Il giorno zero di Luna Rossa

Il giorno zero di Luna Rossa

Il giorno zero di Luna Rossa

Sport

19/04/2024 - 20:29

Le aspettative per il primo – attesissimo – giorno di navigazione del nuovo AC75 Luna Rossa non sono andate disattese: nonostante le condizioni meteo non ideali, la barca ha portato a termine la sua prima sessione di sea trial.

Tre giorni dopo il varo del 13 aprile, Luna Rossa ha effettuato il tow-test senza albero e vele per fare un check alla struttura dello scafo e controllare tutti gli strumenti e i sistemi di bordo. Ricevuta luce verde dai tecnici, ha fatto oggi la sua prima navigazione nelle acque antistanti Cagliari.

Un maestrale teso intorno ai 20 / 25 nodi non ha permesso al team di navigare a lungo, ma le ore trascorse in mare sono state comunque sufficienti per avere le prime impressioni sul “silver bullet”.

«Oggi è il giorno zero per il nostro AC75», dice Max Sirena, Skipper e Team Director di Luna Rossa Prada Pirelli. «È stata una giornata emozionante per me, per lo shore team, per coloro che la barca l’hanno costruita e, in generale, per l’intero team. Anche se non abbiamo navigato tantissimo, è stato bello poter tirare su le vele e sollevarsi sui foil. Direi che la prima impressione è molto positiva. L’idea è tornare fuori in mare domani mattina presto, per trovare condizioni migliori e proseguire con il nostro programma».

«Le condizioni non erano ideali», spiega Francesco “Checco” Bruni, uno dei timonieri di Luna Rossa, «però siamo riusciti a fare dei check importanti, a vedere la geometria delle vele, a smarcare una serie di operazioni che avevamo in programma e a fare un controllo generale della barca. Inoltre, abbiamo navigato un po’ sui foil, sia mure a dritta, sia mure a sinistra. Sono molto contento di questa prima giornata. Domani speriamo di trovare condizioni migliori che ci permettano di spingere di più».

Per la prima volta a bordo di una barca di Coppa America, il cyclor Bruno Rosetti non nasconde la sua emozione: «È stato molto bello salire finalmente a bordo e mettere in pratica tutto quello che ho imparato in questi anni e durante gli allenamenti. Certamente oggi non abbiamo spinto o pedalato a regime, ma è stato sufficiente per capire la bellezza e la complessità di questa imbarcazione».

PREVIOUS POST
Verso la conclusione una bellissima Garmin Roma per due 2024
NEXT POST
Protezione del Mar Mediterraneo: donati 60,8 milioni di USD per il progetto 30x30