Home > Servizi > ARTEMARE > 65 anni fa l'affondamento del transatlantico Andrea Doria a Artemare

Tag in evidenza:

65 anni fa l'affondamento del transatlantico Andrea Doria a Artemare

 Stampa articolo
Dalla copertina del libro sul transatlantico Andrea Doria in esposizione a Artemare Club
Dalla copertina del libro sul transatlantico Andrea Doria in esposizione a Artemare Club

Sono passati 65 anni dal giorno in cui il transatlantico italiano Andrea Doria affondò al largo delle secche di Nantucket, undici ore dopo essere stato investito dalla motonave svedese Stockholm e Artemare Club lo ricorda con l'esposizione nella proria sede di Porto Santo Stefano di libri, filmati e documenti storici per studiosi soci e simpatizzanti nell'ambito della mostra in corso dedicata alle navi da crociera.

advertising

L'Andrea Doria è stato un transatlantico italiano della Italia - Società di Navigazione, gruppo IRI - Finmare, meglio conosciuta nel mondo della navigazione internazionale come "Italian Line", costruito nei cantieri navali Ansaldo di Genova Sestri Ponente, fu varato il 16 giugno 1951 ed iniziò con il Comandante Superiore Piero Calamai, il suo viaggio inaugurale, partendo da Genova il 14 gennaio 1953. La turbonave aveva il nome dall'ammiraglio ligure del XVI secolo, Andrea Doria. Strutturata su 11 ponti, poteva ospitare fino a 1241 passeggeri e, quando venne varata, rappresentava uno dei motivi d'orgoglio dell'Italia che stava allora cercando di ricostruire la propria reputazione dopo la seconda guerra mondiale. La nave divenne ben presto un mito, tanto che Elia Kazan, in Fronte del porto, fa incrociare lo sguardo di Marlon Brando con l'Andrea Doria in approdo a una banchina di New York.

L'Andrea Doria, degna erede dei transatlantici degli anni trenta quali il Rex, era considerata la più bella nave passeggeri della flotta italiana di linea ed era apprezzata ancora più per la sicurezza e la bellezza dei suoi interni di lusso, che la facevano preferire a molti transatlantici di altre compagnie Internazionali, Il 25 luglio del 1956, mentre era diretta a New York, l'Andrea Doria fu speronata ed affondata dal mercantile svedese Stockholm della Swedish America Line al largo della costa di Nantucket (USA), in quello che fu uno dei più famosi e controversi disastri marittimi della storia. Morirono 51 persone, 5 passeggeri della Stockholm e 46 dell'Andrea Doria. Dopo 11 ore dalla collisione, la mattina di giovedì 26 luglio di 65 anni fa Il transatlantico, italiano con una murata completamente squarciata, si coricò su un fianco e affondò, davanti alle coste statunitensi.

L'incidente ricevette una grande copertura dai media. Il relitto dell'Andrea Doria, mai recuperato, giace posato sul fianco di dritta a una profondità di 75 metri, le esplorazioni hanno
constatato come nel corso degli anni il materiale di pregio sia stato razziato da sommozzatori non autorizzati,  a bordo erano  presenti numerose opere d'arte realizzate appositamente per la nave, La Leggenda D'Italia di Salvatore Fiume per la sala di soggiorno di prima classe, L'allegoria d'autunno di Felicita Frai per la sala delle feste di classe cabina, i mosaici di Lucio Fontana, le ceramiche di Fausto Melotti, gli specchi dipinti di Edina Altara, le decorazioni di Federico Morgante.

La mostra sui Transatlantici a Artemare Club è visitabile fino a lunedi 16 agosto 2021 con orario 10 – 12 e 18 – 20 entrata libera con regole anticovid.

Le ultime notizie di oggi