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Marina Cala de’ Medici, riprendono nuovamente i lavori in diga foranea

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Stamani l’incontro in Porto della 4ª Commissione Consiliare del Comune di Rosignano M.mo col Prof. Aminti per l’aggiornamento sullo stato lavori

Marina Cala de’ Medici, riprendono lavori in diga e quelli di rifacimento della banchina interna
Marina Cala de’ Medici, riprendono lavori in diga e quelli di rifacimento della banchina interna

Si è svolto stamani, presso il Porto turistico di Rosignano Marina Cala de’ Medici, l’incontro della 4ª Commissione Consiliare “Urbanistica, demanio marittimo, edilizia privata, infrastrutture” del Comune di Rosignano M.mo col Prof. Pierluigi Aminti, docente dell’Università di Firenze, alla presenza dell’AD e Direttore del Cala de’ Medici Matteo Italo Ratti, per l’aggiornamento sullo stato lavori per il consolidamento della diga di sopraflutto, al fine di limitare il fenomeno del passaggio dello spray marino durante le mareggiate, noto come overtopping. È stato, inoltre, firmato la settimana scorsa dalla Società Marina Cala de’ Medici SpA, conclusosi il test sui lavori da effettuare condotto su una piccola porzione, il contratto per l’affidamento dei lavori di restauro delle pareti esterne dei box auto localizzati sempre lungo la diga foranea.

I lavori ai box auto in diga foranea prevedono il restauro del tamponamento ad arco, dei setti verticali e, successivamente, terminati tutti i lavori, la posa in opera di nuovi infissi. Nello specifico, i lavori di restauro del tamponamento ad arco prevedono: l’applicazione di uno strato di malta, il rinforzo con rete in fibra di vetro, un ulteriore strato di malta ed, infine, la posa in opera dell’intonacatura. Stesso procedimento verrà messo in atto per il restauro e rinforzo statico dei setti verticali di separazione tra i box, utilizzando, però, rete in fibra di PBO per il rinforzo.

Per quanto riguarda i lavori al piede della diga foranea partirà, invece, adesso la fase sperimentale del progetto, il cui avvio è stato posticipato di alcuni mesi nell’attesa di ottenere tutte le autorizzazioni necessarie. Ideata dal Prof. Aminti, che stamani ha incontrato la 4ª Commissione Consiliare, questa fase prevede un ulteriore allungamento della berma sommersa, dagli attuali 5 a 15 metri, portando la profondità da 8 a 3 metri (sono stati stoccati ad oggi presso il Pontile di Vada circa 1.467,16 delle ulteriori 20.000 tonnellate di massi con 4 camion che fanno la spola dalle cave fornitrici), nonché il monitoraggio del risultato ottenuto attraverso strumentazioni tecnologiche: quattro pali graduati alti 10 metri che sono già stati istallati al Cala de’ Medici e che permetteranno di misurare lo spray marino attraverso due telecamere ad altissima risoluzione collegate 24 ore su 24 col laboratorio del Prof. Aminti.