FIV, assetto tecnico verso Los Angeles 2028: De Pedrini alla Direzione Tecnica, Marchesini su aree strategiche
La Federazione Italiana Vela prosegue il ciclo olimpico verso Los Angeles 2028 con un’evoluzione dell’assetto tecnico, pensata per dare continuità al lavoro dell’ultimo quadriennio e rendere più integrato il percorso dell’Alto Livello e della Preparazione Olimpica.
La Direzione Tecnica viene affidata a Luca De Pedrini, già coinvolto nella struttura tecnica azzurra. La nomina garantisce continuità sul piano metodologico e un presidio operativo ancora più diretto sulla gestione quotidiana dei processi di performance, dalla preparazione atletica a quella tecnica.
Contestualmente, Michele Marchesini assume il coordinamento di Aree Strategiche e Progetti Speciali di ricerca e sviluppo. Per motivi personali e di opportunità organizzative, e di comune intesa, Marchesini proseguirà il proprio contributo con un focus mirato, mettendo a disposizione della Federazione esperienza e relazioni internazionali con anche il ruolo di International relation manager, con attenzione a progetti specifici e alle attività di supporto alla ricerca ed evoluzione dei materiali.
Il nuovo assetto prevede inoltre un collegamento ancora più stretto tra Comparto Olimpico, Sviluppo e Under e Settore Giovanile, per rendere più strutturato il percorso di crescita degli atleti verso le classi assolute e favorire una maggiore integrazione tecnica.
Francesco Ettorre, Presidente FIV: «Il livello di costante crescita dei risultati dei nostri Atleti impone la massima attenzione su aree specifiche che intendiamo seguire con maggiore attenzione. La scelta di Luca De Pedrini assicura continuità e una gestione operativa forte sul lavoro quotidiano. Allo stesso tempo, il nuovo ruolo di Michele Marchesini ci consente di valorizzare competenze importanti su progetti specifici e aree mirate: una soluzione di sintesi che rafforza l’insieme del sistema tecnico federale».
Luca De Pedrini, Direttore Tecnico: «Accolgo questo incarico con senso di responsabilità. Lavoreremo in continuità con quanto costruito, con un’attenzione concreta a ciò che incide sulla performance e sulla preparazione degli atleti. Il contributo di Michele Marchesini su aree strategiche e progetti speciali sarà un supporto rilevante per dare solidità al percorso verso Los Angeles 2028».
Michele Marchesini: «I risultati raggiunti negli ultimi cicli olimpici hanno portato il sistema a un livello superiore di aspettative e responsabilità. Era importante rafforzare l’architettura tecnica con una dimensione strategica dedicata. Il nuovo assetto e la mia posizione si inseriscono in questa prospettiva: massimizzare l’efficacia del sistema, sviluppare progetti ad alto impatto e portare le nostre squadre al massimo livello di competitività verso Los Angeles 2028».
