Monaco sempre più hub internazionale dello yachting

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15/09/2026 - 14:01
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Con 411 aziende e oltre 1.400 posti di lavoro a terra, la nautica rappresenta uno dei comparti centrali dell’economia del Principato. Attorno allo Yacht Club de Monaco si concentra un sistema di eventi, strumenti e iniziative che punta a mettere in relazione armatori, industria, infrastrutture portuali, ricerca e nuove tecnologie.

Monaco rafforza il proprio posizionamento come punto di incontro per lo yachting internazionale, sostenuto da un tessuto industriale composto da 411 imprese e oltre 1.400 addetti impiegati a terra. In questo contesto, lo Yacht Club de Monaco ha assunto un ruolo sempre più centrale come luogo di confronto tra armatori, manager, progettisti, operatori e istituzioni, con un’attività che si sviluppa durante tutto l’anno.
“Nel Principato, decision maker, yacht owner e professionisti del settore si incontrano durante tutto l’anno per avviare nuove iniziative e contribuire a definire il futuro del comparto. Questa vicinanza favorisce il dialogo con le autorità e accelera lo sviluppo dei progetti”, spiega Bernard d’Alessandri, Director e General Secretary dello Yacht Club de Monaco, nonché presidente del Cluster Yachting Monaco e della Yachting Employers’ Association.
Dopo il Ferretti Group Private Preview e il concerto degli OneRepublic del 5 settembre nella marina dello YCM, il calendario entra ora nella fase più intensa. Il 20 e 21 settembre si terrà la sesta edizione dello Smart & Sustainable Marina Rendezvous, seguita dal 35° Monaco Yacht Show, in programma dal 23 al 26 settembre, dal 31° Captains’ Forum del 24 settembre e, successivamente, dal Winter Pop-Up organizzato dal Cluster Yachting Monaco l’8 ottobre.
Lo Smart & Sustainable Marina Rendezvous, organizzato da M3 Monaco, società specializzata nello sviluppo e nella gestione di marina, yacht club e scuole vela, riunirà manager, investitori, architetti, costruttori e professionisti impegnati nella progettazione e gestione delle infrastrutture portuali. L’obiettivo è mettere a confronto chi sviluppa e gestisce i marina con le aziende e i progettisti che stanno elaborando le soluzioni destinate alla loro evoluzione.

Durante il Monaco Yacht Show, lo Yacht Club de Monaco ospiterà inoltre il tradizionale YCM Owners Lunch e il Captains’ Forum, organizzato in partnership con Jutheau Husson, Oceanco, MB92 Group e ICON Yachts. L’edizione 2026 sarà dedicata alle future fonti di energia per navi e yacht. In una fase in cui le tecnologie di propulsione stanno progressivamente diversificandosi, il confronto riguarderà le soluzioni oggi disponibili, le esperienze maturate in esercizio e i sistemi ancora in fase di sviluppo, con una domanda comune a fare da filo conduttore: quali tecnologie possono essere concretamente installate e utilizzate a bordo?

Queste attività rientrano nell’iniziativa collettiva “Monaco, Capital of Advanced Yachting”, promossa da diversi anni dallo Yacht Club de Monaco con l’obiettivo di riunire armatori, utilizzatori, progettisti, operatori e sviluppatori delle tecnologie destinate a trasformare il settore. In questo percorso assumono particolare rilievo anche gli strumenti dedicati alla misurazione dell’impatto ambientale delle imbarcazioni.

Tra questi figura il SEA Index, lanciato nel 2020 da Yacht Club de Monaco e Credit Suisse, oggi marchio del Gruppo UBS. Lo strumento, certificato indipendentemente da Lloyd’s Register, consente di valutare l’impatto ambientale degli yacht a partire da 10 metri di lunghezza. Il sistema misura le emissioni di CO₂ indipendentemente dal tipo di propulsione utilizzato, sulla base di una metodologia scientifica riconosciuta e di criteri verificati da soggetti terzi indipendenti. A questo si aggiunge un indicatore sviluppato insieme ad AtmoSud che considera anche la qualità dell’aria, includendo ossidi di azoto e particolato fine.

Oltre 25 marina tra Mediterraneo, Caraibi, Seychelles e Giappone hanno già aderito alla rete SEA Index®. La diffusione dello strumento risponde alla necessità di disporre di dati confrontabili, utili non soltanto a comprendere in maniera più precisa l’impatto ambientale di uno yacht, ma anche a individuare le aree sulle quali intervenire per migliorarlo.

Il programma dello Yacht Club de Monaco proseguirà anche nel 2027. Dal 13 al 16 marzo è previsto il Monaco Capital of Advanced Yachting Rendezvous, articolato in diverse iniziative: lo YCM Yachting Student Fair, dedicato alla promozione delle professioni del settore tra gli studenti; il Day of Exploration, realizzato in collaborazione con il New York Explorers Club per favorire il dialogo tra nautica e comunità scientifica; il Business Symposium, rivolto allo sviluppo economico del comparto; e gli YCM Explorer Awards, destinati a riconoscere l’impegno degli armatori.

Dal 29 giugno al 3 luglio 2027 tornerà inoltre il Monaco Energy Boat Challenge, giunto alla quattordicesima edizione. L’evento riunirà università provenienti da diversi Paesi con l’obiettivo di sviluppare nuove forme di mobilità marittima e verificare le tecnologie in condizioni operative reali.

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