Ferretti Group Superyacht Yard Ancona

Ferretti Group Superyacht Yard Ancona

Ferretti Group, via libera ad Ancona per costruire superyacht fino a 100 metri

Superyacht

26/10/2026 - 10:33
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Nel mercato dei grandi yacht conta sempre meno il numero di unità vendute e sempre più la capacità di costruire quelle di maggior valore. Con oltre 600 yacht sopra i 30 metri attualmente in costruzione nel mondo, il portafoglio ordini resta su livelli elevati, ma la domanda si concentra sulla fascia alta, spesso chiavi in mano, mentre diminuiscono le vendite nel segmento intermedio. In questo scenario la capacità produttiva dei cantieri e la gestione delle consegne diventano un fattore competitivo decisivo. È in questo contesto che Ferretti Group ha ottenuto l’autorizzazione ad ampliare il Superyacht Yard di Ancona, portando da 90 a 100 metri la lunghezza massima degli yacht costruibili nello stabilimento. Il via libera arriva con la prima Autorizzazione Unica ZES (Zona Economica Speciale) rilasciata nel Porto di Ancona, al termine di un iter di 54 giorni.

Il passaggio da 90 a 100 metri non è soltanto un incremento dimensionale: amplia il raggio d’azione commerciale e progettuale del Gruppo e consente di affrontare commesse più complesse sul piano ingegneristico e produttivo, con maggiore flessibilità nello sviluppo dell’offerta futura. L’intervento riguarderà uno degli stabilimenti già esistenti all’interno del Superyacht Yard, un complesso di quasi 80.000 metri quadrati che costituisce uno dei principali poli del Gruppo per il segmento. I lavori dureranno circa sei mesi e l’impatto economico iniziale su territorio e filiera locale è stimato in circa 30 milioni di euro; secondo il Gruppo, il progetto potrà inoltre aprire la strada a ulteriori investimenti. Ne beneficeranno anche fornitori, artigiani, tecnici e imprese specializzate che collaborano con il cantiere marchigiano.

L’autorizzazione è stata firmata il 21 ottobre 2026 da Giosy Romano, Coordinatore unico della ZES per il Mezzogiorno, e da Mirco Carloni, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, dopo l’estensione delle misure ZES alla Regione Marche. La rapidità del procedimento è stata possibile grazie al coordinamento tra le amministrazioni coinvolte, con il sostegno della Regione Marche, in particolare del Presidente Francesco Acquaroli e dell’Assessore alle Attività Produttive Gino Brugaro, e del Comune di Ancona.

Stassi Anastassov, Global CEO di Ferretti Group

Stassi Anastassov, Global CEO di Ferretti Group, ha sottolineato il significato industriale dell’operazione: "È esattamente questo ciò che voglio che Ferretti Group rappresenti: ambizione, velocità e capacità di esecuzione. In soli 54 giorni abbiamo ottenuto l’autorizzazione per portare il nostro cantiere di Ancona a un livello superiore. È la dimostrazione di ciò che si può realizzare quando il mondo dell’industria e le istituzioni condividono la stessa determinazione ad andare avanti". L’obiettivo, ha precisato, va oltre la dimensione delle unità: "La nostra ambizione non è semplicemente costruire yacht più grandi. La nostra ambizione è costruire gli yacht più desiderati al mondo, definendo nuovi standard nel design, nella qualità, nella tecnologia e nell’innovazione. E vogliamo farlo qui, in Italia".

Anastassov ha ribadito la centralità della produzione italiana nella strategia del Gruppo, valorizzando le competenze cantieristiche di Ancona e la rete industriale nazionale, e ha ringraziato l’Autorità di Sistema Portuale, la Regione Marche, il Comune di Ancona e le autorità della ZES.

La certezza dei tempi amministrativi pesa anche sulla programmazione industriale: nella costruzione di grandi yacht, dove investimenti, capacità degli stabilimenti e sviluppo delle commesse si muovono su orizzonti lunghi, poter pianificare gli interventi sulle infrastrutture produttive è già un vantaggio competitivo.

 

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