Nasiba, la connettività come architettura di bordo sull’explorer CdM

Accessorio

12/01/2026 - 11:16

Sul Flexplorer Nasiba, 44 metri costruito dal Cantiere delle Marche, la tecnologia non è un semplice complemento, ma una componente strutturale del progetto. L’intervento di Videoworks sull’integrazione dei sistemi IT e AV nasce dall’esigenza di accompagnare uno yacht concepito per navigazioni long range e per un armatore che considera la connettività una condizione imprescindibile della vita di bordo, sia per il lavoro sia per la gestione quotidiana della famiglia.

Nasiba non è uno yacht pensato per l’uso occasionale o per la sola crociera mediterranea. L’obiettivo progettuale è stato quello di garantire una presenza digitale continua, indipendentemente dalla posizione geografica, mantenendo al tempo stesso affidabilità, semplicità d’uso e ridondanza dei sistemi. Da qui nasce un’architettura di rete basata su più livelli di connettività satellitare e terrestre, gestiti in modo automatico e trasparente per l’utente.

Lo yacht adotta una configurazione “domeless” con doppio terminale Starlink, installato su entrambi i lati per evitare zone d’ombra dovute a sovrastrutture e alberature. A questi si affiancano due antenne professionali OneWeb in orbita LEO, che forniscono una rete separata e sovradimensionata, destinata a garantire continuità di servizio anche in aree remote. In navigazione costiera, il sistema utilizza reti 5G fino a circa 20 miglia nautiche dalla costa e 4G LTE a distanze inferiori. Tutti i flussi vengono aggregati da un router Peplink Balance con tecnologia SpeedFusion, che bilancia dinamicamente le connessioni senza necessità di intervento manuale.

La dorsale di rete interna è stata realizzata con hardware di livello enterprise, con switch ridondanti, moduli intercambiabili e sistemi di failover distribuiti sull’intera imbarcazione. Una scelta che consente non solo di aumentare l’affidabilità complessiva, ma anche di semplificare le operazioni di manutenzione e di supporto remoto, aspetto sempre più centrale nella gestione di yacht destinati a lunghe navigazioni.

Accanto alla connettività, il progetto ha dovuto rispondere a una richiesta particolare dell’armatore: la possibilità di disattivare completamente il Wi-Fi nelle cabine durante la notte, per ridurre l’esposizione ai campi elettromagnetici. Per soddisfare questa esigenza, Videoworks ha cablato il maggior numero possibile di dispositivi, dalle connessioni Ethernet all’audio analogico fino ai sistemi video a infrarossi, consentendo a ospiti ed equipaggio di continuare a utilizzare laptop, musica e televisori anche in assenza di rete wireless.

L’impostazione progettuale si riflette anche negli spazi dedicati all’intrattenimento. Il lungo ponte di poppa in stile explorer, normalmente destinato allo stivaggio di tender e giochi d’acqua, è stato concepito come un’area multifunzionale capace di trasformarsi rapidamente in uno spazio cinema all’aperto. Qui trovano posto cinque altoparlanti attivi ad alta potenza con subwoofer, uno schermo motorizzato da 98 pollici per la retroproiezione e un proiettore alloggiato in un flight case portatile. I segnali audio e video sono distribuiti tramite collegamenti analogici RCA e uscite audio bilanciate, garantendo compatibilità con sistemi esterni ad alta potenza.

Il sistema di videosorveglianza contribuisce a completare il quadro dell’integrazione. Le sette telecamere PTZ installate all’esterno dello yacht trasmettono i flussi video su tutti i televisori delle cabine, offrendo all’equipaggio uno strumento operativo di controllo e, allo stesso tempo, agli ospiti una forma di intrattenimento in tempo reale legata alla navigazione e all’ambiente circostante.

Nel suo insieme, Nasiba rappresenta un esempio concreto di come sistemi IT, di rete e audiovisivi possano essere armonizzati in un unico ecosistema funzionale, senza sovrapposizioni e senza complessità percepita dall’utente. Ridondanza delle connessioni, flessibilità degli spazi, attenzione ai campi elettromagnetici e solidità dell’architettura di rete concorrono a definire un’impostazione che risponde alle esigenze operative degli explorer yacht contemporanei .

Secondo Videoworks, questo progetto anticipa una tendenza destinata a consolidarsi sia sulle nuove costruzioni sia nei refit di superyacht long range: una connettività sempre più ubiqua, integrata e progettata non come accessorio, ma come parte integrante dell’esperienza di navigazione. Nasiba, in questo senso, si propone come riferimento per una generazione di yacht che considera la tecnologia non un fine, ma uno strumento per estendere realmente i confini della crociera.

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