Gommoni Callegari punta anche sui tender: acquisita Geniuss
Gommoni Callegari punta anche sui tender: acquisita Geniuss
Per Gommoni Callegari l’acquisizione di Geniuss rappresenta molto più dell’ingresso di un nuovo marchio nel proprio portafoglio. L’operazione aggiunge infatti competenze produttive, una linea di tender già affermata sui mercati internazionali e soprattutto un brevetto che ha reso riconoscibile il marchio nel settore.
La strategia del cantiere di Anagni è quella di estendere la propria offerta verso il segmento dei tender, trasferendo alla produzione Geniuss il proprio know-how ingegneristico e industriale. L’intera attività produttiva sarà concentrata negli stabilimenti Callegari, dove oggi è previsto anche il futuro sviluppo della gamma. Il marchio Geniuss manterrà comunque una propria identità all’interno del Gruppo.

L’acquisizione comprende anche la continuità manageriale dell’azienda. Claudia De Sanctis, amministratrice di Geniuss, continuerà infatti a ricoprire il proprio ruolo, lavorando insieme al management di Gommoni Callegari nelle attività operative e di sviluppo, con l’obiettivo di rafforzare la presenza internazionale del marchio e sostenerne la crescita tecnologica e commerciale.
Il programma industriale prevede inoltre la realizzazione di una nuova famiglia di tender in carbonio, costruiti con processi di infusione per contenere i pesi, oltre alla possibilità di introdurre motorizzazioni elettriche in funzione dell’evoluzione del mercato.

L’elemento che ha reso Geniuss un riferimento nel settore è il sistema brevettato di traslazione del motore fuoribordo. Attraverso un meccanismo basato sullo “sdoppiamento di due elementi”, il propulsore viene traslato all’interno del tender grazie a un supporto scorrevole e all’abbattimento dello specchio di poppa.
Tale soluzione elimina l’ingombro del piede del motore quando il battello è stivato sulla piattaforma di poppa, consentendo di alloggiare tender di dimensioni maggiori in spazi contenuti. Il sistema contribuisce inoltre a migliorare la distribuzione dei pesi durante le operazioni di varo e alaggio, riduce l’attrito nel caso di traino e limita i rischi legati all’esposizione del piede e dell’elica. Il comando può essere manuale oppure elettroidraulico, con azionamento anche tramite telecomando.
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