Il 66° Salone Nautico Internazionale di Genova

Il 66° Salone Nautico Internazionale di Genova

Salone Nautico Internazionale di Genova, RINA premia la gestione sostenibile con la ISO 20121

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26/10/2026 - 16:04

RINA ha consegnato a I Saloni Nautici una targa per l'impegno nell'applicazione della norma ISO 20121, lo standard internazionale che definisce i requisiti per i sistemi di gestione della sostenibilità degli eventi. Il riconoscimento è stato assegnato nel corso della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova. La yacht industry ha un dovere nei confronti dell'ambiente che non si esaurisce nelle dichiarazioni d'intenti né nell'alimentare il dibattito sulle tematiche ambientali: richiede attività concrete, misurabili e certificabili. È in questa direzione che si muove il Salone genovese, che ha scelto di tradurre la sostenibilità in criteri di gestione.

Il riconoscimento valorizza il lavoro di Confindustria Nautica e I Saloni Nautici per integrare in modo strutturale i principi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica nell'organizzazione della manifestazione. Il modello si fonda su responsabilità, coinvolgimento degli stakeholder e miglioramento continuo.

L'indirizzo strategico trova espressione nella Politica degli eventi sostenibili e dichiarazione di intenti e valori, con cui Confindustria Nautica e I Saloni Nautici definiscono obiettivi e linee di intervento per una gestione responsabile del Salone, in coerenza con i principi ESG e con gli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

La strategia si sviluppa lungo diverse direttrici: efficienza energetica, mobilità a basso impatto ambientale, gestione responsabile di materiali e rifiuti, tutela dell'ambiente marino. A queste si aggiungono la valorizzazione delle persone, l'inclusione e il coinvolgimento di fornitori, allestitori ed espositori. Alla base c'è il riconoscimento della collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti come elemento essenziale per promuovere comportamenti responsabili e diffondere una cultura della sostenibilità lungo l'intera filiera.

«Il riconoscimento di RINA testimonia la volontà di fare della sostenibilità una componente strutturale del Salone Nautico Internazionale», ha dichiarato Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica e presidente e amministratore delegato di I Saloni Nautici. «La nostra manifestazione rappresenta un punto di riferimento per l'industria nautica a livello mondiale e, proprio per questo, ha la responsabilità di promuovere modelli organizzativi capaci di coniugare crescita, innovazione e attenzione agli impatti ambientali e sociali. L'applicazione della norma ISO 20121 rafforza questa visione strategica, traducendo i principi di sostenibilità in criteri concreti di gestione e in una responsabilità condivisa con tutti gli attori della filiera».

L'impegno si inserisce nella più ampia missione del Salone Nautico Internazionale, piattaforma globale per il business, l'innovazione e la cultura nautica, che affianca alla valorizzazione dell'eccellenza industriale del Made in Italy una crescente attenzione alla responsabilità sociale e ambientale. La targa consegnata da RINA durante la 66ª edizione testimonia la continuità di questo percorso, con l'obiettivo di consolidare un modello sempre più attento alla sostenibilità e di contribuire alla diffusione di buone pratiche nel settore nautico.

Nota editoriale: ho tenuto l'incipit su notizia più dovere ambientale come richiesto, ma il passaggio sul "dovere" è una tua angolazione, non presente nel comunicato: se preferisci un tono meno assertivo, posso proporre una variante più neutra. Inoltre il testo non specifica data e luogo esatti della consegna oltre alla cornice della 66ª edizione, quindi non li ho aggiunti.

©PressMare - riproduzione riservata

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