The Italian Sea Group vara il secondo Admiral Panorama 53 con propulsione ibrida

The Italian Sea Group vara il secondo Admiral Panorama 53 con propulsione ibrida

The Italian Sea Group vara il secondo Admiral Panorama 53 con propulsione ibrida

Superyacht

16/07/2026 - 12:49

The Italian Sea Group ha annunciato il varo del secondo scafo della linea Admiral Panorama presso il cantiere navale di Marina di Carrara. Il nuovo Panorama 53 conferma le caratteristiche della piattaforma semi-custom del marchio, coniugando design italiano, tecnologia ibrida e un’impostazione progettuale orientata alla personalizzazione.

L’unità misura 53 metri di lunghezza, ha un baglio massimo di 9,1 metri, una stazza lorda di 499 GT ed è realizzata interamente in alluminio, sia per lo scafo sia per la sovrastruttura. Il progetto degli esterni è firmato da Piredda & Partners in collaborazione con Admiral Centro Stile e propone linee moderne e dinamiche, caratterizzate da proporzioni equilibrate e da un rapporto diretto con il mare.

Per gli interni l’armatore ha scelto Ramón Alonso, presidente dello studio RADYCA di Palm Beach, realtà attiva nella progettazione di residenze private, aviazione e superyacht.

Distribuito su quattro ponti, Panorama 53 può ospitare fino a 13 persone in sei cabine. La suite armatoriale, collocata sul Main Deck, dispone di due cabine armadio, due bagni e di un balcone privato. Le cinque cabine ospiti trovano posto sul Lower Deck e sono collegate alle aree comuni da un ascensore che serve i diversi ponti fino al Sun Deck. Da qui una scala dedicata conduce all’Observatory Deck, concepito come punto panoramico riservato.

A poppa, a diretto contatto con il mare, il beach club integra una piscina incassata, falchette abbattibili e un’area lounge esterna, configurandosi come uno degli spazi principali dedicati alla vita all’aperto.

Sul piano tecnico, Panorama 53 è equipaggiato con un sistema di propulsione ibrida che combina motori diesel ed elettrici con l’obiettivo di incrementare efficienza, comfort e flessibilità operativa. Durante la navigazione, i motori principali e gli alternatori elettrici possono alimentare i servizi di bordo consentendo di mantenere spenti i generatori.

Il pacco batterie garantisce inoltre fino a otto ore di funzionamento senza emissioni, rumori o vibrazioni e svolge anche la funzione di peak shaving, fornendo energia supplementare nei momenti di maggiore richiesta e riducendo il carico sui generatori. Il sistema permette infine di effettuare le manovre di ingresso in porto e di ormeggio in modalità completamente elettrica, con motori principali e generatori spenti.

“Il varo del secondo scafo conferma la solidità e la versatilità di questa piattaforma semi-custom”, ha dichiarato Gianmaria Costantino, Chief Commercial Officer di The Italian Sea Group. “L’integrazione della propulsione ibrida dimostra la capacità di evoluzione, offrendo al contempo il più elevato livello di personalizzazione”.

©PressMare - riproduzione riservata

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