Azimut Atlantis 51

Barca a motore

05/11/2020 - 14:45
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L’Atlantis 51, ammiraglia della collezione dei motoryacht sportivi Atlantis, di Azimut Yachts, è firmata da Neo Design, di Marco Biaggi e Filippo Salvetti. Una collaborazione, quella fra lo Studio e il cantiere di Avigliana, iniziata nel 2009, che ha portato la gamma Atlantis ad acquisire una sua netta personalità evidenziata a colpo d’occhio, anche in questo modello più grande, dalla notevole presenza di superfici vetrate sia sullo scafo sia sulla tuga. Si viene infatti a creare un gioco architettonico di pieni e vuoti che caratterizza l’estetica dell’Atlantis 51 ma che per gli ospiti, una volta a bordo, diviene un plus per la luminosità che i grandi vetri riescono a regalare a tutti gli ambienti interni. La sensazione di grande ariosità del sottocoperta e delle parti comuni protette dall’hard top, sul ponte principale, sono in realtà giustificate anche dai volumi generosi dell’Atlantis 51, frutto delle maggiori altezze concesse dai progettisti - ma anche dalla larghezza dello scafo, che ha un baglio massimo di 4,55 metri.

A trarne beneficio è ovviamente anche la zona notte, tutta concentrata su un unico livello, quello del ponte inferiore. La soluzione elaborata per il layout la potremmo definire classica, evidentemente la migliore per mettere in risalto lo spazio interno dell’Atlantis 51, articolata su tre distinte cabine: l’armatoriale è collocata a prua, con letto matrimoniale centrale, un vanity, armadi e locale bagno dedicato; a centro barca c’è la VIP con matrimoniale accostato a dritta, eventualmente trasformabile in letti affiancati tramite delle pratiche guide scorrevoli; a sinistra è ricavata la terza cabina, stavolta con letti sovrapposti. Oltre alla presenza del secondo bagno, va certamente sottolineato che sempre sullo stesso ponte, in zona centrale, c’è una vera dinette centrale con tavolo richiudibile, contrapposta alla cucina di bordo, ben attrezzata.

Prendendo in analisi il main deck, trattandosi di un’imbarcazione sportiva, l’aspettativa di trovarsi di fronte a un motoryacht ricco di spazi dedicati alla vita en plein air è pienamente soddisfatta. Il ponte stato ideato come una grande area lounge: oltre alle classiche e ampie aree prendisole, che caratterizzano la poppa e la prua, il ponte è stato infatti arredato per creare un sofisticato salotto dedicato al relax, velocemente convertibile in dinette per il pranzo. Di fronte all’ampio divano a C, infatti, c’è un secondo sofà contrapposto, scomponibile in due distinti pouff, servito da a un tavolo da caffè a sua volta trasformabile in ampio e comodo tavolo da pranzo, tale da creare una vera dining area attrezzata.

Altro elemento senz’altro da segnalare è che i progettisti dell’Atlantis 51, nonostante il tanto spazio dedicato all’armatore e ai suoi ospiti in termini abitativi, sono riusciti a ricavare un volume poppiero dedicato a garage, in grado si ospitare un tender jet da 3,25 metri

Le prestazioni dell’Atlantis 51 sono in linea con la sua estetica indubbiamente sportiva, sottolineata anche da un hard top ben integrato nella linea complessiva dell’imbarcazione. Performance favorite da una carena a V variabile specificamente progettata per interagire con i sistemi IPS di Volvo Penta, che rappresentano lo stato dell’arte nell’ambito delle propulsioni. In sala macchine ci sono due motori della Serie 800, ciascuno 600 HP, capaci di spingere l’imbarcazione fino a 35 nodi di velocità massima mentre la crociera suggerita è attorno ai 32 nodi.

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