Palermo-Montecarlo, Fiamme Gialle Nice vince tra i Maxi in tempo compensato

Sport

24/08/2026 - 08:08

Fiamme Gialle Nice ha concluso la 21ª Palermo-Montecarlo con la vittoria in tempo compensato nella categoria Maxi, completando quasi 60 ore di navigazione lungo le circa 500 miglia che separano il Golfo di Mondello dal Principato di Monaco. Il risultato assume un significato particolare perché coincide con il 40° anniversario della Sezione Vela delle Fiamme Gialle e segna il ritorno della Guardia di Finanza alla classica organizzata dal Circolo della Vela Sicilia, in collaborazione con Yacht Club de Monaco e Yacht Club Costa Smeralda. La precedente partecipazione risaliva al 2011, quando i colori del Corpo erano stati portati in regata da Grifone 3, lo storico scafo progettato da Carlo Sciarrelli.

Il 78 piedi di Marco Malgara, con il Capitano Francesco Nerone, Comandante del IV Nucleo Atleti “Vela Fiamme Gialle” di Gaeta e team leader, Paolo Cian al timone e Pierluigi Fornelli alla tattica, ha ottenuto anche il miglior tempo compensato IRC tra i Maxi al gate di Porto Cervo. Nella classifica finale di categoria Fiamme Gialle Nice ha preceduto lo Swan 60 Sea Quill e il 100 piedi Black Jack, vincitore in tempo reale della Palermo-Montecarlo. La regata dell’equipaggio gialloverde si è costruita soprattutto nel tratto delle Bocche di Bonifacio, superato al comando in tempo compensato. La successiva fase di vento leggero ha favorito il recupero del TP52 che inseguiva, prima dell’ingresso di un flusso da sud con raffiche comprese tra 30 e 35 nodi, che ha nuovamente avvicinato le prestazioni delle barche impegnate nelle posizioni di testa.

“Le previsioni sulle quali avevamo impostato la regata si sono rivelate corrette – spiega Pierluigi Fornelli –. Dopo una prima parte più tranquilla, abbiamo affrontato molto bene il passaggio delle Bocche di Bonifacio, arrivando all’uscita davanti a tutti in tempo compensato. Con la successiva transizione verso sud-est il vento è calato e il TP52, più leggero di noi, ha progressivamente recuperato il vantaggio che avevamo costruito. Con l’ingresso del vento da sud, anche con punte di 30-35 nodi, le nostre velocità si sono avvicinate e siamo arrivati a Montecarlo praticamente insieme. È stata una regata molto intensa, con numerosi cambi di condizioni e manovre, nella quale l’equipaggio ha lavorato sempre al massimo”.

Direttore tecnico della Sezione Vela Fiamme Gialle, Fornelli sta seguendo anche il progetto avviato nel 2024 per rilanciare l’attività d’altura del Corpo. L’obiettivo è creare continuità con il settore olimpico, offrendo ai giovani atleti la possibilità di proseguire il proprio percorso sportivo nelle regate offshore e di navigare al fianco di velisti con maggiore esperienza.

“Il team si è dimostrato altamente competitivo anche in una regata di 500 miglia impegnativa come la Palermo-Montecarlo – commenta Francesco Nerone –. I ragazzi hanno lavorato in grande sinergia per quasi tre giorni, affrontando con determinazione una prova lunga e complessa. Il risultato premia il lavoro svolto dall’equipaggio. Ora guardiamo all’ultimo impegno d’altura, la Barcolana 58, con l’obiettivo di chiudere nel migliore dei modi le celebrazioni per il 40° anniversario della Sezione Vela”.

La collaborazione con ICE Yachts e Marco Malgara, iniziata nel 2024, ha permesso alle Fiamme Gialle di riportare la vela d’altura all’interno del proprio programma sportivo, affiancandola all’attività nelle discipline olimpiche. Dopo la Palermo-Montecarlo, la stagione di Fiamme Gialle Nice proseguirà dunque verso Trieste, dove la Barcolana 58 è in programma l’11 ottobre.

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