Scud di Patrizio Bertelli con Torben Grael vince la XXV Argentario Sailing Week
Torben Grael su Scud e Mauro Pelaschier su Leonore vincono all'Argentario Sailing Week
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile.
Porto Santo Stefano, 28 giugno 2026: la XXV edizione Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, si è aperta oggi con uno dei momenti più emozionanti dell'intera manifestazione. “Prima del via dell'ultima giornata di regate – racconta Alessandro Maria Rinaldi presidente dello Yacht Club Santo Stefano - Nave Palinuro ha lasciato gli ormeggi di Porto Garibaldi per riprendere la navigazione, dopo aver impreziosito l'evento con la sua presenza e accolto a bordo migliaia di visitatori durante la sua permanenza all'Argentario. Alle 11:00 la tradizionale cerimonia di commiato ha coinvolto l'intera comunità dell'Argentario Sailing Week – Miramis Trophy. Io ero in mare a bordo di Jill il 6 Metri S.I. guidando l’intera flotta delle cinquanta imbarcazioni d'epoca e classiche al defilamento sottobordo di Nave Palinuro, mentre l'equipaggio della Nave, schierato in coperta sull'attenti, rendeva gli onori con tre salve che hanno fatto eco in tutto il golfo dell’Argentario. Particolarmente suggestivo il passaggio delle quattro imbarcazioni della Marina Militare iscritte all'evento – Corsaro II, Penelope, Chaplin e Artica II – con gli equipaggi schierati sull'attenti in coperta per rendere gli onori alla loro Nave Scuola. Un momento unico e indimenticabile per tutti noi – ha concluso Rinaldi – visibilmente emozionato.”
Nel frattempo, a bordo della Nave Palinuro, il Commodoro dello Yacht Club Santo Stefano, Marco Poma, è stato accolto dal Comandante Gian Luca Montella per un saluto che è stato anche un arrivederci, nel segno della comune volontà di rinnovare questa visita in occasione dell'edizione 2027 dell'Argentario Sailing Week – Miramis Trophy.
I VINCITORI della XXV edizione dell’ARGENTARIO SAILING WEEK – MIRAMIS TROPHY
Onore ai vincitori in ogni classe con Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner che impongono la loro legge rispettivamente nelle classi Gaff Vintage e Marconi Vintage. Nelle Big Boats vince HALLOWE’EN di Inigo Strez, nei Classic al primo posto CRIVIZZA di Ariella Cattai (quarto successo consecutivo), nei Cruiser STAR SAPPHIRE di Jacob Glatz è sul gradino più alto del podio come OJALA’ di Susan Carol Holland nei Classic IOR. MATCHLESS di Giacomo Bei si impone negli SWAN CLASSIC, con FLIGHT OF DURGAN di David e Alexandra che vincono nella classe SPIRIT OF TRADITION.
Il premio challenge "Trofeo Voscià - Giancarlo Lodigiani” va al Corsaro II della Marina Militare, mentre SCUD di Patrizio Bertelli vince il premio Miramis Trophy e Alessandro Maria Rinaldi su JILL si aggiudica il The Sixters Trophy.
LA REGATA DI OGGI
“Per l’ultima giornata della XXV edizione dell’Argentario Sailing Week - Miramis Trophy - spiega Marco Poma Commodoro dello Yacht Club Santo Stefano - abbiamo scelto di proporre un triangolo olimpico, un percorso storico che veniva utilizzato nelle regate di molti anni fa e particolarmente adatto per questa flotta di imbarcazioni d'epoca e classiche. Il percorso prevedeva un lato di bolina della lunghezza di tre miglia, due lati di lasco e, successivamente, un altro lato di bolina e uno di poppa. Quella odierna è stata ancora una volta una giornata da incorniciare. Le condizioni meteo erano quelle che ci aspettavamo: un vento stabile da 270-280 gradi in crescita dai 10 fino i 15 nodi ci ha consentito di posizionare il campo di regata nel modo migliore e di dare il via alle operazioni di partenza già alle 12:15. Le imbarcazioni impegnate sul percorso completo hanno navigato per circa 14 miglia, mentre quelle della classe crociera hanno disputato il percorso più breve di 8 miglia. In tutti e quattro i giorni di regate, ho potuto apprezzare l’agonismo e nello stesso tempo lo stile e la correttezza degli equipaggi. Le classifiche finali rendono onore ai migliori, alle loro scelte tecniche e alla loro marineria.
Dal punto di vista personale, uno dei momenti più emozionanti per è stato quello precedente alla regata, quando sono salito a bordo della nave scuola Palinuro. Da lì abbiamo salutato le imbarcazioni partecipanti, che hanno ricambiato il saluto prima della partenza della Palinuro verso la sua prossima destinazione.”
Stefano Cuoco, Amministratore Delegato di Miramis, intervenuto alla cerimonia di premiazione, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di essere anche quest’anno parte di questa manifestazione e, per la prima volta, in qualità di title sponsor. La nostra presenza rappresenta per noi un traguardo significativo, poiché condividiamo con lo Yacht Club Santo Stefano e con l’organizzazione dell’Argentario Sailing Week i valori di eccellenza, sana competizione e sviluppo di un territorio unico.
L’Argentario si conferma un campo di regata tra i più promettenti e apprezzati a livello internazionale, capace di esprimere al meglio il connubio tra sport, tradizione e valorizzazione della destinazione. Arrivederci al 2027 per una nuova edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy.”

La classifica generale finale dopo quattro prove:
BIG BOATS: Al primo posto HALLOWE’EN di Inigo Strez. Al secondo posto VIVEKA di Keith Mills. Al terzo posto MARIELLA di Carlo Falcone.
GAFF VINTAGE: Al primo posto SCUD di Patrizio Bertelli. Al posto ROWDY di Donna Dyer. Al terzo CHINOOK di Paolo Zannoni.
MARCONI VINTAGE: Al primo posto LEONORE di Mark Faulkner; al secondo JILL di Alessandro M. Rinaldi. Al terzo EMILIA PRIMA di Luigi Guarnaccia.
CLASSIC: Al primo posto CRIVIZZA di Ariella Cattai; Al secondo PENELOPE della Marina Militare e al terzo il CORSARO II della Marina Militare.
CRUISER: Al primo posto STAR SAPPHIRE di Jacob Glatz. Al secondo VISTONA di Giovanni Battista Borea d’Olmo. Al terzo EUGENIA V di Samanna Yachting.
CLASSIC IOR: Al primo posto OJALA’ di Susan Carol Holland; Al secondo posto SAGITTARIUS di Thierry Laffitte; Al terzo posto AIRONE V di Giuseppe Albano;
SWAN CLASSIC: Al primo posto MATCHLESS di Giacomo Bei; Al secondo LITHIAN di Cattaneo e Mascheroni Stianti; Al terzo GRAMPUS II di Matteo D’Agostino.
SPIRIT OF TRADITION: Al primo posto FLIGHT OF DURGAN di David e Alexandra Grylls. Al secondo PARELTJE di Pieter Taselaar; Al terzo FREYA di Luca Celeghini.
I vincitori della regata di oggi:
BIG BOATS: HALLOWE’EN di Inigo Strez; GAFF VINTAGE: SCUD di Patrizio Bertelli; MARCONI VINTAGE: JILL di Alessandro M. Rinaldi; CLASSIC: CRIVIZZA di Ariella Cattai; CRUISER: STAR SAPPHIRE di Jacob Glatz; CLASSIC IOR: OJALA’ di Susan Carol Holland; SWAN CLASSIC: MATCHLESS di Giacomo Bei; SPIRIT OF TRADITION: FLIGHT OF DURGAN di David e Alexandra Grylls; Per la classifica integrale visitare il link:
La XXV edizione dell’Argentario Sailing Week - Miramis Trophy è organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano con il patrocinio del Ministero del Turismo, della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto, del Comune di Monte Argentario che supporta l’evento concretamente, dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca e del Comitato Internazionale del Mediterraneo. Il supporto all’evento è offerto dal title sponsor Miramis, dagli official partner Jefferies e Nuncas Marine, dall’institutional partner Banca Patrimoni Sella & C. e dai technical partner Helly Hansen, Cantiere Navale dell'Argentario e Verdissimo. Cinquanta le imbarcazioni iscritte suddivise in otto classi: Big Boats, Gaff Vintage, Marconi Vintage, Classic, Classic IOR, Cruiser, Spirit of Tradition, e Swan Classic.
BUON COMPLEANNO A:
HALLOWE'EN: Cento anni di storia, successi ed eleganza. (Cutter Marconi, 23,25 m di lunghezza F.T.)
Varata nel 1926 su progetto di William Fife III, Hallowe'en celebra quest'anno i suoi 100 anni. È un cutter Marconi ispirato alle linee delle Classi Internazionali 15 Metri. Nell'anno del varo vinse la Fastnet Race, stabilendo un record rimasto ancora imbattuto.
Nel corso della sua lunga carriera ha navigato tra Mediterraneo, Atlantico, Norvegia e Stati Uniti. Con il nome di Magda XII ospitò spesso a bordo il principe Olaf, futuro re di Norvegia, mentre come Cotton Blossom IV conquistò numerose regate americane tra gli anni Quaranta e Cinquanta.
Dopo diversi cambi di armo e un importante restauro negli anni Ottanta presso il Classic Boat Museum di Newport, nel 1993 è tornata alla configurazione originale di cutter Marconi. Oggi appartiene a Inigo Strez. Lo stesso William Fife III la descrisse come "perfetta, una gemma".
Caratteristiche tecniche: lunghezza 23,25 m F.T, larghezza 4,42 m, equipaggio di 18 persone, pescaggio 2,90 m, anno di varo 1926, numero velico 18.
MARGARET celebra un secolo di storia (Classe 8 Metri S.I., 14,31 m di lunghezza F.T.)
Un secolo di navigazione accompagna Margaret, che quest'anno festeggia i suoi 100 anni. Commissionata da Sir Ernest Rooney, medaglia d'argento nella classe 8 Metri alle Olimpiadi di Parigi del 1924, fu progettata nel 1925 dal norvegese Johan Anker, autore anche del celebre Dragone. Con il numero velico K4, è uno dei 52 esemplari della classe 8 Metri S.I., costruita in mogano e quercia, con albero e boma in legno di spruce.
Nel corso della sua storia ha navigato dalla Scozia al Mediterraneo, passando per Inghilterra, Danimarca e Saint-Malo. In Danimarca assunse il nome Conip e il numero velico D40. Nel 2004 un restauro filologico eseguito dal Cantiere Navale Pezzini di Viareggio ne ha ripristinato il piano velico originario. Oggi è di proprietà di Giulio Baldi.
Caratteristiche tecniche: lunghezza f.t. 14,31 m, larghezza 2,65 m, pescaggio 1,95 m, equipaggio di 6 persone, anno di varo 1925, numero velico K4.

La Nave Palinuro alla XXV Argentario Sailing Week – Miramis Trophy.
A rendere ancora più significativa l'edizione del venticinquennale è la presenza della Nave Palinuro, storico veliero della Marina Militare Italiana e simbolo della tradizione marinara del Paese. Da mercoledì 24 giugno Nave Palinuro è stata ormeggiata al molo Garibaldi a Porto Santo Stefano, dove è restata fino a domenica 28 giugno. Oltre 3500 gli appassionati che hnno visitato la Nave in giorni e orari stabiliti.
I numeri dell'Argentario Sailing Week - Miramis Trophy 2026 confermano la dimensione internazionale dell’evento: cinquanta yacht iscritti, provenienti da dieci nazioni e tre continenti, oltre una comunità di oltre 1.000 persone tra armatori, equipaggi, ospiti, organizzatori e appassionati che animeranno il territorio di Monte Argentario durante la settimana dell'evento.
Un dato sopra ogni altro è quello che più esalta il valore storico e il prestigio di una flotta stellare che partecipa all'Argentario Sailing Week - Miramis Trophy: nel Golfo dell'Argentario, infatti, hanno navigato quest'anno 3.478 anni di storia della vela e dell'architettura navale, custoditi da 50 straordinarie imbarcazioni d'epoca e classiche iscritte all’evento, in un viaggio ideale ultracentenario che attraversa 129 anni di tradizione nautica, a partire da Cariad, varata nel 1896, che compie 130 anni, proseguendo con Chinook e Rowdy, che festeggiano i 110 anni, e con i tre compleanni centenari, quelli di Hallowe’en, Margaret e Marilee.
Le attività hanno preso ufficialmente il via mercoledì 24 giugno con le operazioni di registrazione e i controlli di stazza. La manifestazione si è articolata su quattro giornate di regata, da giovedì 25 a domenica 28 giugno. Le regate si sono concluse domenica 28 giugno, con la cerimonia di premiazione celebrataalle ore 18.00 presso il villaggio regate al molo Pilarella.
L’Argentario Sailing Week: una storia di passione, tradizione e successo.
La storia dell’Argentario Sailing Week inizia nel 1992, quando un gruppo di Soci dello Yacht Club Santo Stefano organizzò una regata per imbarcazioni classiche denominata Le Vele d’Argento. Nel corso degli anni, la crescita costante delle barche iscritte, l’ospitalità del territorio e un meteo sempre favorevole hanno contribuito all’affermazione dell’evento come punto di riferimento nel calendario internazionale delle regate di barche classiche e d’epoca. Dal 1999 la manifestazione prende il nome di Argentario Sailing Week confermandosi come regata di alto profilo e, nello stesso tempo, come momento di cultura e di accoglienza, in cui passione, storia, artigianalità e ospitalità mediterranea si incontrano nella cornice unica di Monte Argentario. Da quest’anno la titolazione dell’evento comprende il nome del main sponsor: Argentario Sailing Week - Miramis Trophy.
Yacht Club Santo Stefano
Fondato nel 1960 e affiliato alla Federazione Italiana Vela, lo Yacht Club Santo Stefano (YCSS) ha sede a Porto Santo Stefano, nel cuore dell’Argentario. Il Club si affaccia su uno dei campi di regata più apprezzati del Mediterraneo, meta privilegiata della vela nazionale e internazionale grazie alla combinazione unica di condizioni tecniche ideali e dello straordinario contesto paesaggistico dell’Argentario. Lo YCSS organizza eventi di riferimento del calendario velico internazionale, tra cui Pasquavela, la Lunga Bolina e l’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, contribuendo da oltre sessant’anni alla promozione della vela e della cultura del mare. Accanto all’attività agonistica, il Club sviluppa iniziative sportive, formative e sociali volte a diffondere i valori della navigazione, della tradizione marinara e del rispetto per l’ambiente marino. Un ruolo centrale è svolto dalla Scuola di Vela “Renzo Vongher”, affiliata FIV, che rappresenta un punto di riferimento nella formazione di giovani velisti e nell’avvicinamento delle nuove generazioni al mare. Dal maggio 2026 il Club è presieduto da Alessandro Maria Rinaldi, Professionista nel mondo della finanza e velista di lunga data, impegnato a valorizzarne la tradizione e a rafforzarne il ruolo nel panorama velico internazionale. www.ycss.it
Miramis
Miramis è una società internazionale di ospitalità che sviluppa hotel, ristoranti, luoghi di intrattenimento e destinazioni esperienziali radicate nel territorio, nella storia e nella cultura contemporanea. Il portafoglio Miramis si estende tra Svezia e Italia. In Toscana, Miramis propone diverse destinazioni di ospitalità, tra cui Hotel LA ROQQA, Scirocco Restaurant e Isolotto Beach Club a Porto Ercole, Hotel Torre di Cala Piccola a Porto Santo Stefano, e sta sviluppando la tenuta di campagna La Capitana a Magliano. Il portafoglio include anche la riqualificazione dello storico stabilimento Cirio a Porto Ercole. A Stoccolma, il portafoglio Miramis comprende Cirkus Arena e Hasselbacken, oltre allo sviluppo di Gasometer, una nuova destinazione culturale e di ospitalità nell’ex area industriale del gas a Norra Djurgårdsstaden. Miramis Hospitality AB è parte di Qarlbo AB, una società di investimento con sede in Svezia, di proprietà della famiglia Jonsson. Qarlbo si concentra su investimenti a lungo termine in diversi settori, tra cui ospitalità, intrattenimento, energia e biodiversità, con l’obiettivo di creare uno sviluppo sostenibile per le generazioni future. Scopri di più su: www.miramis.com


