Il gran finale della Palermo-Montecarlo 2026: la festa della premiazione
Si è chiusa nel migliore dei modi la 21ma edizione della Palermo-Montecarlo, la regata velica d’altomare del Circolo della Vela Sicilia, in collaborazione con Yacht Club de Monaco e Yacht Club Costa Smeralda, con la partecipazione di 39 imbarcazioni da 11 nazioni.
La Palermo-Montecarlo consegna agli archivi i due vincitori: il Trofeo challenge Giuseppe Tasca d’Almerita per la Line Honours in tempo reale al supermaxi Black Jack 100 dell’armatore statunitense Remon Vos, skipper il francese Tristan Le Brun, guidone dello Yacht Club de Monaco; e il Trofeo challenge Angelo Randazzo per la vittoria in tempo compensato nel gruppo ORC al TP52 turco Arkas Blue Moon, armatore Bernard Arkas e skipper Serhat Altay.
Ma questa edizione sarà ricordata anche per le particolari condizioni meteo che hanno portato a una scelta unica nella storia della regata. La previsione concorde del passaggio di un fronte depressionario violento ma veloce, con vento molto forte lungo la rotta prevista, ha suggerito al Race Director Giancarlo Crevatin la sospensione temporanea della gara per otto ore (dalle 05 alle 13 di venerdì 21 agosto), con barche al sicuro in porti o ridossi, e la successiva ripartenza in condizioni meteo migliori. Il conteggio dei tempi di regata è stato fatto sottraendo i rispettivi periodi di stop. Una soluzione innovativa che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1, e che ha trovato generale apprezzamento: sia da parte degli equipaggi in regata, che si sono sentiti seguiti e tutelati, che da esponenti autorevoli del mondo della vela. Sicurezza e attenzione verso i velisti, sia professionisti che amatori, e salvaguardia dell’evento garantendo a tutti di completare l’arrivo a Montecarlo. Alla fine nessuna barca è finita oltre il tempo massimo previsto.
L’ULTIMA NOTTE CON TANTI ARRIVI
L’ultima notte tra sabato 22 e domenica 23 agosto è stata ricca di arrivi: entro le 24 hanno tagliato, a distanza ravvicinata, il Farr 52 Chocolate 3 con equipaggio ungherese guidato da Peter Czegai, il Cookson 50 Viva Malta, skipper Ramon Sant Hill, l’innovativo Zephyr FC44 del francese Simon Toms, quindi Firecrest, il 40 piedi progetto Joubert Nivelt del francese Benoit Tuduri, il Comet 45S Quattrogatti di Andrea Casini, il Neo 400 tedesco Upscale di Stephan Hummeke e il Class 40 Liberte’ di Alessandro Fiori.
L’alba monegasca ha salutato l’arrivo di molti altri equipaggi, nell’ordine intorno alle 05 del mattino: il Vismara 40 Querida di Ester Puzzangaro e Salvatore Stabile, il Sydney 46 tedesco Blue Bohemia di Mathias Warns, il Dehler 39 francese Yenael 3, Melagodo, il First 34.7 di Luca De Luca e Federico Serafini, che rafforza il primato nella classifica del Campionato Italiano Offshore della FIV; il First 36.7 Sur skipper Enrico Dho, il Figaro 3 Gold Digger di Antonio Gambardella e skipper Mario Marino.
Con il sole già più alto sono arrivati: Bora Fast, il Sun Fast 3600 con Francesco Farci, il Grand Soleil 40 Renoir di Mario Pellegrini, il Nab 12.50 Superkalimera di Massimo Sabatini, il First 35 South Kensington di Massimo Licata D’Andrea, il Dehler 36 Overdose Charlie del francese Luc Baradat, il Grand Soleil 43 inglese Chione dello skipper Bill Farrant. Nove i ritiri ufficiali.
LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE
La cerimonia di chiusura con la premiazione ha richiamato nei saloni dello Yacht Club de Monaco gran parte degli equipaggi, dopo i saluti di rito e il benvenuto da parte del Direttore Generale dello Yacht Club de Monaco Bernard D’Alessandri, del Presidente del Circolo della Vela Sicilia e del sindaco di Palermo Roberto Lagalla, i presenti hanno guardato in anteprima l’atteso video ufficiale della regata curato dal filmmaker Mauro Cozza dello Studio Borlenghi: un condensato delle emozioni vissute dai velisti dalla partenza di Palermo alla traversata e fino al traguardo nel Principato di Monaco.
Quindi il Race Director Giancarlo Crevatin ha dato il via alla consegna dei premi.
I primi in tempo compensato alla boa di Porto Cervo sono tra i maxi il 79 piedi Fiamme Gialle Nice, armatore Marco Malgara, skipper Francesco Nerone, in IRC e ORC Gruppo 1 Arkas Blue Moon e in ORC Gruppo 2 Sur, First 36.7 di Enrico Dho, tra i double handed (X2) Melagodo di Luca De Luca.
Il podio ORC Gruppo 2 a fine regata vede primo Sur, secondo South Kensington Lauria e terzo Bora Fast. Per il Gruppo 1 ORC primo Arkas Blue Moon, secondo il Cookson 50 Viva Malta e terzo il Neo 430 Alemaro del tedesco Roman Puchtev.
Il podio IRC vede ancora primo Arkas Blue Moon, secondo South Kensington Lauria, terzo Overdose Charlie.
Il podio dei Maxi in tempo compensato assegna la vittoria a Fiamme Gialle Nice, davanti allo Swan 60 Sea Quill skipper Andrea Fornaro e terzo Black Jack 100.
Tra i double handed l’unico a termirare la regata è Melagodo di Luca De Luca.
Tutti i premiati hanno ricevuto anche una bottiglia di vino offerta dallo sponsor Firriato.
Il Trofeo Emanuele Bruno per la prima barca siciliana in tempo reale è assegnato a Quattrogatti di Andrea Casini, Società Conottieri Palermo.
Poi i super Trofei challenge. Il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, uno dei fondatori del Circolo della Vela Sicilia, al primo yacht sul traguardo in tempo reale: lo straordinario supermaxi Black Jack 100, alla terza vittoria consecutiva.
Quindi, Rosellina e Agostino Randazzo hanno consegnato il Trofeo Challenge Angelo Randazzo, past president del Circolo della Vela Sicilia e fondatore della Palermo-Montecarlo al vincitore in tempo compensato nella flotta più numerosa (ORC): Arkas Blue Moon.
Premiata anche la versione Virtual della Palermo-Montecarlo: hanno partecipato 7083 concorrenti, inclusi 7 dei top-10 della ranking mondiale. Il vincitore overall è Coyote53, 52° della classifica mondiale e-sailing. Nella sfida tra due circoli organizzatori tripletta dello YCM ai primi tre posti, nell’ordine: Leandro Casali, Alain Marchand, Marco Superina.
