Francesca Clapcich, Day 4 Race report: Mandatemi un po' di vento, per favore, non voglio altro
Nel messaggio vocale registrato questa mattina presto a bordo di 11th Hour Racing, la frustrazione e la stanchezza accumulate dopo aver trascorso un'intera notte alla deriva nel Golfo di Biscaglia in totale assenza di vento erano fin troppo evidenti, mentre Francesca Clapcich descriveva l'ultima parte della 1000 Race.
Insieme alle skipper francesi Elodie Bonafous (Association Petits Princes-Quéguiner) e Violette Dorange (Initiatives-Coeur), Clapcich è rimasta intrappolata in una zona di bonaccia a nord del waypoint virtuale del Trophée Gallimard (situato a circa 150 miglia a nord di Capo Finisterre) e purtroppo non ha potuto fare molta strada.
Questa mattina Clapcich occupava il quinto posto nella flotta composta da sette imbarcazioni, ma si trovava a poche miglia sia da Bonafous, terza, che da Dorange, quarta, entrambe visibili dal pozzetto di 11th Hour Racing. L’unica imbarcazione in movimento era quella del leader, Sam Goodchild, a bordo di MACIF Santé Prévoyance, che aveva superato il waypoint e stava navigando verso un nuovo vento proveniente da est.
Riassumendo una notte difficile, Clapcich ha dichiarato: «Un’altra lunga notte: non c’è assolutamente vento, zero vento. Ovviamente è complicato. Non è facile passare una notte intera alla deriva, perché è proprio quello che abbiamo fatto, ma speriamo che stamattina ci sia un po’ di aria e che possiamo ricominciare a muoverci».
Francesca ha spiegato di essere riuscita a riposarsi abbastanza, affidandosi agli allarmi di bordo per svegliarsi all'occorrenza. E continua a guardare il lato positivo delle cose, cercando di trarre il meglio da una situazione difficile.
«In questo momento non penso ai risultati né a nient’altro»,ha detto quando le è stato chiesto della lotta per un potenziale podio in questa gara. «È già abbastanza complicato solo pensare a far avanzare la barca; sto semplicemente continuando a imparare e, spero, a fare le cose giuste, cercando anche di divertirmi. Ma quando ti ritrovi semplicemente a galleggiare, il divertimento è un po’ svanito».
Ha detto che lei, Bonafous e Dorange si sono scambiate qualche parola via radio, ma non hanno parlato molto. «Credo che tutti noi siamo concentrati su noi stessi, sulle nostre barche o sul cercare di riposarci un po’»,ha detto.«Ma da qui riesco a vedere le loro rande, quindi siamo davvero vicine».
La buona notizia è che più scenderà verso sud, più si avvicinerà al nuovo vento: le previsioni indicano infatti un rafforzamento del flusso da est-sud-est lungo la costa spagnola. Quando questo vento si stabilizzerà e si estenderà sulla parte est del Golfo di Biscaglia, dovrebbe fornire la spinta necessaria per portare le imbarcazioni al traguardo di Concarneau, con un'andatura prevalentemente di bolina.
«Al momento siamo ancora a 48 miglia dal waypoint: di questo passo ci vorrebbero 48 ore!», ha detto Clapcich ridendo. «Ma speriamo che arrivi un po’ di vento: staremo a vedere. E dopo il waypoint si tratterà sostanzialmente di dirigersi verso il traguardo a Concarneau. Sarà una lunga bolina, con un po’ di vento, ma sembra che ci sarà abbastanza pressione per il ritorno».
