Prua in mare per Luna Rossa in allenamento a Cagliari
Prua in mare per Luna Rossa in allenamento a Cagliari
Il team Luna Rossa ha interrotto in anticipo la sessione di allenamento del 15 luglio a Cagliari, nell'ambito del programma di commissioning dell'AC75, dopo un episodio avvenuto durante una strambata e un problema di natura idraulica riscontrato in più momenti della giornata.
Nella prima sessione in acqua, dopo una prima poggiata la barca ha mostrato uno sbandamento sopravento significativo, con la semiala sottovento quasi immersa mentre l'imbarcazione era ancora in assetto di navigazione. Nella successiva strambata da mure a dritta a mure a sinistra, con un assetto molto appruato, il timone ha perforato la superficie dell'acqua e la prua si è infilata in mare. L'elevatore del timone era già uscito dall'acqua prima che la prua toccasse la superficie. I danni si sono limitati a un braccetto (wand) rotto e ad alcune carenature, poi fissate con nastro adesivo.
Il nuovo disegno del timone, introdotto a inizio luglio, prevede un elevatore di dimensioni ridotte rispetto al precedente. Il foil orizzontale fornisce stabilità di beccheggio e portanza, e il team è ancora in fase di adattamento alle sue caratteristiche. Dopo un controllo, l'equipaggio ha ripreso a navigare, ma in seguito i tecnici sono saliti a bordo per verificare la poppa, per un possibile problema idraulico.
La sessione era iniziata alle 9:10, con la barca varata dalla gru. Alcune GoPro aggiuntive montate sull'ala di dritta sono state rimosse, mentre le telecamere più recenti sull'albero sono rimaste montate. Con il Maestrale da terra ancora in esaurimento, l'uscita è stata posticipata alle 11:15, in attesa della brezza di mare.
L'equipaggio di partenza era composto, a sinistra, da Marco Gradoni al timone, Gigi Ugolini alla regolazione e Maria Giubilei in quinta posizione; a dritta, da Peter Burling al timone, Vittorio Bissaro alla regolazione e l'ingegnere strutturista William Brooks in sesta posizione. Data la giornata abbreviata, non ci sono state rotazioni tra i velisti, a eccezione del foil designer Francisco Azevedo, subentrato in sesta posizione. Prima di uscire dal porto, alle 11:30 è stata issata la randa più recente, M2-1, abbinata al fiocco J1-1.
La prima sessione è iniziata alle 11:55, con un traino al volo da parte del gommone di supporto. La barca ha navigato di bolina con il vento più leggero registrato finora, tra 4 e 6 nodi da 145°, su un moto ondoso residuo di 0,3 metri dalla stessa direzione. Le manovre, eseguite su bordi più corti in bolina e in poppa, sono risultate regolari, con virate e strambate perlopiù asciutte anche con vento debole.
Dopo l'episodio della strambata, i tecnici si sono radunati attorno alla guida principale. La sosta per il possibile problema idraulico è apparsa inizialmente risolutiva: alle 13:35 la barca è tornata in volo per la seconda sessione, dopo un nuovo traino, ma si è fermata poco dopo, segno che il problema non era del tutto risolto. Sono stati testati i carrelli di fiocco e randa e la regolazione dell'albero; durante la consueta vibrazione di regolazione si è udito un rumore oscillante insolitamente forte.
Non sono seguiti ulteriori problemi rilevanti. Alle 13:48 la barca è decollata autonomamente, con il vento in aumento tra 7 e 9 nodi. In un paio di virate, l'uscita dei foil è risultata incostante, senza la consueta gradualità. Sono state eseguite diverse poggiate e orzate prima di puntare sottovento per alcune strambate; anche nell'ultima, il foil di sinistra è apparso molto inclinato e non è uscito gradualmente. Sono seguite altre virate prima dell'arresto.
Le vele sono state ammainate e la giornata si è conclusa per il problema idraulico. Il rimorchio verso la base di Molo Ichnusa, nel porto di Cagliari, è avvenuto alle 14:30, dopo circa 33 minuti di navigazione in volo, 15 virate e 12 strambate complessive.
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