Bering 165, impostata la seconda unità: explorer yacht da 50 metri tra autonomia oceanica e configurazione custom
Bering Yachts ha celebrato ad Antalya la posa della chiglia della seconda unità del Bering 165, modello ammiraglia della divisione superyacht del cantiere. L’avvio della costruzione segue la firma del contratto con un armatore di Singapore, rappresentato da Absolute Yacht Services Pte Ltd, e conferma il positivo riscontro commerciale ottenuto dal progetto sin dalla sua presentazione.
Il Bering 165 si inserisce nel segmento degli explorer yacht a lunga autonomia, con una lunghezza fuori tutto di 50 metri, un baglio di 9 metri e una stazza lorda di 499 GT. Il progetto nasce con l’obiettivo di coniugare capacità di navigazione oceanica e standard abitativi tipici del segmento superyacht, mantenendo un’impostazione tecnica focalizzata sull’affidabilità e sulla navigazione a lungo raggio, elementi che caratterizzano la produzione Bering.
Il design esterno e il general arrangement sono stati sviluppati dallo studio svizzero Valentin Design, mentre l’architettura navale porta la firma di Eureka Yachts. Il layout si sviluppa su cinque ponti, soluzione che consente di ampliare sensibilmente i volumi interni e le aree dedicate alla vita a bordo senza compromettere le capacità operative dell’unità nelle lunghe traversate.

Dal punto di vista progettuale, il Bering 165 è stato concepito come piattaforma per navigazioni transoceaniche, secondo una filosofia tipica degli explorer yacht, orientata all’autonomia e alla capacità di affrontare lunghe permanenze in mare. Pur non essendo stati diffusi nel dettaglio i dati relativi alla propulsione e al range operativo, il posizionamento del modello all’interno della gamma Bering evidenzia un approccio progettuale orientato a efficienza, robustezza strutturale e continuità operativa.
La seconda unità in costruzione si distingue per un elevato livello di personalizzazione, sviluppato in funzione delle richieste dell’armatore. In particolare, il progetto dedica grande attenzione agli spazi destinati all’intrattenimento a bordo, con una configurazione che prevede una grande area piscina a poppa sul ponte principale, dotata di una vasca di oltre 20 metri quadrati e affiancata da due jacuzzi.
Tra le dotazioni previste figurano inoltre un garage chiuso sul ponte inferiore per tender e water toys, una lazarette attrezzata per attività subacquee, una palestra panoramica e un sistema audio evoluto con funzionalità karaoke. Elementi che evidenziano come anche il segmento explorer stia evolvendo verso configurazioni sempre più orientate all’esperienza di bordo e alla qualità della vita durante la navigazione.

Gli interni sono stati affidati a Red Yacht Design, con un progetto sviluppato su misura attorno allo stile di vita del cliente. L’impostazione privilegia ambienti flessibili e accoglienti, pensati per alternare momenti di privacy a situazioni più conviviali, con particolare attenzione all’illuminazione e all’atmosfera generale degli spazi.
Dal punto di vista industriale, la vendita delle prime due unità in tempi ravvicinati nel corso del 2026 evidenzia una domanda crescente per yacht capaci di combinare autonomia di navigazione, affidabilità tecnica e standard abitativi elevati. Una tendenza che riflette l’evoluzione del mercato explorer, sempre più orientato verso piattaforme in grado di integrare capacità operative e utilizzo leisure.
In questo contesto, il Bering 165 si propone come una sintesi tra piattaforma oceanica e superyacht contemporaneo, con un equilibrio tra prestazioni, volumi e personalizzazione che risponde alle esigenze di una clientela internazionale interessata a programmi di navigazione estesi senza rinunciare a comfort e servizi di livello elevato.
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