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Arcadia Yachts: il primo protocollo per visite e prove in mare

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Arcadia Yachts, il cantiere
Arcadia Yachts, il cantiere

Arcadia Yachts ha implementato un protocollo per visite e prove in mare su misura per armatori e professional

-          Contestualmente alla riapertura delle attività produttive avvenuta nelle scorse settimane, il cantiere italiano ha stilato un regolamento tagliato su misura per i propri armatori e prospect in visita

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-          Un protocollo esclusivo - il documento è scaricabile in questa pagina - che non si limita al perimetro del cantiere, ma che prevede una serie di misure protettive anche per gli spostamenti, il pernottamento e le prove in mare

La capacità di guardare avanti e di saper anticipare le necessità che si possono presentare è una delle caratteristiche che distinguono da sempre ARCADIA YACHTS. Una capacità che non riguarda “solo” i propri modelli, capaci negli anni di creare un nuovo modo di vivere il rapporto tra l’armatore e il mare, ma che coinvolge le metodologie stesse di lavoro.

Arcadia Yachts, protocollo per visite e prove in mare
Arcadia Yachts, protocollo per visite e prove in mare

Ne è un perfetto esempio il nuovo protocollo che ARCADIA ha creato su misura per permettere ai propri armatori di visitare il cantiere italiano e di provare le barche in totale sicurezza. Un protocollo che “guida” i clienti fin dal loro arrivo in aeroporto.

È stata innanzitutto individuata una società per la gestione dei voli privati, sempre allineata con le normative sanitarie e amministrative in vigore. Le automobili utilizzate per i trasferimenti sono dotate di separatori tra autista e ospiti, vengono disinfettate al termine di ogni corsa e i passeggeri, ai quali viene misurata la temperatura, sono forniti di mascherine monouso nel caso ne fossero sprovvisti.

Gli spostamenti in elicottero avvengono tramite professionisti che seguono una serie di misure precauzionali concordate con E.N.A.C. (Ente Nazionale Aviazione Civile): dalla sanificazione di ogni volo con nebulizzatori, alla scansione della temperatura, dalla fornitura delle dotazioni DPI (mascherina, guanti, calzari, disinfettanti) per piloti e passeggeri, fino alla possibilità, grazie alle dimensioni degli elicotteri utilizzati, di mantenere il distanziamento sociale.

ARCADIA YACHTS è anche in grado di consigliare uno specifico hotel per il pernottamento che, oltre a essere suggerito per il livello dei servizi e la sua vicinanza col cantiere, ha istituito tutte le misure precauzionali previste dal protocollo “Accoglienza Sicura”, sottoscritto da Confindustria Alberghi, Federalberghi, Assohotel e realizzato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana.

LA VISITA IN CANTIERE E LE PROVE IN MARE

La visita dei reparti produttivi e dello stato di avanzamento dei lavori di costruzione è uno dei momenti più emozionanti per un armatore. Proprio per permettere ai propri clienti di goderne appieno anche in questo periodo, ARCADIA YACHTS ha previsto nel proprio protocollo una serie di misure che si aggiungono a quelle consuete.

Sherpa XL
Sherpa XL, Arcadia Yachts

La visita inizia ancora prima della partenza, con la raccolta dei dati dei visitatori e la loro recente anamnesi via email. Nelle ore immediatamente precedenti la visita, tutti gli ambienti e le barche vengono sanificati e i visitatori, ai quali ARCADIA fornisce un apposito kit di Dispositivi di Protezione Individuale, vengono guidati attraverso percorsi appositamente dedicati, sia negli uffici che nelle aree di produzione. Le maestranze al lavoro sui modelli oggetto della visita vengono poi fatti allontanare con un opportuno preavviso così da consentire la pulizia di tutte quelle superfici critiche come per esempio le maniglie, i tientibene o le superfici di appoggio.

In caso di prove in mare, il trasferimento presso il marina avverrà tramite automobili separate e precedentemente sanificate; oltre alle normali attività di preparazione della barca, l’equipaggio si occuperà di disinfettare tutte le superfici maggiormente critiche e verrà allestita, al momento di salire a bordo, una postazione di vestizione nel caso i visitatori desiderino munirsi di tuta protettiva, occhiali o schermi protettivi e sovrascarpe. Prima di mollare gli ormeggi, il personale di bordo terrà un briefing spiegando come comportarsi durante la prova in mare, così da aumentare al massimo la sicurezza della prova in ottica COVID-19 e godere appieno del momento topico di ogni visita.

“Molto del nostro successo è fortemente legato al rapporto che riusciamo a creare con i nostri clienti” spiega Ugo Pellegrino, Amministratore Unico del cantiere italiano. “Quasi sempre la visita in cantiere è uno dei momenti in cui il rapporto si consolida e ci permette di entrare in profonda sintonia con i nostri Armatori. La procedura in corso, oltre ai chiari risvolti pratici, vuole essere anche un modo per trasmettere ai possibili visitatori la nostra volontà di prenderci cura di loro sempre e anche in contesti imprevisti come quello attuale”.

“Ovviamente allo stesso tempo”, continua Pellegrino, “ci prefiggiamo anche di tutelare al massimo i nostri collaboratori. In tal senso, ci tengo a ringraziare tutte le persone che hanno collaborato a questo protocollo e quanti regolarmente si sottopongono agli opportuni brief per rendere le visite dei nostri ospiti il più possibile piacevoli e sicure. Questa è solo una delle iniziative che stiamo esplorando per permettere di avvicinare Clienti e professional al nostro Marchio anche in questo contesto”.

 

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