesto a Ferretti informazioni su eventuali accordi di distribuzione negli Emirati Arabi Uniti. Nella comunicazione dei risultati di luglio, il gruppo aveva attribuito alle tensioni geopolitiche alcuni ritardi nella sottoscrizione di contratti nell’area mediorientale. Proprio nei giorni scorsi, durante la conferenza stampa al Cannes Yachting Festival 2026, Anastassov ha dichiarato di non essere soddisfatto dei risultati del primo semestre e ha indicato nel recupero commerciale durante la seconda parte dell’anno una delle priorità della nuova gestione.
L’agenzia americana ricorda inoltre che le azioni Ferretti hanno perso circa il 5% dall’inizio dell’anno, portando la capitalizzazione di mercato del gruppo poco sotto il miliardo di euro, aggiungendo poi che né Ferretti né Consob hanno voluto commentare la notizia e che la holding di Forli dovrà fornire le informazioni richieste dall’autorità di vigilanza entro dieci giorni lavorativi dal ricevimento della lettera.
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