3.478 anni di storia della vela prendono il mare all'Argentario Sailing Week – Miramis Trophy
Porto Santo Stefano, 25 giugno: grande partecipazione questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Monte Argentario alla cerimonia di benvenuto della XXV Argentario Sailing Week – Miramis Trophy. L’appuntamento si è svolto alla presenza di autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni e degli skipper delle 50 imbarcazioni partecipanti e ha visto in apertura il tradizionale scambio degli onori tra Nave Palinuro, il Comune di Monte Argentario e lo Yacht Club Santo Stefano, rappresentati rispettivamente dal Comandante Gian Luca Montella, dal Sindaco Arturo Cerulli e dal Presidente dello Yacht Club Santo Stefano Alessandro Maria Rinaldi. La cerimonia, suggellata dalla consegna dei rispettivi guidoni e crest, ha testimoniato il forte legame tra la manifestazione, il territorio e la Marina Militare.
Nel corso della cerimonia, dopo il discorso di benvenuto del Sindaco Arturo Cerulli e l'intervento del Comandante Gian Luca Montella, il Presidente Alessandro Maria Rinaldi ha portato il proprio saluto alle istituzioni, agli armatori, agli equipaggi e alla stampa, ringraziando il title sponsor Miramis, gli official partner Jefferies e Nuncas Marine, l'institutional partner Banca Patrimoni Sella & C. e i technical partner Helly Hansen, Cantiere Navale dell'Argentario e Verdissimo. Sono quindi intervenuti Roberta Davanzo, Area General Manager di Miramis Italy, e Luigi Rolandi, Presidente del Comitato Internazionale del Mediterraneo (CIM). La mattinata a terra si è conclusa con lo Skippers' Briefing, guidato dal Commodoro Marco Poma insieme al Comitato di Regata, dedicato agli aspetti tecnici, operativi e di sicurezza in vista dell'avvio delle regate.
La flotta di 50 imbarcazioni classiche e d’epoca è suddivisa in otto classi: Big Boats, Gaff Vintage, Marconi Vintage, Classic, Classic IOR, Cruiser, Spirit of Tradition, Swan Classic.
La regata di oggi nel racconto di Marco Poma, Commodoro dello Yacht Club Santo Stefano e responsabile delle attività in mare: la prima giornata della XXV Argentario Sailing Week - Miramis Trophy ha confermato ancora una volta le caratteristiche che rendono questo campo di regata unico. La brezza termica è entrata puntualmente intorno a mezzogiorno, permettendo di posizionare il campo e dare il via alle prime partenze poco dopo le 12.15. Il vento, stabile di direzione da Ovest con intensità tra i 12 e i 16 nodi, e il mare calmo, hanno offerto condizioni ideali per una prova tecnica e molto equilibrata. Come spesso accade all'Argentario, la prima bolina ha premiato gli equipaggi capaci di interpretare al meglio il campo di regata: chi è rimasto più vicino alla costa ha trovato un vantaggio, mentre le scelte più al largo si sono rivelate meno efficaci. In acqua abbiamo assistito a confronti molto serrati e a incroci spettacolari, soprattutto tra le Big Boats che, con sei imbarcazioni al via, hanno offerto uno scenario di grande impatto. Molto avvincenti anche i duelli tra i New York 40, con Marilee, Chinook e Rowdy, protagonisti di una sfida in stile match-race di altissimo livello. Questa prima prova lascia presagire un'edizione di grande qualità, sia sotto il profilo sportivo sia per lo spettacolo che queste imbarcazioni sanno offrire.»
Le classifiche odierne dopo la prima prova:
BIG BOATS: Al primo posto HALLOWE’EN di Inigo Strez. Al secondo posto VIVEKA di Keith Mills. Al terzo posto CAMBRIA di Chris Barkham.
GAFF VINTAGE: Al primo posto SCUD di Patrizio Bertelli. Al secondo posto ROWDY di Donna Dyer. Al terzo posto CHINOOK di Paolo Zannoni.
SPIRIT OF TRADITION: Al primo posto FLIGHT OF DURGAN di David e Alexandra Grylls. Al secondo posto FREYA di Luca Celeghini. Al terzo posto PARELTJE di Pieter Taselaar.
CRUISER: Al primo posto EUGENIA V di Samanna Yachting. Al secondo posto STAR SAPPHIRE di Jacob Glatz. Terza classificata VISTONA di Giovanni Battista Borea d’Olmo.
CLASSIC IOR: Al primo posto Ojalà di Susan Carol Holland. Al secondo posto AironeV di Giuseppe Albano. Al terzo posto Sagittarius di Thierry Laffitte.
CLASSIC: Al primo posto CRIVIZZA di Ariella Cattai. Al secondo e terzo posto la Marina Militare rispettivamente con il CORSARO II e PENELOPE.
MARCONI VINTAGE: Al primo posto LEONORE di Mark Faulkner. Al secondo posto STORMY WEATHER di Christopher Spray. Al terzo posto EMILIA PRIMA di Luigi Guarnaccia.
SWAN CLASSIC: Al primo posto MATCHLESS di Giacomo Bei. Al secondo posto LITHIAN di Cattaneo e Mascheroni StiantI. Al terzo posto GRAMPUS II di Matteo D’Agostino.
Per la classifica integrale visitare il link: https://www.racingrulesofsailing.org/documents/13705/event
Visti oggi in banchina (1° puntata):
un parterre di campioni del mondo e veterani di America’s Cup nobilita la XXV edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy: Mauro Pelaschier su LEONORE, Torben Grael, Max Galli e Francesco Binetti Pozzi su SCUD, Mauro Piani, Daniele Gabrielli (il Sor Maestro) ed Enrico Passoni su LEONORE, Guido Cavalazzi su CARIAD, Beppe Zaoli su MARIELLA, Claudio Ciccio Celon su Jill e Nando Colaninno su CHINOOK.
Buon compleanno a: Cariad (Gaff Ketch 36 metri lunghezza f.t.)
Nel 2026, anno del suo 130° anniversario, Cariad ritorna alla XXV Argentario Sailing Week - Trofeo Miramis come vera testimonianza della storia della navigazione. Varata nel gennaio 1896 nell’Inghilterra vittoriana dai cantieri Summers & Payne di Southampton, Cariad — il cui nome in gallese può essere tradotto come "tesoro" — fu progettata da A.E. Payne e debuttò nelle regate alla Cowes Week, per poi aggiudicarsi nel 1898 la Vasco da Gama Cup a Lisbona.
Nel corso della sua lunga storia ha cambiato il nome due volte: nel 1913 divenne Fidra e, dopo una circumnavigazione del globo tra il 1920 e il 1922 con bandiera svedese, nel 1933 ha preso il nome di Cariad. Tra il 1981 e il 1983 è stata sottoposta a un importante restauro ad Antigua e Southampton, per poi navigare nel Mediterraneo e raggiungere fino in Giappone.
Salvata da uno stato di abbandono all’inizio degli anni Novanta, è stata restaurata tra Singapore e Taiwan per poi tornare a Tokyo nel 1993 come ammiraglia della Japan Charter Yacht Association. Un completo intervento di ricostruzione è stato infine portato a termine nel 2024.
Oggi di proprietà di Tim Hartnoll, Cariad arriva a Porto Santo Stefano come pura espressione della tradizione velica britannica e del patrimonio storico nautico internazionale. La sua costruzione combina ponte e sovrastrutture in teak con uno scafo in mogano, pino, acciaio e teak, riflettendo oltre un secolo di evoluzione nel segno della tradizione e dell’eccellenza artigianale.
Cariad: caratteristiche tecniche: lunghezza F.T. 36,00 m, larghezza 6,60 m, pescaggio 3,60 m, equipaggio di 23 persone, numero velico A17.
La Nave Palinuro alla XXV Argentario Sailing Week – Miramis Trophy.
A rendere ancora più significativa l'edizione del venticinquennale è la presenza della Nave Palinuro, storico veliero della Marina Militare Italiana e simbolo della tradizione marinara del Paese. Da ieri mercoledì 24 giugno Nave Palinuro è ormeggiata al molo Garibaldi a Porto Santo Stefano, dove resterà fino a domenica 28 giugno. Per gli appassionati sarà possibile visitare la Nave in giorni e orari stabiliti.
I numeri dell'Argentario Sailing Week - Miramis Trophy 2026 confermano la dimensione internazionale dell’evento: cinquanta yacht iscritti, provenienti da dieci nazioni e tre continenti, oltre una comunità di oltre 1.000 persone tra armatori, equipaggi, ospiti, organizzatori e appassionati che animeranno il territorio di Monte Argentario durante la settimana dell'evento.
Un dato sopra ogni altro è quello che più esalta il valore storico e il prestigio di una flotta stellare che partecipa all'Argentario Sailing Week - Miramis Trophy: nel Golfo dell'Argentario, infatti, navigheranno quest'anno 3.478 anni di storia della vela e dell'architettura navale, custoditi da 50 straordinarie imbarcazioni d'epoca e classiche iscritte all’evento, in un viaggio ideale ultracentenario che attraversa 129 anni di tradizione nautica, a partire da Cariad, varata nel 1896, che compie 130 anni, proseguendo con Chinook e Rowdy, che festeggiano i 110 anni, e con i tre compleanni centenari, quelli di Hallowe’en, Margaret e Marilee.
Le attività hanno preso ufficialmente il via mercoledì 24 giugno con le operazioni di registrazione e i controlli di stazza. La manifestazione si articola su quattro giornate di regata, da giovedì 25 a domenica 28 giugno. Le regate proseguiranno fino a domenica 28 giugno, giornata conclusiva che si chiuderà con la cerimonia di premiazione prevista alle ore 18.00 presso il villaggio regate al molo Pilarella.
I PREMI SPECIALI
Il premio challenge "Trofeo Voscià - Giancarlo Lodigiani” Presidente dell'Associazione Italiana Vele d’Epoca scomparso nel 2024, viene assegnato all’imbarcazione con armo Yawl che avrà ottenuto il miglior punteggio nella classifica finale.
Il Miramis Trophy viene assegnato al primo classificato overall nelle classi Vintage.
The Sixters Trophy viene assegnato congiuntamente alle due barche che dichiarano all’inizio della manifestazione di voler concorrere insieme per il Trofeo e che avranno ottenuto i migliori piazzamenti combinati all'interno della categoria di vele d'epoca dell’Argentario Sailing Week - Miramis Trophy. In caso di parità, la vittoria andrà a chi sarà nella categoria con il maggior numero di imbarcazioni iscritte e partenti alla manifestazione.
La XXV edizione dell’Argentario Sailing Week - Miramis Trophy è organizzata con il supporto del title sponsor Miramis, degli official partner Jefferies e Nuncas Marine, dell’institutional partner Banca Patrimoni Sella & C. e dei technical partner Helly Hansen, Cantiere Navale dell'Argentario e Verdissimo.
La XXV edizione dell'Argentario Sailing Week - Miramis Trophy, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, si svolge con il patrocinio del Ministero del Turismo, della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto, del Comune di Monte Argentario che supporta l’evento concretamente, dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca e del Comitato Internazionale del Mediterraneo.
L’Argentario Sailing Week: una storia di passione, tradizione e successo.
La storia dell’Argentario Sailing Week inizia nel 1992, quando un gruppo di Soci dello Yacht Club Santo Stefano organizzò una regata per imbarcazioni classiche denominata Le Vele d’Argento. Nel corso degli anni, la crescita costante delle barche iscritte, l’ospitalità del territorio e un meteo sempre favorevole hanno contribuito all’affermazione dell’evento come punto di riferimento nel calendario internazionale delle regate di barche classiche e d’epoca. Dal 1999 la manifestazione prende il nome di Argentario Sailing Week confermandosi come regata di alto profilo e, nello stesso tempo, come momento di cultura e di accoglienza, in cui passione, storia, artigianalità e ospitalità mediterranea si incontrano nella cornice unica di Monte Argentario. Da quest’anno la titolazione dell’evento comprende il nome del main sponsor: Argentario Sailing Week - Miramis Trophy.
