Cantiere Faccenda, tre titoli internazionali confermano la competitività delle sue derive da regata
Cantiere Faccenda, tre titoli internazionali confermano la competitività delle sue derive da regata
Nel mondo delle derive l'attenzione è giustamente focalizzata sugli atleti, non così è frequente che si parli dei cantieri che producono le barche. Il 2026 si sta rivelando una stagione particolarmente significativa per il Cantiere Faccenda, che vede le proprie derive protagoniste nelle principali competizioni internazionali delle classi Optimist e Vaurien. Nell’arco di poche settimane sono infatti arrivati tre titoli di rilievo, ottenuti da equipaggi appartenenti a nazioni diverse ma accomunati dall’utilizzo di imbarcazioni costruite nel cantiere di Rosignano Solvay.
Il primo risultato è maturato ai Campionati del Mondo Optimist disputati a Tangeri, in Marocco, dove il brasiliano Manuel Bragança si è aggiudicato il titolo dopo dodici prove che hanno visto al via 293 giovani velisti provenienti da tutto il mondo. Per il cantiere livornese si tratta del secondo successo consecutivo nella manifestazione, dopo quello conquistato nel 2025 dal greco Nikolaos Pappas. Alle prestazioni della flotta Faccenda si aggiungono anche il titolo mondiale femminile ottenuto nel 2025 dall’ucraina Olha Lubianska e il secondo posto femminile conquistato nel 2026 da Margaux Nguyen-Minh, in rappresentanza di Hong Kong.
A seguire è stato ancora Nikolaos Pappas a riportare il nome del cantiere sul gradino più alto del podio, conquistando il Campionato Europeo Optimist recentemente concluso a Gdynia, in Polonia, sempre a bordo di un Optimist Faccenda. Un risultato che conferma la continuità delle prestazioni delle imbarcazioni del cantiere nelle competizioni dedicate alla vela giovanile.
Il terzo titolo è arrivato nella classe Vaurien durante la Travemünder Woche, storico appuntamento del calendario velico internazionale disputato sul Mar Baltico. L’equipaggio italiano formato da Olmo Cerri, del Circolo Velico Pietrabianca, e Gioia Bertolani, del Circolo Velico Torre del Lago Puccini, ha conquistato il Campionato del Mondo imponendosi in una flotta di 59 equipaggi. Le sette vittorie ottenute nelle dieci prove disputate hanno consentito all’equipaggio azzurro di chiudere la manifestazione al primo posto.
I risultati ottenuti nelle due classi riflettono un percorso costruttivo sviluppato in oltre quarant’anni di attività del cantiere, fondato sull’esperienza agonistica di Marco Faccenda, maestro d’ascia e pluricampione del mondo Vaurien. Nel corso degli anni le derive realizzate a Rosignano Solvay hanno raccolto numerosi titoli mondiali, europei e nazionali, diventando una scelta consolidata per molti atleti impegnati nelle principali competizioni internazionali.
©PressMare - riproduzione riservata
