Foto archivio PressMare

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Un’estate più sicura per chi vive il mare

Editoriale

16/06/2026 - 17:30

Con l’avvio dell’operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026", torna uno degli appuntamenti più attesi e importanti per chi frequenta il mare, sia per professione sia per passione. Dietro i numeri del dispositivo messo in campo dalla Guardia Costiera – oltre 3.000 donne e uomini, centinaia di mezzi navali e aerei, una rete capillare di uffici marittimi distribuiti lungo tutto il territorio nazionale – c’è infatti qualcosa che va oltre la semplice attività di controllo. C’è la volontà di garantire che milioni di persone possano vivere il mare in sicurezza, godendo di quella libertà che rappresenta da sempre uno degli elementi più affascinanti della navigazione.

La nautica italiana sta attraversando una fase di grande vitalità. Le nostre coste continuano ad attirare armatori, diportisti e turisti provenienti da tutto il mondo. I porti turistici registrano livelli di attività elevati, mentre il mare si conferma una delle principali risorse economiche, sociali e culturali del Paese. Proprio per questo la sicurezza non può essere considerata un elemento accessorio, ma rappresenta una componente fondamentale dell’esperienza nautica. Secondo la Guardia Costiera, i dati della stagione 2025 mostrano una diminuzione delle persone soccorse e delle unità assistite rispetto all’anno precedente. Pur senza consentire di individuare con certezza tutte le cause del fenomeno, il risultato rappresenta un segnale incoraggiante e conferma l’importanza delle attività di prevenzione, informazione e controllo svolte lungo le coste italiane.

Particolarmente significativa appare inoltre l’attenzione dedicata alla tutela del demanio marittimo e alla restituzione alla collettività di spiagge e specchi acquei abusivamente occupati. Un’attività spesso meno visibile rispetto ai soccorsi in mare, ma altrettanto importante per garantire il rispetto delle regole e la fruizione del patrimonio costiero da parte di tutti.

La scelta dello Yacht Club Porto Rotondo per il lancio Mare e Laghi Sicuri 2026 assume infine un valore simbolico preciso. La Sardegna e in particolare le acque della Gallura, rappresentano uno dei principali poli nautici del Mediterraneo, ogni estate accolgono migliaia di imbarcazioni e milioni di visitatori. Garantire sicurezza in un territorio così vasto e frequentato significa contribuire in modo concreto al buon funzionamento dell’intero sistema nautico nazionale.

Per tutti gli appassionati di mare e di nautica, l’avvio dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” lancia quindi un segnale positivo e un motivo di fiducia all’inizio della stagione estiva. L’auspicio è che i prossimi mesi possano essere caratterizzati da navigazioni serene, comportamenti responsabili e dal rispetto di quel patrimonio straordinario che sono il mare e le nostre coste.

Agli uomini e alle donne della Guardia Costiera e delle Capitanerie di Porto italiane, che anche quest’anno saranno impegnati quotidianamente nella tutela della vita umana in mare, della sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino, va il ringraziamento della comunità nautica e l’augurio più semplice e più marinaresco: buon vento.

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