Royal Huisman svela Project 410, lo sloop più grande al mondo
Royal Huisman ha svelato al Monaco Yacht Show nuove immagini di Project 410, il sailing yacht di 85 metri attualmente nelle fasi finali di costruzione a Vollenhove, nei Paesi Bassi. Una volta in acqua diventerà lo sloop più grande mai realizzato e rientrerà tra i dieci maggiori yacht a vela al mondo.
Il progetto, rimasto fino a oggi particolarmente riservato, porta la firma di Frers Design per concept generale, design esterno e architettura navale, mentre gli interni sono stati sviluppati da Wetzels Brown. Lo scafo è costruito in alluminio e nel 2024 il cantiere aveva mostrato una delle fasi più spettacolari della costruzione, con la rotazione dell'enorme struttura.

Il prossimo passaggio è previsto a novembre, quando Project 410 lascerà lo stabilimento di Vollenhove per essere trasferito alla sede Royal Huisman in acque profonde nei pressi di Amsterdam. Qui avverranno il varo e successivamente l'installazione dell'albero in carbonio e del relativo boma realizzati da Rondal, società del gruppo Royal Huisman responsabile anche del sistema integrato di gestione delle vele.
Le dimensioni, inevitabilmente, sono uno degli elementi che caratterizzano il progetto, ma secondo il cantiere il brief dell'armatore è stato impostato fin dall'inizio con l'obiettivo di realizzare prima di tutto una vera barca a vela. Project 410 è stato quindi concepito per essere facilmente e rapidamente pronto alla navigazione, offrendo prestazioni anche con vento leggero nonostante volumi e livelli di comfort propri di un megayacht di queste dimensioni.

Frers Design ha sviluppato una carena in grado di fornire il volume necessario per organizzare due ponti intorno a un solo albero, mantenendo al tempo stesso una sovrastruttura relativamente contenuta. I bordi liberi elevati contribuiscono alla privacy e alla protezione degli ospiti, mentre l'architettura navale è stata studiata combinando pescaggio relativamente ridotto ed elevata stabilità, con l'obiettivo di navigare con angoli di sbandamento contenuti.
"Le linee pure del ponte formano un'unica forma a freccia dalla prua alla poppa, incorporando la timoneria vetrata, mentre l'albero inclinato e il boma progettato appositamente rafforzano il profilo dinamico dello yacht", spiega Mani Frers di Frers Design. È proprio il rapporto tra le dimensioni eccezionali dello yacht e la ricerca di una linea ancora chiaramente leggibile come quella di una barca a vela a rappresentare uno degli aspetti centrali del progetto.
Un ruolo importante è affidato anche alla gestione energetica. Project 410 integra alcune delle soluzioni sviluppate nell'ambito del programma Tidal Shift di Royal Huisman, tra cui la rigenerazione di energia durante la navigazione a vela, un sistema di batterie di grande capacità e la possibilità di operare in modalità silenziosa. Soluzioni pensate sia per contenere i consumi sia per migliorare il comfort a bordo.

Particolare anche il percorso seguito per la progettazione degli interni. Wetzels Brown ha infatti iniziato a sviluppare gli spazi abitabili e il loro rapporto con il mare prima di procedere, insieme a Frers, alla definizione complessiva dell'architettura dello yacht.
Grandi superfici vetrate nello scafo, skylight e altezze interne importanti portano luce naturale negli ambienti. Le principali aree destinate agli ospiti sono riunite su un unico livello all'interno dello scafo, al di sotto della deckhouse. L'ingresso principale a doppia altezza conduce verso il salone, mentre a poppa una veranda crea continuità con il beach club e con l'accesso al mare. Verso prua si sviluppa invece la zona privata dell'armatore.
"Per noi gli interni significano creare un ambiente nel quale le persone possano rilassarsi, sentirsi vicine al mare e costruire ricordi. Esterni, interni ed esperienza della navigazione sono stati sviluppati come un'unica espressione continua", sottolinea Gillian Brown di Wetzels Brown.

Con Project 410 ormai prossimo al varo, Royal Huisman si prepara così a portare in acqua il più grande progetto a vela mai realizzato dal cantiere olandese. "Project 410 rappresenta una combinazione straordinaria di visione, scala e innovazione", commenta Peter Naeyé, CEO di Royal Huisman. "L'ambizione non è mai stata semplicemente quella di costruire lo sloop più grande al mondo, ma di creare uno yacht a vela capace di rimanere fedele al piacere e alle prestazioni della navigazione a vela".
Un'impostazione che sintetizza bene il senso del progetto: trasferire su una scala da 85 metri caratteristiche che appartengono a una vera barca a vela, dalle prestazioni all'efficienza, fino all'utilizzo effettivo della propulsione velica.
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