NSS Yachting svela il nuovo catamarano Lagoon 51

Barca a vela

04/08/2022 - 08:55
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NSS Yachting, concessionario Beneteau e Lagoon e importatore esclusivo Highfield per l’Italia con sedi a Cala De’ Medici a Rosignano Marittimo e Cala Dei Sardi a Olbia, nonché in Liguria al Porto Turistico di Lavagna, dal 29 luglio al 1 agosto ha ospitato nella sede sarda il Summer Tour, evento dedicato alla presentazione del nuovo Lagoon 51.

NSS Yachting è un operatore poliedrico nelle sue attività rivolte al diporto nautico, dall’importazione dei marchi citati passa per lo yacht management, grazie al quale assicura rendite fino al 9% agli armatori che scelgono di avvalersi di tali servizi, che includono anche la manutenzione ordinaria e straordinaria a carico di NSS Charter, divisione dedicata alle attività di charter dei catamarani e monoscafi della sua nutrita flotta.

Grazie a questo programma sviluppato dall’azienda per rispondere alle esigenze degli armatori di poter utilizzare le loro imbarcazioni sollevandoli da qualsiasi incombenza, i vantaggi per chi sceglie di aderirvi sono molteplici: tra questi l’ormeggio gratuito nelle basi NSS Charter, la possibilità di usufruire d’imbarcazioni simili presso tutte le basi dell’operatore in Mediterraneo e un programma di gestione personalizzabile su misura per offrire il piacere di navigare senza pensieri.

Come se non bastasse, oltre le attività d’importazione dei tre importanti marchi dello yachting citati, NSS ha realizzato un marina in Sardegna che si è sin da subito distinto per qualità delle strutture e dei servizi offerti agli armatori in transito e a quelli che segue con le altre divisioni dell’azienda, Marina Cala Dei Sardi.

Situato in prossimità di Porto Rotondo e Portisco, Marina Cala Dei Sardi dispone di strutture a terra e in mare grazie alle quali l’armatore che raggiunge l’approdo può vivere la sua vacanza in assoluta serenità, per l’assenza di risacca e una struttura a terra capace di accogliere lui e la famiglia o gli amici, in un contesto naturale e attrezzato per soddisfare qualsiasi tipo di esigenza tecnica, logistica o connessa con la volontà di beneficiare di un po’ di relax negli spazi attrezzati, tra i quali anche un bar ristorante. Cala Dei Sardi dalla scorsa primavera è anche sede dello Yacht Club Cala Dei Sardi, nato con la volontà di contribuire attivamente alla diffusione della cultura nautica, con corsi di vela e altre discipline sportive per ragazzi e adulti, ma naturalmente anche per soddisfare l’esigenza di molti armatori regatanti in un prossimo futuro.

Questo il contesto, ricco d’iniziative gestite da personale di altissimo valore professionale, non mancano nello staff nomi noti della vela sportiva, personale ex Marina Militare come il titolare Simone Morelli, insomma, uno staff di primissimo ordine dal punto di vista tecnico e aggiungiamo anche umano, componente questa, che non guasta mai.

Nel corso della serata del 31 luglio a Cala Dei Sardi si sono ritrovati armatori, autorità politiche e militari locali e regionali, clienti del charter e giornalisti, che hanno condiviso il piacere dello staff NSS di poter presentare il nuovo Lagoon 51 entrato a far parte della flotta.

La serata è stata preceduta dalla visita a bordo del nuovo catamarano, per scoprire i numerosi elementi tecnici e stilistici progettati appositamente per questo modello. Indubbiamente lo sviluppo tecnologico e una sempre più accorta progettazione tesa a garantire il massimo confort ad armatore e ospiti, nonché prestazioni elevate a vela e motore, a bordo del nuovo Lagoon 51 si notano subito. Per esempio, il flybridge si sviluppa su circa l’80% della superficie della tuga, offrendo così spazio per due ampi prendisole verso prua, la stazione di governo centrale e un’ampia dinette con divano a C verso poppa.

La dinette per altro, è dotata di tavolo abbattibile per poter creare una ulteriore area prendisole di grandi dimensioni. Il flybridge è stato concepito pensando alla convivialità tra comandante e ospiti pur avendo previsto due diverse scalette di accesso, per agevolare la circolazione tra le varie zone di bordo. Altro elemento fondamentale è la possibilità di gestire tutte le manovre dal flybrdige senza interferire con la vita di bordo degli ospiti. Nell’insieme, quest’area molto curata dal punto di vista progettuale, permette agli ospiti di vivere in assoluto confort sia se si è in rotta verso una meta con le vele spiegate sia se si sta godendo il tramonto alla fonda in una baia.

Per chi è in cerca di un po’ di privacy il cantiere ha realizzato all’estremità prodiera della tuga un’ulteriore area relax con divanetto a C dalle superfici ampie, tanto che può essere utilizzato come prendisole, dotato di supporto/tavolo frontale e rivolto verso prua.

Come ci si aspetta da un catamarano moderno di queste dimensioni, gli interni sono ampi grazie alle geometrie che agevolano la creazione di aree comuni su grandi superfici. In questo caso il progetto sviluppato dallo studio Nauta Design, capitanato dal noto progettista Mario Pedol e più volte premiato per i suoi progetti a vela e a motore, quattro volte nel solo 2022 ancora in corso, ci ha sorpresi soprattutto per il contatto visivo con il mare che si ottiene sull’intero orizzonte stando seduti comodamente nella grande dinette del salone a centro barca.

L’esperienza del progettista su scafi a vela prestigiosi e spesso votati anche alla regata, si è espressa anche con una particolare attenzione ai passaggi da un’area all’altra, muoversi a bordo di questo catamarano anche se si è in tanti è sempre semplice e sicuro. Per quanto riguarda il layout degli interni questo è offerto in tre differenti versioni, una a quattro cabine e tre bagni e una a quattro cabine e quattro bagni, tutte matrimoniali ma soprattutto ampie e con servizi che fanno dimenticare di essere a bordo di un 51’ a vela.

In particolare la versione con tre bagni, si rivela particolarmente adatta a un uso armatoriale, in quanto l’intero scafo di dritta è dedicato all’armatore, che ha a disposizione spazi riservati per il relax come avviene su yacht decisamente più importanti in termini dimensionali, oltre a un locale bagno di grandi dimensioni con wc separato. Esiste poi un’ulteriore versione degli interni pensata in modo particolare per il charter, dotata di sei cabine e quattro bagni, anche in questo caso tutte matrimoniali e confortevoli, ma gli spazi non mancano davvero a bordo di questo 51’.

Altro elemento che abbiamo molto apprezzato del nuovo Lagoon 51 è l’intera sezione poppiera, nella quale abbiamo trovato una grande dinette all’aperto protetta sul cielo dal prolungamento poppiero del fly e poi una superficie calpestabile degradante verso poppa e molto ampia, che permette di vivere il contatto con il mare a pochi cm dalla sua superficie. Due plancette poppiere e una grande spiaggetta centrale e movimentabile, dunque un tenderlift per agevolare le operazioni con il tender, ma anche per ridurre la distanza con la superficie del mare quando si sceglie di utilizzarla come area relax stando alla fonda.

Altro elemento che riteniamo essere un segno distintivo di modernità di questo bel progetto è la presenza di pannelli solari di grandi dimensioni sulla tuga e sul fly, capaci di fornire fino a 3,4 kW di energia utile ad alimentare tutti i servizi di bordo a eccezione dell’aria condizionata. Questo si traduce nella possibilità di tenere spenti i generatori in occasione di soste alla fonda, beneficiando da una parte della riduzione dei consumi generali e l’assenza di emissioni gassose fastidiose, dall’altra della consapevolezza che si sta portando il massimo rispetto all’ambiente circostante. La presenza dei pannelli solari, perfettamente integrati nelle strutture, non compromette in alcun modo la fruibilità delle aree relax, e a nostro modesto avviso, contribuisce al risultato estetico dell’insieme riducendo le superfici bianche e creando piacevoli contrasti tra chiari e scuri, come avviene già con le cuscinerie.

Angelo Colombo

 

SCHEDA TECNICA LAGOON 51

L.f.t. 15,35 m – larghezza massima 8,10 m – pescaggio 1,38 m – dislocamento 19,914 t – superficie velica di bolina (vers. Standard) 150 mq – superficie velica di bolina (randa opzionale) 153 mq – superficie randa steccata 97 mq – superfice randa opzionale 100 mq – superfice genoa 53 mq – superficie Code 0 101 mq (opz.) – riserva acqua 830 litri – riserva carburante 1.040 litri in due serbatoi – motorizzazione 2x80 HP – posti letto totali da 6 a 14 – omologazione CE A:12 – B:14 – C:20 – D:30.

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