La Roche-Posay Racing Team, l’AC75 torna in mare: a Lorient inizia la sfida tecnica verso Napoli 2027
Il ritorno in acqua dell’AC75 del La Roche-Posay Racing Team segna molto più della ripresa delle attività di navigazione. Dopo mesi di sviluppo svolti a Lorient, il monoscafo foiling francese ha iniziato una nuova fase della propria campagna verso la 38ª America’s Cup, presentandosi con una livrea completamente rinnovata nei colori del title sponsor La Roche-Posay e, soprattutto, con un’evoluzione tecnica che interessa gran parte dei sistemi di bordo. Pur mantenendo lo scafo impiegato nella precedente edizione della Coppa America, il progetto è stato profondamente rivisto per adeguarsi al nuovo regolamento, che impone ai team reduci da Barcellona di sviluppare le future imbarcazioni partendo da una piattaforma esistente anziché costruirne una completamente nuova.
Dietro un’estetica familiare si nasconde quindi un AC75 profondamente trasformato. Il lavoro ha riguardato il layout del ponte, le postazioni dell’equipaggio, la distribuzione dei pesi, gli impianti elettrici e idraulici, i sistemi di controllo e l’ergonomia generale della barca, con l’obiettivo di adattare l’intero progetto alle nuove modalità operative previste per Napoli 2027. Una delle modifiche più significative riguarda infatti l’equipaggio, che passerà da otto a cinque velisti, con l’obbligo regolamentare di avere almeno una donna a bordo. Una riduzione numerica che comporta una completa ridefinizione dei ruoli e delle interfacce uomo-macchina, affinché ogni componente possa gestire rapidamente informazioni, regolazioni e controllo del volo.
Contestualmente cambia anche il sistema energetico. Scompaiono infatti i cyclor che nella precedente America’s Cup producevano energia idraulica pedalando durante la navigazione. Al loro posto entra in funzione un sistema alimentato principalmente da batterie, imponendo una gestione estremamente accurata dell’energia disponibile, del raffreddamento e dell’efficienza dei consumi. Secondo il team tecnico, la sfida non consiste tanto nell’aumentare la potenza disponibile quanto nell’utilizzarla senza sprechi durante le diverse fasi della regata.
L’AC75 resta una delle piattaforme tecnologicamente più sofisticate oggi impiegate nella vela agonistica. I suoi foil consentono di sollevare completamente lo scafo dall’acqua, permettendo velocità superiori ai 50 nodi, mentre migliaia di dati vengono acquisiti e analizzati in tempo reale per assistere i velisti nelle decisioni. Il regolamento, tuttavia, continua a vietare qualsiasi forma di pilotaggio automatico: i sistemi informatici supportano l’equipaggio, ma ogni scelta rimane affidata ai marinai. In questo nuovo ciclo di sviluppo l’attenzione progettuale si concentra soprattutto su elementi meno appariscenti rispetto allo scafo: appendici, timoni, vele, sistemi di controllo, aerodinamica del ponte e delle cabine, oltre all’efficienza complessiva dell’integrazione tra le diverse componenti della barca.
Le prime uscite in mare non avranno come obiettivo immediato la ricerca della massima velocità. Il programma prevede infatti una fase progressiva di validazione dei sistemi, durante la quale verranno verificati affidabilità, consumi energetici, temperature di esercizio, comunicazioni tra i diversi impianti e funzionalità delle nuove postazioni dell’equipaggio. I dati raccolti durante ogni sessione saranno confrontati con le simulazioni sviluppate nei mesi precedenti attraverso modellazione 3D, analisi strutturali e simulazioni aerodinamiche e idrodinamiche. Per il team francese il ritorno in acqua assume anche un valore simbolico. L’AC75 è infatti il terzo tra quelli dei challenger della 38ª America’s Cup a riprendere la navigazione e rappresenta inoltre un primato nazionale: nessun AC75 aveva mai navigato in Francia prima dell’avvio di questa campagna.
La nuova livrea evidenzia anche l’ingresso di La Roche-Posay come title sponsor. La collaborazione, annunciata tre mesi fa, è incentrata sui temi della ricerca scientifica, dell’innovazione e della performance e vedrà il programma sportivo trasformarsi anche in un banco di prova per prodotti destinati alla protezione solare e alla cura della pelle, testati nelle condizioni estreme tipiche della navigazione ad alte prestazioni.
Il programma della stagione 2026 prevede allenamenti a Lorient fino a metà luglio, una seconda sessione nel mese di agosto e il successivo trasferimento a Napoli, dove il team parteciperà alla regata preliminare in classe AC40 dal 24 al 27 settembre. Da ottobre inizierà invece l’attività continuativa nella città che ospiterà la 38ª America’s Cup.
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