Galeon 620 Fly: più personalizzabile e nuovi interni dello studio InSitu & Partners
Galeon 620 Fly: più personalizzabile e nuovi interni dello studio InSitu & Partners
Galeon prosegue nell’evoluzione della propria offerta introducendo sulla 620 Fly un aggiornamento significativo del linguaggio progettuale degli interni, sviluppato in collaborazione con lo studio InSitu & Partners di Hong Kong.
Il modello si colloca tra le unità di maggiori dimensioni del cantiere polacco e mantiene le caratteristiche distintive del brand sul piano delle prestazioni e della configurazione degli spazi, affiancando a queste un’impostazione più articolata sotto il profilo del design.
La 620 Fly abbina infatti una velocità massima dichiarata di 31 nodi a un’impostazione degli interni che introduce elementi tipici del segmento superiore, con un’attenzione crescente alla qualità percepita e alla coerenza dei materiali.
Tra le soluzioni funzionali restano presenti configurazioni già consolidate nella gamma Galeon, come il “beach mode”, che consente di ampliare la superficie del pozzetto attraverso piattaforme abbattibili. A queste si aggiunge una nuova configurazione definita “terrace mode”, che introduce ulteriori balconi apribili, destinati in particolare all’area della cabina armatoriale e all’imbarco laterale.
L’intervento di InSitu si concentra principalmente sull’ambiente interno. Il progetto mantiene l’impostazione sportiva e multifunzionale tipica del marchio, ma introduce una maggiore continuità stilistica, attraverso l’utilizzo di materiali naturali e un sistema di illuminazione prevalentemente indiretta.
Il layout prevede l’impiego di essenze come noce ed eucalipto, abbinate a teak, pelle e inserti metallici, con una riduzione dell’illuminazione diretta a favore di soluzioni diffuse, pensate per rendere più uniforme la percezione degli spazi. Gli elementi di luce puntuale, come applique e luci di lettura, sono stati progettati con componenti in vetro e acciaio inox.
Il cantiere introduce inoltre una maggiore flessibilità nella configurazione degli interni. Sono previste cinque palette cromatiche tra cui scegliere, con la possibilità per l’armatore di intervenire su singoli elementi progettuali insieme ai designer, senza arrivare a un’impostazione completamente custom.
Tale evoluzione si riflette anche nelle soluzioni d’arredo, con un maggiore utilizzo di elementi mobili, progettati specificamente per il modello e distribuiti tra salone, pozzetto e flybridge.
Dal punto di vista della costruzione, l’introduzione di materiali e finiture più articolate richiede un livello di lavorazione più elevato, che il cantiere gestisce internamente attraverso le proprie competenze produttive.
L’impostazione adottata sulla 620 Fly è destinata a estendersi anche ad altri modelli in sviluppo, come la 570, e si inserisce in una strategia più ampia di evoluzione della gamma, che oggi si estende fino a unità di circa 25 metri.
Parallelamente, Galeon ha introdotto un nuovo configuratore digitale dedicato alla 520 Fly, pensato per supportare il processo di scelta e personalizzazione del prodotto.
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