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La barca “military sport”

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Baglietto MV13 Lap1
Baglietto MV13 Lap1

“La MV 13 è un omaggio alla storia di Baglietto – afferma Beniamino Gavio, alla guida del Gruppo che detiene il controllo del cantiere spezzino – marchio che ha nella sua tradizione la costruzione di naviglio militare, cominciata agli inizi del ‘900, asset cui contiamo di ridare vigore quanto prima. Il layout dell’imbarcazione in questo senso è inequivocabile, c’è un forte un richiamo al militare che deriva innanzi tutto dall’aspetto forte, dal design dell’imbarcazione avvalorato da alcune scelte tecniche e di design che legano indissolubilmente la MV13 al progetto delle MAS del periodo bellico. Proponiamo alla nostra clientela ciò che si aspetta dal marchio Baglietto, cioè barche esclusive, dislocanti o plananti, ma sempre realizzate in metallo come questa MV13, la cui realizzazione è stata totalmente in alluminio… Non abbiamo pensato a realizzare un gioco, non abbiamo voluto provocare il mercato, ma abbiamo fatto una scelta ben precisa cioè quella di proporre Baglietto in un segmento del mercato che sentiamo ancora nostro ma dove nella storia recente non avevamo più presentato barche, ma che merita tutta la nostra attenzione. Non vogliamo produrre in serie né vogliamo quindi andare sfidare altri brand che invece lo fanno e benissimo, ma vogliamo posizionarci in una nicchia del mercato dove non c’è praticamente concorrenza, perché di barche simili alla nostra, military sport e in alluminio, il mercato mi pare non ne offra. La nostra MV13 è un’imbarcazione a tiratura limitatissima, con un allestimento estremamente curato, ricca nelle dotazioni e diversa da tutte le altre barche in termini di stile, cosa che la fa appartenere inequivocabilmente a un brand come Baglietto.”

Quanto è personalizzabile la MV13?

“Sono già allo studio diverse modifiche richieste da armatori interessati a questa barca. C’è chi vuole un layout diverso del pozzetto, chi ci ha chiesto di studiare la creazione di una seconda cabina sottocoperta, e noi stiamo valutando tutto con molta attenzione perché vogliamo lasciare assolutamente inalterato il concept dell’imbarcazione. Con Paszkowski elaboriamo varie soluzioni, diverse proposte che possano accontentarli, fino a trovare quella più giusta, su misura per le esigenze dell’armatore”

L’esemplare della MV 13 che abbiamo visitato, di cui è recentemente diventato armatore Lapo Elkan, internamente dispone di dinette con cucina, cabina con letto matrimoniale all’estrema prua e un grande bagno, invece, verso poppa. Per l’allestimento sono stati scelti teak naturale, pelle, corian e parti verniciate in grigio alluminio come lo scafo esterno. Il legno a doghe longitudinali con finitura laccata color crema ricopre invece l’interno dell’opera morta ma anche il cielino della cabina, evocando il fasciame delle barche.

Il commento di Francesco Paszkowski

“Il Baglietto MV 13 è ispirato dai MAS ed è un chiaro omaggio alla storia di Baglietto come costruttore di imbarcazioni militari, mezzi di cui ripresenta alcuni stilemi, coniugandoli allo stesso tempo ad elementi architettonici mutuati dal contesto dei motoryacht open in un intreccio continuo. Dai fari di fonda che evocano i tratti aggressivi delle barche militari, ai supporti per il tendalino...

Lo studio degli interni, realizzati con la collaborazione dell’architetto Margherita Casprini, ha significato una ricerca approfondita dei materiali e delle finiture per unire il fascino d’antan con le necessità di comfort contemporaneo e realizzare una barca dal carattere deciso, coerente con l’aspetto military sport dell’esterno, ma super accessoriata. La barca è nata dopo un lavoro impegnativo. Per noi abituati a progettare grandi yacht, è stata un’esperienza diversa e molto stimolante”

 

 

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