Chi porterà la magia vincente a Valencia e conquisterà il titolo stagionale delle 52 Super Series
Quasi ogni anno sembra che il titolo delle 52 SUPER SERIES si decida sul filo di lana. Il livello della competizione è talmente elevato che il campionato viene spesso assegnato soltanto nell’ultima regata dell’ultimo giorno. Con il circuito che si prepara ad approdare a Valencia, in Spagna, per l’atto finale del 2026, è davvero impossibile fare pronostici, non solo per il titolo ma anche per il secondo e il terzo gradino del podio.
E se il finale mozzafiato del 2024, che vide Quantum Racing powered by American Magic conquistare la vittoria assoluta per un solo punto nell’ultima prova, può essere preso come riferimento, la città spagnola dell’America’s Cup rappresenta il palcoscenico perfetto per il gran finale.
Dopo aver vinto la Royal Cup a Puerto Calero, Lanzarote, il tedesco Platoon Aviation di Harm Müller-Spreer, campione nel 2023, sembra essere in grande crescita, navigando al miglior livello degli ultimi due anni. Arriva a Valencia con un vantaggio di 11 punti su Sled di Takashi Okura, campione del mondo in carica, che aveva vinto le prime due regate stagionali ma sa bene di aver lasciato troppi punti sul campo nelle due più recenti tappe disputate nelle ventose Isole Canarie.
Tuttavia, per quanto i numeri sembrino favorire Platoon, i campioni del 2021 di Sled hanno navigato bene e, in parte, un guasto tecnico nell’ultima regata è costato loro gran parte dei punti che oggi li separano dal team tedesco.
La lotta per il secondo e il terzo gradino del podio è altrettanto affascinante e, ironicamente, rispecchia quella per la vittoria. I debuttanti del 2025 di Alkedo Cetilar, guidati da Andrea Lacorte, occupano il terzo posto con un margine di 11 punti e stanno cercando di restare davanti ai francesi di Paprec, vincitori del primo dei due eventi disputati alle Canarie e terzi assoluti nella passata stagione. A loro volta, i nuovi arrivati svedesi di Trinity sono a un solo punto da Paprec e puntano apertamente al podio nel loro anno d’esordio.
Ed Baird, tattico di Trinity e vincitore dell’America’s Cup, osserva:
«A Valencia tutto dipenderà da chi riuscirà a trovare la magia giusta questa settimana. Tutti i migliori team hanno avuto i loro momenti, Platoon è in continua crescita e Provezza ha appena concluso un evento sul podio. Forse assisteremo a duelli serrati che potrebbero aiutare anche il resto di noi!»
Uno degli elementi più significativi che influenzeranno l’esito finale sarà la dimensione record della flotta di Valencia. Con Katana, l’imbarcazione americana di John Huhn, che sale al massimo livello con un equipaggio molto forte e una barca perfettamente preparata, varata nel 2018 e vincitrice della stagione 2023 proprio con Platoon, saranno ben 16 i team provenienti da 11 nazioni a sfidarsi.
Müller-Spreer si mostra fiducioso:
«Ci sentiamo bene. Credo che possiamo vincere. Questo era l’obiettivo assoluto con cui abbiamo iniziato la stagione e nulla è cambiato. Ci è voluto tempo per mettere a punto questa barca, ma ora sento che abbiamo il mezzo giusto per riuscirci e un team con esperienza e determinazione. Abbiamo navigato bene a Lanzarote, a parte alcuni danni alle vele a Marina Rubicon, quindi penso che abbiamo tutto ciò che serve per performare al meglio.»
«È un grande privilegio trovarsi in testa alla classifica in questo momento della stagione. Se me lo avessero detto all’inizio dell’anno avrei firmato subito. In generale abbiamo navigato bene, ma sarà un lusso poter vivere una grande sfida con Sled nell’ultimo evento.» afferma con entusiasmo il tattico di Platoon, Vasco Vascotto.
Don Cowie, project manager e trimmer della randa di Sled, afferma che il suo equipaggio è pronto alla battaglia e deciso a dare tutto fino all’ultima regata:
«Sarà una regata molto combattuta. Abbiamo visto Platoon migliorare notevolmente le proprie prestazioni negli ultimi due o tre eventi. Sono avversari durissimi, ma scenderemo in acqua determinati, dando il massimo per recuperare quei punti e vincere la stagione. Dobbiamo evitare penalità inutili come quelle che abbiamo subito e abbiamo anche avuto quel guasto all’attrezzatura che ci è costato nove punti. Non stiamo navigando bene come in passato: dobbiamo migliorare le partenze e disputare regate solide.»
Nel 2024 Valencia ha offerto una grande varietà di condizioni, compresi alcuni giorni caratterizzati da forti venti da terra e continui salti di direzione, ideali per chi ama cogliere le opportunità. Ma a fine stagione il campo di regata davanti alla spiaggia della Malvarosa può offrire qualsiasi situazione, dalla brezza leggera al vento molto forte, passando per ogni possibile condizione intermedia. Di certo non è un campo dove una strategia standard e ripetitiva possa funzionare giorno dopo giorno. Aspettatevi l’inaspettato!
Podio sotto pressione
La sfida per il podio resta completamente aperta. Gli italiani di Alkedo Cetilar, attualmente terzi, guidati da Andrea Lacorte, hanno preparato meticolosamente questo appuntamento e ciò dà fiducia a Matteo De Luca, prodiere e project manager:
«Le ultime previsioni sembrano indicare una settimana di venti leggeri e stiamo proprio ricevendo le nuove vele da vento leggero, compresa una nuova randa e un nuovo fiocco J1. Siamo soddisfatti della pianificazione a lungo termine che abbiamo seguito durante la stagione. Siamo convinti di avere il materiale e le armi giuste per fare bene e lottare per il podio. Non c’è molto da correggere o migliorare: dobbiamo semplicemente riuscire a mettere tutto insieme. Questo campo di regata è ben conosciuto da tutti, soprattutto rispetto alle condizioni molto variabili di Puerto Calero. Pensiamo inoltre che la competizione sarà più equilibrata e meno influenzata dal caso.»
Il francese Loïck Peyron, tattico di Paprec, è altrettanto ottimista:
«Credo che stiamo ancora migliorando. A dire il vero, regatare con Yoann Richomme come navigatore è stata un’esperienza fantastica, ma stiamo ancora imparando continuamente ciò che ciascuno desidera e di cui ha bisogno. Vogliamo tornare sul podio come l’anno scorso, ma ci sono così tante squadre forti che non sarà facile. Ci piacerebbe avere un po’ più di vento. Tutti non vedono l’ora di essere lì e cominciare a regatare.»
Ed Baird, tattico di Trinity Racing, ritiene invece che il team sia pronto a sfruttare ogni opportunità che potrebbe presentarsi qualora gli equipaggi che li precedono in classifica finissero per concentrarsi nelle loro sfide dirette:
«Ci troviamo in una posizione molto positiva per questa stagione. Stiamo facendo meglio di quanto sperassimo e meglio di quanto ci eravamo prefissati all’inizio dell’anno, e questo ci entusiasma molto. È un po’ come nel golf: quando realizzi un birdie ti sembra di poterlo fare sempre e di essere pronto per il tour professionistico. In realtà si tratta di riuscire a ripetere questi momenti più spesso e con maggiore continuità. Anche Valencia è molto diversa, dal punto di vista dei regimi di vento, rispetto a quando vi abbiamo disputato l’America’s Cup, a causa delle numerose strutture presenti a terra e di altri fattori.»
La 52 SUPER SERIES Valencia Sailing Week arriva al termine di alcune settimane particolarmente intense, caratterizzate da regate di altissimo livello disputate senza sosta da molti dei migliori velisti del mondo, che non possono permettersi di arrivare all’ultimo appuntamento scarichi di energie o privi della necessaria concentrazione. A vincere sarà il team capace di esprimere il massimo livello in ogni prova, in ogni partenza e a ogni boa, in ogni virata e strambata. A questo livello non c’è spazio per errori gratuiti.
Le regate si svolgeranno da martedì 6 a sabato 10 ottobre, mentre la giornata ufficiale di allenamento è prevista per lunedì. Le regata saranno trasmessa in diretta nel sito ufficiale 52superseries.com e sul canale YouTube del circuito, con commento in inglese e in spagnolo.
52 SUPER SERIES 2026 Classifica dopo quattro tappe
1 Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 51+53+33+34 = 171
2 Sled, Takashi Okura, 42+47+31+62 = 182
3 Alkedo Cetilar (ITA), Andrea Lacorte, 58+56+26+77 = 217
4. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 72+61+24+71 = 228
5. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 73+49+46+61 = 229
6. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 52+69+44+69 = 234
7. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 67+55+48+70 = 240
8. Provezza (TUR), Ergin Imre, 56+71+62+60 = 249
9. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 59+76+66+59 = 260
10. Vayu (THA), Whitcraft Family, 86+73+55+66 = 280
11. Alegre (GBR), Andy Soriano, 90+72+50+76 = 288
12. Gladiator (GBR), Tony Langley, 59+88+89+76 = 312
13. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 83+82+69+111+139 = 373
14. Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori, 100+102+98+140 = 440
15. Vudu (ITA), Mauro Gestri, 135+126+98+140 = 499
16. Katana (USA), John Huhn, 135+144+98+140 = 517
52 SUPER SERIES Valencia Sailing Week – Entry List
1. Alegre (GBR), Andy Soriano
2. Alkedo Cetilar (ITA), Andrea Lacorte
3. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang
4. Caballo Loco (BRA)
5. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass
6. Gladiator (GBR), Tony Langley
7. Katana (USA), John Huhn
8. No Way Back (NED), Pieter Heerema
9. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin
10. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer
11. Provezza (TUR), Ergin Imre
12. Sled, Takashi Okura
13. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim
14. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg
15. Vayu (THA), Whitcraft Family
16. Vudu (ITA), Mauro Gestri
