Yamaha introduce il nuovo High-Cycle SMC per i fuoribordo fino a 40 CV

Yamaha introduce il nuovo High-Cycle SMC per i fuoribordo fino a 40 CV

Yamaha introduce il nuovo High-Cycle SMC per i fuoribordo fino a 40 CV

Motori marini

16/07/2026 - 11:30

Yamaha Motor Co., Ltd., Yamaha Marine Co., Ltd. e Japan Composite Co. Ltd. hanno sviluppato congiuntamente un nuovo materiale verniciabile denominato High-Cycle SMC (Sheet Moulding Compound), progettato per migliorare l’efficienza dei processi produttivi e contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale.

Il nuovo materiale viene impiegato dal 2025 nella produzione della calandra (powerhead cowling) dei motori fuoribordo Yamaha fino a 40 CV, realizzati da Yamaha Marine. Rispetto agli SMC convenzionali, l’High-Cycle SMC consente di ridurre del 20% il tempo complessivo del ciclo di stampaggio, ossia l’intero processo che va dal riempimento dello stampo con il materiale fino all’estrazione del componente finito.

Il principale beneficio del nuovo composto deriva dal minore fabbisogno di energia termica richiesto durante la lavorazione. Gli SMC sono infatti resine termoindurenti che, per essere stampate, richiedono normalmente elevate quantità di calore. La produzione del vapore necessario al processo comporta consumi di gas ed energia elettrica che rientrano nelle emissioni di gas serra Scope 1 e Scope 2 generate dalle attività aziendali.

Secondo Yamaha, il risultato è stato raggiunto attraverso un’attività di verifica e ottimizzazione dei materiali e dei processi produttivi condotta congiuntamente da Yamaha Motor, Yamaha Marine e Japan Composite. La riduzione del 20% del tempo di stampaggio comporta infatti anche una diminuzione del fabbisogno energetico e consente di prevedere una riduzione delle emissioni di CO₂ della stessa entità rispetto ai materiali tradizionali.

L’introduzione dell’High-Cycle SMC rientra nel Piano Ambientale Yamaha Motor Group 2050, che prevede il raggiungimento della neutralità carbonica lungo l’intera catena di fornitura, comprese tutte le attività operative del Gruppo, entro il 2050. Per quanto riguarda le emissioni Scope 1 e Scope 2, Yamaha ha inoltre anticipato l’obiettivo di neutralità carbonica al 2035 per tutti i propri stabilimenti produttivi, incluse le società del gruppo, attraverso iniziative concrete come l’adozione del nuovo materiale.

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