Vayu nuovo leader, Platoon Aviation torna al successo in una regata al limite, Alkedo sul podio in corsa per la classifica

Sport

07/10/2026 - 20:55
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No Way Back è settima con 27 punti, mentre Katana occupa l’ottava posizione con 32. Una classifica cortissima nelle prime posizioni, destinata a cambiare rapidamente in una settimana caratterizzata da condizioni meteorologiche tutt’altro che semplici. Con Platoon Aviation tornata al successo e Vayu ancora al comando, ogni prova può rivelarsi decisiva nella corsa al titolo. La Valencia Sailing Week entra così nel vivo: quattro barche in appena due punti e nessuna certezza per il prosieguo della sfida.

Anche la seconda giornata della Valencia Sailing Week si apre con una lunga attesa. Il vento, ancora una volta, non dà certezze: continua a ruotare tra i 220° e i 240°, costringendo il Comitato di Regata, presieduto da María Torrijo, a lavorare a lungo per cercare di trovare una finestra utile per la flotta.

Quando finalmente arriva il via, le condizioni sembrano offrire ai team un vento più stabile, ma la situazione cambia rapidamente. Con il cambio di boa il vento scende fino a circa 10 nodi e la regata si trasforma ancora una volta in una prova di pazienza, tattica e capacità di interpretare ogni minima variazione del campo.

A emergere è Platoon Aviation, che dopo una prima giornata senza vittorie ritrova immediatamente il passo giusto e conquista una pesantissima vittoria. I tedeschi di Harm Müller-Spreer tornano così anche in testa alla classifica, confermandosi ancora una volta tra i protagonisti assoluti della lotta per il titolo. Alle loro spalle chiudono Katana e Sled, quest’ultimo diretto avversario di Platoon nella corsa al vertice. Ottima anche la prova di Trinity, quarto al traguardo, mentre Alkedo Vitamina deve accontentarsi della settima posizione e Paprecchiude dodicesimo.

Una regata difficile, condizionata da un campo di gara estremamente instabile, che conferma quanto questa Valencia Sailing Week possa essere imprevedibile. In una flotta dove ogni punto pesa e dove le condizioni meteorologiche continuano a mettere alla prova equipaggi e tattici, la battaglia per il titolo è tutt’altro che decisa.

Alkedo Cetilar domina la seconda prova e sale sul podio

La seconda prova della giornata si apre con una vera battaglia per il pin. Paprec, Sled e Caballo Loco si contendono la parte bassa della linea, mentre Alkedo Cetilar sceglie una strada diversa, libera al centro e verso destra.

Una scelta che si rivela vincente. La barca di Andrea Lacorte costruisce la propria regata con grande lucidità, mantenendo il controllo della flotta e aumentando il proprio vantaggio praticamente a ogni virata.

Una prova di grande consistenza e di ottima conduzione, senza concedere spazio agli avversari. Alkedo Cetilar prende così il comando e lo difende fino al traguardo, conquistando una vittoria pesantissima per la classifica.

Per Andrea Lacorte e il suo equipaggio è il risultato che serviva: Alkedo Cetilar sale sul podio della Valencia Sailing Week, confermandosi protagonista assoluta di una giornata ancora una volta segnata da condizioni difficili e da una classifica cortissima.

Vasco Vascotto, tattico di Platoon Aviation commenta così la giornata: “È stata una giornata buona e positiva. Siamo comunque la barca del giorno, quindi abbiamo navigato con buoni risultati. Rimane però un po’ di amaro in bocca per come abbiamo affrontato l’ultima regata: eravamo davanti e forse abbiamo guardato un po’ troppo Sled. Non abbiamo navigato con personalità. In queste condizioni, con un vento che salta continuamente, bisogna navigare con personalità, non guardarsi intorno e fare la propria regata”.

Andrea Lacorte, armatore e timoniere di Alkedo Cetilar, racconta così la giornata: “La regata di oggi è stata una regata bella, con il sole, pochissima onda e vento fino a 15 nodi. Ci siamo fatti anche qualche piccola planata. È andata bene: la prima regata non era facile, perché abbiamo dovuto recuperare tanto e ci siamo riusciti, recuperando nove posizioni. La seconda è stata molto bella: siamo partiti bene, siamo arrivati ancora meglio e abbiamo vinto. È una vittoria speciale perché arriva proprio nel giorno del mio compleanno, quindi non potrebbe esserci regalo migliore da parte del mio equipaggio. Ringrazio i miei ragazzi per aver fatto tutto questo e per aver costruito insieme una giornata così bella”.

L’ex olimpionico portoghese Álvaro Marinho, strategist di Alkedo Cetilar, ha spiegato al rientro a terra: “È stata ancora una volta una giornata molto difficile, caratterizzata dal confronto tra il vento da terra e quello proveniente dal largo, con una certa attesa dopo la prima regata. È stato complicato scegliere le vele giuste in funzione di quanto sarebbe aumentata la pressione del vento, ma avevamo un buon piano e siamo riusciti a interpretarlo correttamente. Due o tre minuti prima della partenza eravamo ancora indecisi se puntare a sinistra o a destra, ma abbiamo individuato una raffica in arrivo da destra che si è rivelata decisiva. Abbiamo superato Platoon nell’avvicinamento alla prima boa e, ancora una volta, abbiamo fatto un ottimo approccio alla boa di poppa. Da metà regata in poi ci siamo concentrati semplicemente sul mantenere la nostra posizione e siamo riusciti a conquistare la vittoria. Un successo che abbiamo dedicato al nostro armatore, cantandogli “Happy Birthday” mentre tagliavamo il traguardo. Navigare con 16 team è incredibile: è la flotta migliore del mondo ed è fantastico vedere insieme una flotta così numerosa e, soprattutto, di un livello qualitativo così elevato”.

Lo stratega di Vayu, Manu Weiller, si è detto molto soddisfatto della prestazione del suo team in condizioni ancora una volta difficili: “Oggi è stato tutto un po’ più folle rispetto a ieri, perché ci sono state più variazioni nella pressione del vento e gli sbalzi sono stati maggiori, anche se la situazione era abbastanza simile. In giornate come questa bisogna semplicemente fare la propria regata, navigare con il vento che si ha a disposizione e cercare di rimanere sempre in fase, fino a quando non si esaurisce lo spazio di manovra da una parte o dall’altra. Alla fine, chi riesce a rimanere più a lungo nella parte centrale del campo, senza spingersi troppo verso uno degli estremi, è quello che riesce a chiudere la regata nelle prime posizioni. In una flotta come questa, la consistenza è fondamentale. La cosa importante è evitare risultati a doppia cifra. E finora stiamo facendo davvero molto bene”.

La diretta delle regate sarà trasmessa ogni giorno in diretta streaming sul sito ufficiale 52superseries.com e sul canale YouTube del circuito, con commento in inglese e spagnolo. Per domani, il primo start è previsto per le ore 14.00

52 SUPER SERIES Valencia Sailing Week, classifica dopo 4 prove

1. Vayu (THA), Whitcraft Family, 8+2+5+2 = 17 
2. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 6+6+1+5 = 18
3. Alkedo Cetilar (ITA), Andrea Lacorte, 10+1+7+1 = 19
4. Sled, Takashi Okura, 5+5+3+6 = 19  
5. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 1+14+4+4 = 23
6. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 2+3+12+7 = 24  
7. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 4+7+13+3 = 27 
8. Katana (USA), John Huhn, 9+9+2+12 = 32 
9. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 11+11+9+8 = 39
10. Gladiator (GBR), Tony Langley, 3+13+15+9 = 40 
11. Provezza (TUR), Ergin Imre, 14+4+14+11 = 43 
12. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 7+8+16+14 = 45 
13. Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori, 16+15+6+10 = 47 
14. Alegre (GBR), Andy Soriano, 13+12+10+13 = 48
15. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 12+16+8+15 = 51
16. Vudu (ITA), Mauro Gestri, 15+10+11+16 = 52

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