Home > Servizi > F&B Yachting > Parasailor e Parasail: nasce il Sito Ufficiale Italiano delle vele con l’ala

Tag in evidenza:

Parasailor e Parasail: nasce il Sito Ufficiale Italiano delle vele con l’ala

 Stampa articolo
Parasailor e Parasail
Parasailor e Parasail

Un nuovo sito web dedicato ad un argomento nautico, forse non è proprio una grande notizia nel 2016.

advertising

Fino ad oggi, la comunicazione web delle vele Parasailor e Parasail è stata affidata ai “grossi” siti del distributore italiano F&B Yachting (www.fbyachting.it e www.fbyachting.com), i quali godono sicuramente di un eccellente “rating” ma presentano ormai tantissimi prodotti, e al sito ufficiale del produttore tedesco delle vele, la Istec, in una versione in Italiano.
Ma chi conosce la F&B Yachting sa quanto questa piccola azienda sia da sempre attenta e all’avanguardia nella comunicazione: e allora perché fare un nuovo sito dedicato alle vele Parasailor e Parasail dopo circa 10 anni dall’introduzione in Italia di queste vele con l’ala?

In 10 anni il Web si è evoluto moltissimo e di conseguenza si sono evolute anche le esigenze di tutti noi: ci siamo accorti quindi che i nostri siti web F&B Yachting incominciavano a risultare un po’ troppo tecnici nelle pagine dedicate a Parasailor e Parasail, e comunque troppo grossi per chi cercava specificatamente queste vele. Allo stesso tempo il sito Istec è troppo semplice nei contenuti e tecnicamente non adeguato a chi “naviga” con tablet o smart-phone.

Il nuovo sito www.parasailor-parasail.it nasce secondo una nuova filosofia di presentazione: ci troviamo difronte a due vele che sono frutto di un progetto di ingegneria aereonautica. Si tratta quindi di vele difficili da spiegare e da capire: ma non da usare!

Inoltre, abbiamo spesso riscontrato da parte dei nostri clienti una certa difficoltà a comprendere le differenze nell’uso fra Parasailor e Parasail.

Di conseguenza l’idea ispiratrice del sito www.parasailor-parasail.it è la semplificazione insieme alla comunicazione emotiva. Abbiamo voluto diminuire al massimo le informazioni tecniche – che comunque restano numerose e non accessibili a chi non abbia delle reali nozioni di vela – puntando attraverso descrizioni, fotografie e video ad un coinvolgimento più emozionale. In qualche modo far arrivare “alla pancia” ciò che è difficile, in prima battuta, “far arrivare al cervello”.

Le ultime notizie di oggi