Home > Istituzioni > Federazione Italiana Vela > Per la vela azzurra la prima Medaglia matematica con Tita e Banti

Per la vela azzurra la prima Medaglia matematica con Tita e Banti

 Stampa articolo
Per la vela azzurra la prima Medaglia Matematica con Tita e Banti
Per la vela azzurra la prima Medaglia Matematica con Tita e Banti

A 13 anni da Pechino 2008 (Qingdao) - Ruggero Tita e Caterina Banti chiudono la serie in grande (2-1-2), è medaglia certa! Con 12 punti sul secondo (GBR) e 24 sul terzo (GER) sono virtualmente argento. Nella Medal Race di martedi 3 agosto possono difendere la prima posizione.

advertising

Arriva finalmente la prima medaglia per la vela azzurra a Tokyo 2020, e arriva con una regata di anticipo sulla conclusione. Ruggero Tita e Caterina Marianna Banti, nella disciplina del catamarano misto foiling Nacra 17, hanno concluso la serie di 12 prove di qualifica confermandosi sempre in testa ed estendendo il vantaggio ogni giorno. Oggi le tre ultime prove li hanno visti ancora grandi protagonisti (2-1-2), e la classifica consente di festeggiare, ancora prima della Finale Medal Race di martedi 3 agosto, la prima medaglia olimpica per la vela italiana, 13 anni dopo le due conquistate a Pechino 2008 (Qingdao).

In classifica Tita-Banti hanno 12 punti di vantaggio sugli inglesi John Gimson e Anna Burnett, e ben 24 sui terzi, i tedeschi Paul Kohloff e Alica Stuhlemmer. Nella Finale di martedi, gli azzurri potranno difendere la prima posizione per l’oro, concludendo entro il 6° posto o evitando di arrivare più di cinque barche dietro agli inglesi.

Dichiarazione del tecnico Nacra 17 Gabriele Bruni:

“Quando sono arrivato a terra e mi hanno detto che eravamo argento matematico non avevo ancora realizzato, ero troppo concentrato sulle regate di oggi… Ovviamente sono contentissimo, per me era un traguardo importante, però restiamo molto concentrati sulla prossima regata che sarà la più importante di tutte.
“Ruggero e Caterina hanno gestito benissimo queste dodici regate partendo sempre liberi e riuscendo a sviluppare quella che noi chiamiamo velocità di gara, diversa da quella in allenamento, sembra che i ragazzi abbiamo avuto qui una dote particolare nello sviluppare fin da subito la velocità utile, fin dal taglio della linea di partenza, e questo rende la vita più facile. Hanno fatto scelte tattiche importanti, hanno saputo controllare la flotta, finora è una Olimpiade esemplare, sono felice ed emozionato perché allenare atleti così è un vero piacere. “Per la Medal ne parleremo, domani faremo una uscita di allenamento per restare caldi, e studieremo le nostre strategie che spero saranno vincenti.”

"Tita e Banti sono rimasti solidi su ogni punto - ha aggiunto il DT Marchesini - in ogni passaggio, in tutti i fondamentali, come piace a noi. La chiave della giornata dei Nacra è stata la performance fisica, soprattutto a prua. A mio avviso erano evidenti le flessioni di diversi equipaggi sul boat-handling e sulla velocità in poppa, sintomo che la stanchezza sta venendo fuori e simmetricamente anche la preparazione fisica, in particolare delle prodiere. Banti ha confermato uno stato di forma perfetto, consentendo al nostro equipaggio di avere il migliore score del giorno, alla pari con i Danesi che infatti schierano un maschio molto prestante a prua. Dopo le regate, ho chiamato il nostro preparatore fisico Luca Parisi per complimentarmi per lo stato di forma con cui è arrivata qui Caterina. Domani probabilmente uscita in scarico per il nostro Nacra, quindi martedì sarà Medal Race.


 

Le ultime notizie di oggi