Monaco Energy Boat Challenge 2026: 52 team e oltre 1.000 studenti per la transizione energetica della nautica

Monaco Energy Boat Challenge 2026: 52 team e oltre 1.000 studenti per la transizione energetica della nautica

Monaco Energy Boat Challenge 2026: 52 team e oltre 1.000 studenti per la transizione energetica della nautica

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26/06/2026 - 07:20
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Lo Yacht Club de Monaco si prepara ad accogliere la tredicesima edizione del Monaco Energy Boat Challenge, in programma dall’8 all’11 luglio 2026. Più che una competizione tra prototipi, l’evento si conferma come uno dei principali punti di incontro internazionali dedicati all’innovazione nella propulsione navale sostenibile, mettendo in contatto studenti, ricercatori, ingegneri, cantieri e aziende impegnati nello sviluppo delle tecnologie che caratterizzeranno la nautica del futuro.

L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di 52 team provenienti da 21 nazionalità, con oltre 1.000 studenti coinvolti, affiancati da 33 università in gara e da altre 14 presenti come osservatrici. Un numero che testimonia la crescente attrattiva della manifestazione, nata come competizione dedicata all’energia solare e oggi diventata una piattaforma internazionale per la sperimentazione di diverse soluzioni energetiche applicate al settore marittimo. Le squadre saranno suddivise nelle categorie Energy Class, AI Class, SeaLab Class e Open Sea Xperience, presentando progetti basati su propulsione elettrica, idrogeno, metanolo e tecnologie foiling. L’obiettivo comune è individuare soluzioni capaci di contribuire alla decarbonizzazione del trasporto marittimo attraverso approcci tecnologici differenti.

Tra le novità dell’edizione 2026 figura la presenza di una delegazione statunitense composta da rappresentanti di quattro università - Columbia University di New York, George Washington University, Howard University e Florida International University - che parteciperanno come osservatori con l’intenzione di entrare ufficialmente in gara nel 2027. L’iniziativa conferma il crescente interesse degli istituti di alta formazione verso una manifestazione considerata un laboratorio privilegiato per lo sviluppo della mobilità marittima sostenibile.

Dal 9 all’11 luglio sarà inoltre aperto gratuitamente al pubblico il Village del Monaco Energy Boat Challenge. L’area ospiterà gli stand dei team, dimostrazioni tecnologiche, un simulatore di guida, il Winch Challenge e uno studio televisivo che trasmetterà in diretta le competizioni in acqua e le cerimonie di premiazione quotidiane. Tra i riconoscimenti più attesi figura il Prince Albert II of Monaco Foundation Sustainable Yachting Technology Award. L’edizione 2026 vede tra i finalisti l’Università di Genova, ENSAM-Hydrogadz, il Politecnico di Torino e il Kumaraguru College of Technology. Il premio, assegnato alla soluzione più promettente in termini di efficienza energetica e riduzione delle emissioni di carbonio applicata allo yachting, prevede un finanziamento di 25.000 euro destinato allo sviluppo del progetto vincitore.

Uno degli elementi distintivi del Monaco Energy Boat Challenge resta il collegamento diretto tra mondo accademico e industria. Attraverso il Corporate Mentoring Programme, 20 professionisti del settore hanno affiancato 22 team durante lo sviluppo dei rispettivi progetti, fornendo competenze tecniche, supporto nella gestione delle attività e accesso alle infrastrutture industriali. Tra le aziende coinvolte figura anche Safe Harbor, che ha seguito due team della Energy Class, consentendo loro di effettuare prove in mare presso il proprio sito di La Seyne-sur-Mer. La manifestazione rappresenta anche un’opportunità concreta per la nascita di nuove imprese tecnologiche. È il caso di Nemo-Systems, startup fondata da tre ex partecipanti alla competizione, che quest’anno fornirà il sistema di raccolta e analisi dati installato su tutte le imbarcazioni partecipanti. La piattaforma consentirà di monitorare parametri quali tensione, corrente ed efficienza energetica dei prototipi della Energy Class, oltre alla geolocalizzazione in tempo reale delle altre categorie.

Accanto alle prove in acqua, il programma comprende due appuntamenti dedicati all’approfondimento tecnico. Il 9 luglio si svolgerà l’Advanced Yachting Technology Conference, dedicata ai sistemi di monitoraggio e alle tecnologie avanzate per la nautica. Il giorno successivo sarà invece la volta della settima Alternative Fuels & Sustainable Yachting Conference, che analizzerà le possibili strategie di decarbonizzazione attraverso propulsione nucleare, energia eolica, metanolo, batterie e sistemi elettrici. Sempre il 10 luglio torneranno anche i Tech Talks, durante i quali i team presenteranno pubblicamente i propri progetti affrontando temi quali innovazione, progettazione, eco-design, ergonomia e analisi del ciclo di vita. Le presentazioni concorreranno all’assegnazione degli Innovation, Design ed Eco-Design Awards, confermando la vocazione della manifestazione alla condivisione delle conoscenze oltre l’aspetto strettamente competitivo.

Organizzato nell’ambito dell’iniziativa “Monaco, Capital of Advanced Yachting”, il Monaco Energy Boat Challenge è sostenuto dalla Prince Albert II of Monaco Foundation e vede la partecipazione di numerosi protagonisti dell’industria nautica internazionale, tra cui Safe Harbor, Oceanco, Ferretti Group, Azimut|Benetti Group e Lürssen, a testimonianza del crescente interesse del settore verso lo sviluppo di nuove tecnologie per una navigazione a minore impatto ambientale.

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