Boatee al boot Düsseldorf 2026: il fuoribordo elettrico ripensato da zero
Boatee al boot Düsseldorf 2026: il fuoribordo elettrico ripensato da zero
In un contesto come il boot Düsseldorf, tradizionalmente dominato dai grandi costruttori internazionali, trova spazio anche una realtà italiana giovane che ha scelto un approccio non convenzionale allo sviluppo del prodotto. Si tratta di Boatee, startup che ha deciso di ripensare il fuoribordo elettrico partendo da una progettazione completamente ex novo.

A Düsseldorf l’azienda presenta in prima mondiale Boatee Smart 1.3, non come semplice novità di gamma, ma come sintesi concreta di una visione progettuale orientata a leggerezza, semplicità d’uso e integrazione intelligente della tecnologia. Dopo un’anteprima riservata agli operatori al METSTRADE di Amsterdam, il prodotto viene ora mostrato al pubblico internazionale, segnando un passaggio chiave nel percorso di sviluppo del marchio.
Alla base del progetto c’è una scelta precisa: evitare l’adattamento di soluzioni esistenti. Il Smart 1.3 non deriva da piattaforme tradizionali riconvertite all’elettrico, ma nasce da un “foglio bianco”, con l’obiettivo di eliminare ogni elemento superfluo. Il risultato è un fuoribordo elettrico da 1.300 W di potenza, con un peso di soli 6 kg, pensato per ridurre al minimo ingombri e complessità operative, sia in fase di installazione sia durante l’utilizzo.

Il concetto guida è la semplificazione come forma di innovazione. Alleggerire le masse, rendere immediata l’esperienza di utilizzo, garantire una propulsione silenziosa e pulita, utilizzando componenti smart solo dove apportano un beneficio funzionale reale. Il design segue la stessa logica: essenziale, coerente con l’uso nautico, privo di sovrastrutture inutili.
"Siamo partiti da una domanda molto semplice: che cosa dovrebbe essere oggi un fuoribordo - spiega Cesare Malescia, founder e CTO di Boatee - Invece di aggiungere funzioni, abbiamo scelto di togliere tutto ciò che non era necessario. Abbiamo progettato il motore che avremmo voluto utilizzare noi: leggero, intuitivo, sostenibile e anche curato dal punto di vista estetico".
In un settore caratterizzato da forti economie di scala e da player storici, Boatee punta quindi su identità progettuale, coerenza tecnica e chiarezza di posizionamento. Il debutto al boot Düsseldorf rappresenta il momento in cui un’idea nata in ambito startup viene sottoposta al confronto diretto con il mercato globale, tra operatori, media e professionisti della filiera nautica.
Presso lo stand Boatee è possibile vedere dal vivo il Smart 1.3 e approfondire i contenuti tecnici del progetto. Su richiesta, il team è disponibile per dimostrazioni, riprese e interviste dedicate, offrendo l’occasione di entrare nel merito di un approccio che interpreta la propulsione elettrica non come semplice alternativa, ma come ripensamento complessivo del fuoribordo leggero.
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