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Resilienza, la capacità di risalire su una barca rovesciata

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Bambini a scuola di mare e vela - archivio Artemare Club
Bambini a scuola di mare e vela - archivio Artemare Club

In questi ultimamente si sente dal Governo, si ascolta dalla tv, si legge nei media continuamente la parola “Resilienza” molto usata anche nella versione inglese “Resilience” ma non tutti sanno e Artemare Club ricorda che il suo significato, capacità di resistenza, capacità di recupero rapido, elasticità, ha origine marinare e deriva dal latino “resalio” che indica proprio la capacità di risalire su una barca rovesciata.

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Si perché il mare, che è scuola di vita come diceva anche Victor Hugo, insegna che certi limiti  possono essere superati e che il legame con l’acqua porta a esplorare in profondità noi stessi, uno spazio sconfinato per grandi imprese dove la noia scompare, il tempo si annulla.

Viviamo un periodo di profonde crisi, biologica con una pandemia che minaccia tutti, economica conseguente ai lockdown, fisica con impedimenti alla libertà di mobilità e culturale con la chiusura di musei, cinema e teatri all’obbligo dell’immobilità.

Ma bisogna ricordare che siamo programmati per “risalire” e questa capacità si chiama appunto resilienza. Per chi va per mare, è essenziale sapere come affrontare i momenti di condizioni avverse e, in tempesta, sviluppare l’abilità di non far rovesciare la barca sulla quale navighi oppure saperci risalire sopra, se tutto ciò che hai fatto per evitare che si rovesciasse non ha dato i risultati sperati. Nel suo etimo latino resalio (salio) significa saltare, un verbo associato all’immagine di saltare su una barca capovolta alla ricerca della salvezza, fatto che comporta un’ulteriore prova di agilità.

In psicologia la resilienza è studiata come capacità di fare un passo indietro e con una rincorsa superare una difficoltà mettendo in relazione creativa il corpo con lo spazio, la capacità di ambientarsi e ridisegnare la propria normalità in situazioni anche avverse, la ricerca dell’equilibrio precedente, la capacità di mantenere la stabilità attraverso il cambiamento. Perseveranza, umorismo, ottimismo, speranza, curiosità, creatività, umiltà, empatia, gratitudine e altruismo sono le caratteristiche della resilienza e queste si sviluppano andando per mare.

Marinareschi auguri di buona Pasqua da Artemare Club!

La bellezza terribile della “Nave nel mare in tempesta” di Ivan Konstantinovič Ajvazovskij - archivio Artemare  Club
La bellezza terribile della “Nave nel mare in tempesta” di Ivan Konstantinovič Ajvazovskij - archivio Artemare Club

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