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Tornado 54: il nuovo progetto del cantiere di Ostia

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il nuovo Tornado 54
il nuovo Tornado 54

TORNADO 54: COERENTE MA DIVERSO

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“Quello laggiù è un Tornado. Sicuro”. E’, questa, una frase che si sente pronunciare non di rado da una spiaggia o da un lungomare. D’altra parte, che si tratti del 38 o del 50, oppure dei one-off 65 e 80, la silhouette degli offshore prodotti dal cantiere romano Tornado Yachts pretende di essere inequivocabile – anche a occhio nudo – persino a grande distanza. Ebbene, questa speciale caratteristica, comune a quei pochi yacht che hanno il raro pregio della riconoscibilità, sta per replicarsi sul nuovo Tornado 54.

“Insieme con Satura Studio e MB Marine Project & Design siamo riusciti a creare una forma completamente nuova, quasi avveniristica. Comunque libera dalle convenzioni che oggi tendono a far assomigliare tutti gli yacht, non soltanto dal punto di vista estetico ma anche da quello più strettamente nautico”, afferma Daniele Parisi, CEO di Tornado Yachts. “Volevamo una barca che, affiancandosi alla nostra gamma tradizionale, fosse altamente tecnologica e capace di navigare a 50 nodi garantendo lo stesso comfort che la sua più diretta concorrente può offrire a 30”, spiega davanti ai raffinati rendering della carena. Prestazioni, queste, ottenibili con la configurazione più spinta – una coppia di motori turbodiesel Man da 800 HP con trasmissioni Arneson a eliche di superficie – ma che restano di vertice, nel classico rapporto dislocamento/potenza, anche quando la scelta si orienta verso i più risparmiosi Volvo Penta IPS 800 (2 x 600 HP) o 600 (2 x 435 HP).

Tra le caratteristiche di allestimento che distinguono il Tornado 54 dagli altri modelli della gamma, ne segnaliamo in particolare due: l’impostazione walk-around, con i passavanti laterali che salgono in un’elegante gradinata a formare quella parte di coperta che racchiude il poderoso volume interno, e la poppa aperta, che costituisce uno spettacolare invito alle attività balneari e, allo stesso tempo, accompagna l’occhio dell’osservatore lungo l’armonioso profilo dello scafo, che cresce progressivamente fino all’imponente prua. Tra le impavesate, alte e protettive, il pozzetto si articola in tutti gli elementi ergonomici che concorrono a garantire una perfetta condotta della barca e una confortevole vita di bordo: la plancia rialzata, in grado di offrire al pilota una perfetta visuale per tutto il giro d’orizzonte, i due comodi prendisole, l’ampia zona pranzo, la cucina perfettamente attrezzata. Sottocoperta, il disegno standard prevede due voluminose cabine private e una cabina marinaio, tutte dotate di servizi en suite. Tuttavia, come vuole tradizione del cantiere, all’armatore vengono offerte ampie possibilità di personalizzazione con il sapiente supporto dell’ufficio tecnico interno.

Scheda tecnica

Categoria di progettazione CE: B

Lunghezza massima f.t.: m 16,30

Larghezza massima: m 4,45

Immersione: m 0,80

Dislocamento a vuoto: kg 12.300

Dislocamento a pieno carico: kg 15.000

Portata persone: 10

Totale posti letto: 6 + 1

Motorizzazione Volvo Penta: IPS 800 2 x 600 HP

Velocità massima: 39 nodi

Motorizzazione Man: 2 x 800 HP

Trasmissione: eliche di superficie Arneson/Rolla

Velocità massima: 50 nodi

Capacità serbatoi carburante: 2.100 litri

Capacità serbatoio acque chiare: 500 litri

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