Mondiali 2026 Melges 24, ad Harbor Springs l’Italia porta una storia da protagonista

Mondiali 2026 Melges 24, ad Harbor Springs l’Italia porta una storia da protagonista

Mondiali 2026 Melges 24, ad Harbor Springs l’Italia porta una storia da protagonista

Sport

11/08/2026 - 08:00
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Dal 19 al 26 settembre Harbor Springs, nel Michigan, ospiterà il Melges 24 World Championship 2026. Il campo di regata sarà quello di Little Traverse Bay, dove una flotta internazionale si contenderà uno dei titoli più prestigiosi e difficili da conquistare nel panorama dei monotipi.

Organizzato dal Little Traverse Yacht Club, quello del 2026 sarà il 27° Mondiale Melges 24 dalla prima edizione disputata nel 1998 a Torquay, in Inghilterra. In quasi trent’anni il campionato è diventato il principale appuntamento dell’International Melges 24 Class Association, capace di riunire velisti professionisti e Corinthian in una classe nella quale velocità, preparazione dell’imbarcazione, qualità delle manovre e continuità di rendimento hanno sempre fatto la differenza.

La storia del Mondiale parla in modo particolare italiano. Nei ventisei campionati disputati finora soltanto quattro timonieri sono riusciti a conquistare il titolo più di una volta e i due primatisti, entrambi con tre successi, sono Carlo Fracassoli e Lorenzo Bressani.

Lorenzo Bressani al timone di UKA UKA RACING (ITA) durante il Campionato del Mondo Melges 24 2010 a Tallinn, Estonia. © IM24CA | Pierrick Contin

Fracassoli ha vinto nel 2012 sul Garda al timone di Gullisara, per poi imporsi nel 2017 a Helsinki e nel 2019 a Villasimius con Maidollis di Gianluca Perego. Nell’ultimo successo l’equipaggio era completato da Enrico “Chicco” Fonda, Stefano Lagi e Matteo Ramian. Una continuità di risultati che ha legato il nome di Maidollis a uno dei periodi più importanti della storia recente della classe.

Bressani ha invece costruito i propri tre titoli con Uka Uka Racing: il primo nel 2008 a Porto Cervo, seguito dalle vittorie consecutive del 2010 a Tallinn e del 2011 a Corpus Christi. Proprio Bressani è uno dei soli due timonieri, insieme allo statunitense Vince Brun, ad avere difeso con successo il titolo mondiale nell’edizione successiva. Con lui, nelle vittorie del 2010 e 2011, regatavano Jonathan McKee, Federico Michetti, Fabio Gridelli e Lorenzo Santini.

L’albo d’oro comprende numerosi altri protagonisti italiani. Giorgio Zuccoli vinse nel 2000 a La Rochelle con Ale Ali, mentre Flavio Favini conquistò il Mondiale nel 2001 a Key West e tornò al successo nel 2014 a Geelong con Blu Moon di Franco Rossini. In Australia l’equipaggio comprendeva anche Gabriele Benussi, Giovanni Ferrari, Stefano Rizzi e Nicholas Dal Ferro.

Nel 2005 fu Luna Rossa, iscritta con numero velico italiano, a imporsi a Key Largo con Jimmy Spithill al timone e un equipaggio formato da Jonathan e Charles McKee, Manuel Modena e Mac Agnese. L’anno seguente, a Hyères, il titolo tornò a un timoniere italiano con Nicola Celon e Bete di Ezio Amadori, affiancato da Manuel Giubellini, Raimondo Tonelli e Alberto Bolzan.

MAIDOLLIS (ITA) di Gianluca Perego, timonata da Carlo Fracassoli, tre volte Campione del Mondo Melges 24 – Campionato del Mondo Melges 24 2019, Villasimius, Italia. © IM24CA | Pierrick Contin

Più recentemente, nel 2018 a Victoria, in Canada, Andrea Racchelli ha portato Altea alla vittoria insieme a Filippo Togni, Matteo Ramian, Michele Gregoratto e Gaudenzio Bonini, purtroppo mancato in un incidente di montagna, a causa di una valanga. Quel successo si colloca tra le due affermazioni mondiali ottenute da Maidollis nel 2017 e nel 2019, completando un periodo di tre vittorie italiane consecutive nelle ultime tre edizioni disputate prima della pandemia.

Altrettanto significativa è la tradizione italiana nella divisione Corinthian, riservata agli equipaggi non professionisti. Taki 4 di Marco Zammarchi, con Niccolò Bertola al timone, Giacomo Fossati e Giovanni Bannetta tra i componenti storici dell’equipaggio, ha conquistato quattro titoli mondiali Corinthian: nel 2016, 2017, 2019 e 2022.

A Harbor Springs sarà assegnato non soltanto il titolo Overall, rappresentato dal Melges Performance Sailboats Trophy, ma anche il Challenge Henri Samuel Corinthian World Trophy. Il programma comprende inoltre lo Zerogradinord Next-Gen Trophy, lo Zarko Draganic Trophy, il nuovo Meier Trophy e la Quantum Great Lakes Cup.

Al momento sono iscritti 38 equipaggi provenienti da Canada, Gran Bretagna e Stati Uniti, ma la lista è ancora destinata a crescere: il termine ultimo per perfezionare l’iscrizione è fissato al 1° settembre. Prima del Mondiale, il Little Traverse Yacht Club ospiterà il 29 e 30 agosto la Melges 24 Pre-Worlds Regatta, occasione per conoscere il campo di regata e completare la preparazione delle barche.

Melges Performance Sailboats Trophy and The Challenge Henri Samuel Corinthian World Trophy

© Piret Salmistu / IM24CA

Un primo confronto importante arriverà già dal 14 al 16 agosto con il campionato nazionale statunitense, per il quale sono attesi circa quaranta Melges 24. Sarà l’avvio della lunga marcia verso il Mondiale e verso uno dei titoli più rispettati e ambiti nella vela monotipo che, come dimostra l’albo d’oro, raramente concede repliche.

©PressMare - riproduzione riservata

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