Benetti Clear Waves, 70 metri progettati intorno al benessere
Di solito l'area benessere di uno yacht trova posto nel lower deck. Su Clear Waves, progetto di megayacht di 70 metri che Benetti ha presentato a Monaco il 24 settembre 2026, sale invece nell'upper deck e occupa la Glass Dome: una struttura vetrata di 400 metri quadrati sviluppata su due ponti, con una vista a 360 gradi che va dall'alba al tramonto fino al cielo stellato della notte.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Benetti, lo studio Luca Dini Design & Architecture e The Longevity Suite. "Se l'Oasis Deck di Benetti ha ripensato il rapporto tra yacht e mare, con Clear Waves lo yacht guarda al cielo e all'uomo. Il punto di partenza è la persona e, in particolare, i principi della longevity", ha detto Sebastiano Vida, Head of Product di Benetti. L'impostazione si regge su cinque pilastri: ambiente, movimento, connessione sociale, dimensione mentale e spirituale, tecnologia.

Secondo il cantiere, l'intera barca è concepita intorno al benessere fisico e mentale della persona: aria purificata, attenzione al comfort nelle ore di sonno, uno studio dei colori pensato per i diversi momenti del giorno. Nella Glass Dome, incorniciata da piante naturali, sono previste aree relax, un'isola per il food & beverage, percorsi d'acqua calda e fredda e tecnologie per i trattamenti.
La cupola e l'energia
Benetti dichiara la Glass Dome autosufficiente dal punto di vista energetico. Oltre il 60% della superficie integra pannelli fotovoltaici traslucidi, mentre i vetri a bassa emissività schermano i raggi infrarossi e proteggono dai raggi solari. L'aria è filtrata in modo costante e la temperatura è regolata da un sistema di climatizzazione a espansione diretta con tecnologia Capacity on Demand. È la geometria stessa della cupola a regolare la ventilazione, con un ricircolo naturale per effetto camino a cui si aggiunge un'immissione d'aria a pavimento che evita correnti dirette.
"Abbiamo concepito gli spazi come un vero e proprio ecosistema abitativo, dove la magnificenza della Glass Dome annulla il confine tra uomo, ambiente e mare", ha dichiarato Luca Dini.

I trattamenti
Il contributo di The Longevity Suite è un percorso che combina assessment personalizzati e tecnologie di biohacking e recovery, tra cui Cryosuite Total Body, Dry Floating, Near Infrared Therapy, Idrogeno-Ossigeno Terapia e Revital Chamber. "L'obiettivo di questa collaborazione è superare il concetto tradizionale di wellness a bordo e trasformare il tempo trascorso sullo yacht in un'opportunità per dare continuità a un percorso di prevenzione, consapevolezza, recupero e cura di sé", ha detto Luigi Caterino, CEO di The Longevity Suite.
Propulsione e impianti
Il progetto prevede una configurazione ibrida con sistema dual-fuel, predisposta per biocarburante HVO e metanolo, già validata da Lloyd's Register e sviluppata con Meccano Engineering. Un Power Management System coordina produzione, accumulo e consumi di energia a bordo. Gli oltre 250 metri quadrati di pannelli solari hanno una capacità fino a 120 kWh; completano l'impianto i sistemi per il recupero del calore, il trattamento delle acque e il controllo delle emissioni.
Vida collega il progetto alla Green Route, il percorso di ricerca sulla sostenibilità ambientale che Benetti porta avanti da oltre vent'anni: "se la sostenibilità significa prendersi cura dell'ambiente, longevity significa prendersi cura della persona nel tempo".

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