Yachting e geopolitica: a Monaco il confronto tra industria e nuove leadership
Yachting e geopolitica: a Monaco il confronto tra industria e nuove leadership
Mercoledì 21 maggio, presso il ristorante Marius sull’iconico Port Hercule di Monaco, l’International University of Monaco (IUM) ha celebrato i dieci anni di evoluzione della propria formazione manageriale dedicata allo yachting all’interno del programma MSc Luxury Management, un’iniziativa sviluppata in collaborazione con il Monaco Yachting Cluster.
"È un piacere e motivo di grande orgoglio riunire i nostri alumni attivi nel settore dello yachting — il risultato di questo percorso accademico unico, sostenuto dalla comunità imprenditoriale monegasca. Ogni anno accogliamo studenti provenienti da tutto il mondo nel nostro programma di Business Management in Yachting, riflesso dell’aura del Principato come capitale mondiale dello yachting", ha dichiarato il Dr. Jean-Philippe Muller, Directeur General e Dean.

L’evento è stato inoltre concepito nell’ambito della partecipazione del Principato al World Boating Day, l’iniziativa internazionale nata per aumentare l’attenzione pubblica verso la rilevanza culturale, economica e sociale delle industrie marittime e dello yachting. In questo contesto, l’incontro organizzato da IUM ha rappresentato uno dei momenti ufficiali del Principato dedicati non solo alla celebrazione, ma anche all’apertura di una riflessione più ampia su alcuni dei temi più sensibili e strategici che stanno attualmente plasmando il futuro del settore.
Quello che nel 2016 era nato come un semplice percorso dedicato allo yachting si è progressivamente evoluto in una specializzazione pienamente strutturata, il cui lancio ufficiale è previsto nel 2026, con oltre 200 ore di corsi dedicati e progetti esperienziali sviluppati insieme a importanti realtà del settore come Azimut Benetti, YATCO e Amico Shipyard. Il programma ha inoltre avviato i primi studi accademici focalizzati sugli Ultra-High-Net-Worth Individuals e sui comportamenti legati alla proprietà degli yacht, costruendo al contempo una presenza sempre più rilevante in eventi come The Superyacht Forum e il Monaco Yacht Show.
I numeri evidenziano un significativo cambiamento culturale: gli alumni IUM attivi nello yachting rappresentano oggi oltre 40 nazionalità e quasi il 70% dei laureati operativi nel settore sono donne - un dato in forte contrasto con l’industria marittima nel suo complesso, dove le donne rappresentano soltanto circa il 19% della forza lavoro. Circa il 70% degli alumni lavora a Monaco, rafforzando ulteriormente il ruolo del Principato come capitale strategica dello yachting globale.

Viola Hillmer, Head of Alumni Relations, ha aggiunto: "Siamo felici di lanciare questo primo chapter alumni dedicato all’industria dello yachting. Riunendo oltre 240 alumni nel mondo, con Monaco come hub centrale, questa iniziativa mira a creare un ecosistema forte e di supporto, nel quale gli alumni possano restare connessi tra loro, con l’Università e con i nostri studenti."
Annalisa Tarquini, Direttrice del programma MSc Luxury Management, ha così riassunto questi dieci anni: "Questi ultimi dieci anni sono stati un percorso incredibile. Come ricercatrice accademica ho imparato moltissimo su questa industria unica e sui suoi clienti. Allo stesso tempo, come Direttrice del programma MSc Luxury Management, ho avuto il privilegio di sviluppare la specializzazione in Yachting insieme ai dirigenti del settore e al team IUM. Vedere la prima generazione dei nostri alumni dello yachting avere successo nelle proprie carriere mi riempie di immenso orgoglio."
La seconda parte dell’evento ha ospitato il panel "Yachting in the Age of Geopolitical Risk", moderato dall’Adjunct Professor Filippo Ceragioli, con la partecipazione di Farouk Nefzi (CMO di Feadship) e Alex Von Stein (CEO di SOS Yachting). “La geopolitica è diventata una variabile strutturale che influenza assetti proprietari, quadri normativi, flussi di capitale e persino la legittimità culturale del lusso stesso”, ha osservato Ceragioli.
"È stato un autentico onore partecipare a questo prestigioso incontro che celebra un decennio del contributo dell’International University of Monaco alla nostra industria", ha commentato Alex Von Stein. "Navigare il settore dello yachting attraverso le attuali turbolenze geopolitiche e socioeconomiche richiede esattamente questo tipo di dialogo aperto."

I relatori hanno esplorato come lo yachting possa evolvere da semplice simbolo di ricchezza a espressione più sofisticata di identità e valore esperienziale. "Il suo valore futuro sarà definito da significato, fiducia, artigianalità e dalla capacità di creare esperienze culturalmente rilevanti in un mondo in cambiamento", ha dichiarato Farouk Nefzi.
L’evento si è concluso con l’assegnazione di tre premi alumni: a Salvatore Zacco per visione imprenditoriale e leadership; a Chiara Piardi per eccellenza professionale e potenziale di leadership; e a Giulia Garello per eccellenza accademica e contributo intellettuale.
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